Tra "andare a sensazione" e "allenamento specifico" cioè tra " a ***** di cane" e "sul numero dello strumento" c'è una bella cosa:
LA VIA DI MEZZO.
Che, secondo me, è quella che vincola meno e paga di più, si tratta di stabilire una linea di massima da seguire; prima parte della stagione FONDO LUNGO, seconda parte FONDO MEDIO, terza parte RITMO, DISLIVELLO, DIVERTIMENTO.
Le regole sono semplici, gli esercizi anche, la testa ne guadagna, gambe e polmoni anche.
GLi esercizi specifici, fatti a numero e con incrementi programmati, hanno, imho, più utilità quando si è alla ricerca di limare quel poco che rimane.
Finchè c'è da sbrossare, si può rimanere più rilassati, i miglioramenti sono tangibili, se si ha la pazienza (perchè non arrivano in un mese e nemmeno in due...) e tra "numero" e "sensazione" come spiegato sopra, imho, c'è poca differenza a favore della "sensazione".
Sono stato spiegato?