Un saluto a tutto il forum, mi chiamo francesco 41 anni sono alto 186 cm e peso 93 kg. Contrariamente al sovrappeso non sono il classico sedentario, da diversi anni abitualmente corro a piede 2 - 3 volte la sett, 10 km circa ad uscita. A dicembra di quest'anno ho deciso di fare un pò di ciclismo e ho comprato una city bike per iniziare, era un cancello di circa 15 kg, ci sarò uscito 6/7 volte e avevo fatto anche giri di 60 km. Pochi giorni fà, visto che il ciclismo mi appassiona, ho preso una bdc, una bianche via nirone alu/carbon montata ultegra/105 e sono uscito 2 volte. La prima volta 55 km in un percorso con diverse salite, poi per caso ho incontrato dei ciclisti che mi hanno consigliato di non fare salite agli inizi, bensì di "fare la gamba" prima in pianura per circa 1000 km. Così ieri sono uscito per 65 km di percorso pianeggiante, non ridete ma la velocità che riesco a tenere in pianura è circa 28/29 km orari.
Vengo al dunque, premesso che non voglio info su allenamenti specifici con ripetute e percentuali di freq cardiaca, bensì delle dritte su come organizzare le prossime uscte. Confermate che all'inizio devo fare solo pianura? Come devo fare per evitare l'effetto "gamba di legno" che insorge dopo circa 40/50 km? IL problema che avverto non è relativo al fiato, infatti non sento il cuore battere come quando esco a fare running, bensì son proprio le gambe che si riempiono di acido lattico. Come devo procedere per riuscire al + presto ad aumentare la mia autonomia di percorrenza? Vorrei arrivare a fare quanto prima un centinaio di km senza che le gambe mi abbandonino. Cosa consigliate: fare uscite e fermarmi non appena le gambe si bloccano oppure continuare e soffrire anche con l'acido lattico?
Considerate che sono proprio alle prime armi, datemi tutte le info che possono essermi utili per ottimizzare le mie prossime uscite, vorrei dedicarmi alla bici 2/3 volte a sett. Quanti km ad uscita? Quanto tempo complessivo ad uscita? In Pianura che rapporti devo utilizzare? Devo andare in scioltezza con il 34 avanti opp usare il 50?Come aumentare l'autonomia di km e la velocità media? Grazie pèer i consigli che mi saranno cmq utilissimi.
Vengo al dunque, premesso che non voglio info su allenamenti specifici con ripetute e percentuali di freq cardiaca, bensì delle dritte su come organizzare le prossime uscte. Confermate che all'inizio devo fare solo pianura? Come devo fare per evitare l'effetto "gamba di legno" che insorge dopo circa 40/50 km? IL problema che avverto non è relativo al fiato, infatti non sento il cuore battere come quando esco a fare running, bensì son proprio le gambe che si riempiono di acido lattico. Come devo procedere per riuscire al + presto ad aumentare la mia autonomia di percorrenza? Vorrei arrivare a fare quanto prima un centinaio di km senza che le gambe mi abbandonino. Cosa consigliate: fare uscite e fermarmi non appena le gambe si bloccano oppure continuare e soffrire anche con l'acido lattico?
Considerate che sono proprio alle prime armi, datemi tutte le info che possono essermi utili per ottimizzare le mie prossime uscite, vorrei dedicarmi alla bici 2/3 volte a sett. Quanti km ad uscita? Quanto tempo complessivo ad uscita? In Pianura che rapporti devo utilizzare? Devo andare in scioltezza con il 34 avanti opp usare il 50?Come aumentare l'autonomia di km e la velocità media? Grazie pèer i consigli che mi saranno cmq utilissimi.




