Discesa da brivido

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
52
Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Vista la stagione e la stupenda annata mi sembra d'obbligo inserire le piste più toste che abbiamo affrontato con gli sci.
Perché c'è nera e nera.:angrymod:
Inserirei anche la spigazione precisa per localizzare ed affrontare le super nere a mo di guida.:mrgreen:
Eventualmente anche quelle che hanno deluso.:wacko:
Alhoa
 

markus

Moderatur
9 Settembre 2005
8.763
137
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legnano
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Bici
Cervelo R3 2012
Parto con una classicissima, la Gran Risa a La Villa (AltaBadia)
E' forse la pista nera più famosa d' Italia, nonchè sede dello slalom gigante di Coppa del Mondo.
A me come pista piace moltissimo, sempre ripida e sempre con ottima neve, a patto di non affrontarla a fine giornata nei periodi di grande affluenza.
Farla tutta d' un fiato seguendo la linea di massima pendenza spezza le gambe, ma arrivati in fondo da una grande soddisfazione!
Da provare!
 

Zeitnot

Pignone
2 Novembre 2006
253
4
65
Camposampiero (Pd)
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Bici
Trek Domane SL - Primula C96XT4
Quoto al 100% Markus! o-o
Visto che ci ha "bruciato" questa cartuccia...:mrgreen:,aggiungo la Hernegg a Plan de Corones (pendente,dritta,lunga ca.5 km.),da fare alla mattina(liscia e ghiacciata) :cassius: e la Stelvio a Bormio(che in realta' viene classificata come "rossa",ma se percorsa ghiacciata é micidiale...):wacko:

Buone sciate a tutti! o-o
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Io come prima discesa inserisco una sicuramente sconosciuta ai più visto che a Campo Felice.
Si chiama pista delle Aquile, è riportata sulle cartine ma non viene battuta, si deve prendere l'impianto di mote rotondo, quando si arriva in cima si deve fare un pezzo in leggera salita sulla sinistra e girare dientro la montagna, a quel punto si inizia a scendere la pendenza è notevole e nel tratto di maggiore pendenza la pista si riduce a 3 mt con a sx le roccie e a dx il bosco, li il cuore batte veloce, poi dopo torna un pò più umana e verso la fine si ritorna sulla neve battuta...
La prima parte la neve è sempre molto dura perché il versante è sferzato dal vento, mentre sotto si accumula molta neve...
Adrenalina allo stato puro.
Alhoa
 

Furbetto

Apprendista Scalatore
27 Gennaio 2006
2.683
3
La Superba Repubblica Marinara di Genova
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Bici
TREK Madone SLR 7 Ultegra Di2 12
NOn posso che accodarmi a Markus riguardo la Gran Risa, il ricordo dell'angolo che fanno gli sci con la neve se provi a partire dal cancelletto è terrificate.

Devo dire che io e gli sci da discesa abbiamo chiuso da un pò, e l'amore appena nato con quelli da fondo è durato solo una settimana. Ho lasciato troppe parti del mio corpo cui ero affezionato, sulla neve.

Questo giugno ho visto, per la prima volta, la Gran Risa senza neve. Non ci credevo proprio, che non solo io, ma un essere umano possa scendere da lì. E' un vero muro.
Ed allora, ho capito.

Quella roba bianca che ci trovavo sopra quando andavo a sciare, non era neve.

Era intonaco.
:mrgreen:
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
9.050
1.494
Milano/Varese
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Bici
Focus Izalco, Bianchi Nirone, Mtb Radon 29r
Anche io voto Gran Risa, bella anche quella di plan di corones ma niente di che a confronto. Bella, lunga e tosta è sicuramente la sasslong in Val gardena, alterna tratti facili a muri tosti e spesso ghiacciati.
In val d'aosta boh.. la nera che scende a gressoney Trinitè partendo dal bettadorca ha dei tratti belli e due bei curvoni sx dx ma piuttosto corta.
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
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Bici
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Anche io voto Gran Risa, bella anche quella di plan di corones ma niente di che a confronto. Bella, lunga e tosta è sicuramente la sasslong in Val gardena, alterna tratti facili a muri tosti e spesso ghiacciati.
In val d'aosta boh.. la nera che scende a gressoney Trinitè partendo dal bettaforca ha dei tratti belli e due bei curvoni sx dx ma piuttosto corta.
 

Riki80

Apprendista Scalatore
4 Luglio 2006
2.000
8
46
Verona
www.fotomiglio.com
Bici
Atala,BMC,Colnago,Princycles,Zullo
Non ho visto molte località sciistiche ma ho avuto la fortuna di scendere giu da Prealpesina sul Monte Baldo prima che chiudessero gli impianti.
La sua caratteristica era di essere una pista senza curve, completamente dritta e pendente... molto pendente tanto che quando mi sono fermato per fare questa foto ho faticato non poco per riagganciare gli sci.
Non ho dati esatti ma quando mi sono fermato di lato mi dava l'impressione che la discesa fosse di 45°.
Purtroppo è corta non dura più di 1 km.
Non male anche le nere del Cermis.
 
Ultima modifica:

ultimo

Scalatore
12 Settembre 2008
6.587
21
68
Pescara-Abruzzo
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Bici
Specialized Tarmac SL adesso incidentata
Accidenti ragazzi è vero che scio dall'età di 4 anni ed adesso ne ho 50...fate voi i conti, ma le ho fatte tutte, proprio tutte, quelle che avete nominato, anche le Aquile di Campofelice (sono a Pescara :mrgreen:).


Comunque vorrei segnalarvi un paio di piste oltre le bellissime di Arabba e la Gran Risa:
  • Passo Sella, la Forcella del Sassolungo, prime curve con il sedere a terra da brivido, credo non sia più aperto l'impianto è un pò che non ci torno.
  • La Freccia del Cielo a Cortina, anche quella niente male.
 

rapportoagile

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Bici
Scapin Dyapason
Ho smesso di sciare (seriamente) da 30 anni (!), quando facevo gare (tempi di Robert Erlacher ancora ragazzo; lui vinceva, io no!). Poi mi sono stufato perchè le gente sulle piste è aumentata, e con essa il pericolo. Più di una volta sono riuscito ad evitare che dei "birbanti" (uso questo termine per non farmi censurare) mi investissero a causa della loro imperizia. A quell'epoca ne ho girati tanti di posti nell'arco alpino e le piste erano mooolto diverse. Non c'era l'innevamento artificiale, che garantisce un'uniformità del fondo, ma le condizioni cambiavano nel giro di poche decine di metri: ghiacciata, poi molla, poi cumuli etc etc. Ora in confronto sono autostrade: La gran Risa rimane la Gran Risa, ma vi assicuro che anni (...e anni) fa era più difficile di ora. Non veniva preparata con la cura di oggi. Inoltre non c'erano i carving e gli sci tendevano ad andare un po' dove volevano.
Comunque, detto questo ne ho trovate di difficili in Austria (la Streif di Kitzbühel) e a Garmisch, ma quella che mi ricordo ancora con un brivido è di una piccola località austriaca, di cui, porcaccia, non mi ricordo il nome, che era veramente un muro verticale. Se cadevi, e mi è capitato, te la facevi quasi tutta strisciando con il sedere, o di pancia o nella posizione in cui cadevi...e non esagero.
Anni dopo ci sono tornato d'estate, ma quella pista non c'era piú: avevano piantato degli alberi e fatta una nuova più facile. Quella la avrei definita nera+++
 

ultimo

Scalatore
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Specialized Tarmac SL adesso incidentata
Ho smesso di sciare (seriamente) da 30 anni (!), quando facevo gare (tempi di Robert Erlacher ancora ragazzo; lui vinceva, io no!). Poi mi sono stufato perchè le gente sulle piste è aumentata, e con essa il pericolo. Più di una volta sono riuscito ad evitare che dei "birbanti" (uso questo termine per non farmi censurare) mi investissero a causa della loro imperizia. A quell'epoca ne ho girati tanti di posti nell'arco alpino e le piste erano mooolto diverse. Non c'era l'innevamento artificiale, che garantisce un'uniformità del fondo, ma le condizioni cambiavano nel giro di poche decine di metri: ghiacciata, poi molla, poi cumuli etc etc. Ora in confronto sono autostrade: La gran Risa rimane la Gran Risa, ma vi assicuro che anni (...e anni) fa era più difficile di ora. Non veniva preparata con la cura di oggi. Inoltre non c'erano i carving e gli sci tendevano ad andare un po' dove volevano.
Comunque, detto questo ne ho trovate di difficili in Austria (la Streif di Kitzbühel) e a Garmisch, ma quella che mi ricordo ancora con un brivido è di una piccola località austriaca, di cui, porcaccia, non mi ricordo il nome, che era veramente un muro verticale. Se cadevi, e mi è capitato, te la facevi quasi tutta strisciando con il sedere, o di pancia o nella posizione in cui cadevi...e non esagero.
Anni dopo ci sono tornato d'estate, ma quella pista non c'era piú: avevano piantato degli alberi e fatta una nuova più facile. Quella la avrei definita nera+++
Come non darti ragione.
Avevamo una casa a Santa Cristina in Val Gardena nel 68 ai tempi dei mondiali, ed ho conosciuto anche Karl Schranz, le piste allora erano altra cosa.
Mai stato in Austria a sciare, grave pecca, ma sapevo che le loro nere erano nere nere :mrgreen:
 

piratadentro

Apprendista Velocista
1 Giugno 2006
1.221
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firenze
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Io purtroppo non ho mai fatto la Gran Risa...ma in Francia a Chamonix ho fatto la pista Kandahar...nera...quella dove si disputa la discesa della coppa del mondo e dove nel 92 si disputarono le olimpiadi....
Ci sono un paio di muri decisamente verticali...e io poi l'ho fatta in un giorno in cui era una lastra di ghiaccio...tutta ghiacciata...dall'inizio alla fine...veramente una gran bella pista...
A dire il vero il muro peggiore l'ho scansato...mi sn fermato sul ghiaccio(e non chiedetemi come) a 20 cm dall'inizio del muro con gli che praticamente stavano nel vuoto...mi sn preso paura e ricordandomi quello che mi ha sempre detto mio babbo e cioè che se ti prende la paura è meglio non rischiare,ho tolto gli sci,sn risalito di qualche metro e ho preso la stradina per evitare il muro...
 

rapportoagile

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Bici
Scapin Dyapason
...mi sn preso paura e ricordandomi quello che mi ha sempre detto mio babbo e cioè che se ti prende la paura è meglio non rischiare,ho tolto gli sci,sn risalito di qualche metro e ho preso la stradina per evitare il muro...

Bravo. E non come quegli idioti principianti, che pur di poter dire "oggi ho fatto la gran Risa", scendono in condizioni di assoluta insicurezza causando pericolo per loro, ma soprattutto per gli altri. Poi però non dicono di averla fatta tutta di sedere
 

markus

Moderatur
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Cervelo R3 2012
Tra le altre come già detto da alcuni mi è piaciuta molto la Stelvio a Bormio, fatta 2 giorni dopo la discesa di Cdm i alcuni pezzi era impossibile stare in piedi da tanto era ghiacciata.
Però abbiamo passato la giornata a fare il muro di San Pietro, peccato che ora l' impianto che portava direttamente all' imbocco del muro sia stato smantellato
 

Angelo.2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
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Look 785 Huez
Piste Nere ho fatte tante ma per me la più tosta rimane la Direttissima dello Spinale a Madonna di Campiglio: l'ultimo muro ha una pendenza del 70%. (riportata sui cartelli) :azz
 

rapportoagile

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Scapin Dyapason
Bravo. E non come quegli idioti principianti, che pur di poter dire "oggi ho fatto la gran Risa", scendono in condizioni di assoluta insicurezza causando pericolo per loro, ma soprattutto per gli altri. Poi però non dicono di averla fatta tutta di sedere

Ovviamente per "idioti principianti" non intendo quelli intendo quelli che piano e in base alle proprie capacità ci provano, ma quelli che si credono emuli di Tomba
 

carlo85

Pignone
18 Settembre 2008
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Brianza
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Bmc
ciao tra quelle che ho provato in italia ci metterei:
Gran Risa, Ornella ad Arabba_Portavescovo, pistino a La Thuile con pendenza mondiale ma solo per 50 metri (non ricordo il nome), muro finale della Thoeni a Chiesa Valmalenco.