WATT-uscite-TEST

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Mi sembra tu alluda alla potenza calcolata sul tempo pedalato effettivamente,mi sembra ci sia la possibilità di inserire o meno nella media il valore di 0,è così?

Non è soltanto togliendo lo 0 che si arriva alla potenza normalizzata, tu che software utilizzi?
Alhoa
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
1.016
1
Roma
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io ho fortius e powertap. a seconda delle giornate il fortius si comporta in modo differente e nel corso della stessa pedalata manifesta una certa deriva aumentando il divario rispetto a quanto indicato dal pt.

Usandolo per fare allenamenti basati sulla potenza si può facilmente finire negli intervalli sbagliati

Quoto.

Non è soltanto togliendo lo 0 che si arriva alla potenza normalizzata, tu che software utilizzi?
Alhoa

La potenza normalizzata rappresenta la potenza che si sarebbe tenuta durante l’allenamento se si avesse pedalato costantemente per tutta la durata della seduta. Quindi, quando la potenza ha dei picchi molto alti, questi picchi saranno dati dalla ponderazione esponenziale. Per esempio, da un test può risultare una potenza media di solo 160 watts (dovuti a regolari periodi di rilevazione), ma lo stesso test ha prodotto una potenza normalizzata di 280 watts (dovuta alle molte accelerazioni). La Pot Normaliz. risulta quindi un indicatore migliore rispetto a considerare il semplice valore della potenza media. Viene da sè che bisogna considerare nella valutazione globale anche il valore di VI (indice di variabilità) che non è altro che il rapporto tra la potenza normalizzata e la potenza media: VI=NP/Pmed; tanto maggiore è il valore di VI tanto maggiormente sarà stato variabile l’allenamento/gara svolto (periodi impegnativi alternati a periodi di recupero).
 
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phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.143
300
varese
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grazie! molto interessante,prima di metterlo in pratica pero' c'e' molto da studiare..

Saluti a tutti. Se puo' farvi piacere vi regalo un foglio di calcolo excel, su cui sono riportate tabelle di allenamento "su misura" per coloro che dispongono di misuratori di potenza, ma anche per tutti coloro che vogliono verificare il lavoro svolto nelle proprie sedute. Le tabelle sono gia' state sperimentate con buoni risultati su atleti di elite e non, e sono frutto di una scrupolosa ricerca metodologica. Comunque provate a seguirla, anche in dosi ridotte. I risultati non mancheranno. Tenetemi informato sugli svolgimenti. Prego l'ottima regia del forum a darne risalto per la diffusione.
Buon divertimento.
Gianni tendola
ringrazio ancora x questa interessante tabella.ci sono alcune cose che non capisco:iltest di 8 min va fatto solo in salita?i rapporti ottimali in salita come vanno interpretati,o servono solo a chi non ha un misuratore?e quelli x la pianura con quelle rpm cosi' basse che significato hanno?poi non mi e' molto chiara la distribuzione dei vari ritmi di lavoro nella settimana.nella terza settimana per esempio cosa vuol dire 2x20',3x20',3x30'?
 
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gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
148
41
Castelnuovo Magra (Sp)
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scusa gianni, io non sono molto pratico di queste cose ,puoi spiegarmi come usarlo ?
avrei bisogno di sapere ad es. un uomo di 78kg+bici da 10kg in posizione areodinamica manubrio crono percorso piatto
1) se esprime 200 watt a che velocità sta andando ?
2) se sta andando a 35km/h..quanti watt stà esprimendo
3) se dimagrisce e perde 3kg di quanto migliora la velocità a parità di watt e sempre su percorso con 0% di pendenza ?

grazie e scusa per la banalità ma è un po che provo a inserire i dati nel foglio e non caèisco un tubo

Devi solo fare delle prove inserendo nelle apposite caselle i valori per la superficie corporea, km/h=m/secondo aumentando e diminuendo fino ad ottenere i watt che vuoi. Tieni conto che la posizione più o meno aerodinamica influenza moltissimo la resa in watt, per cui bisogna agire sul coefficiente 0,0384 che appare evidenziando la casella "aria+vento" nella barra in alto della formula come primo numero. Se tu inserisci 0,03 equivale a un valore su una bici da crono e man mano che ti avvicini a 0,0384 ti avvicini alla bici da strada. In salita è tutto molto più semplice e più preciso. Con un SRM o powertap potresti verificare i watt corrispondenti con precisione e confrontare i dati.

ringrazio ancora x questa interessante tabella.ci sono alcune cose che non capisco:iltest di 8 min va fatto solo in salita?i rapporti ottimali in salita come vanno interpretati,o servono solo a chi non ha un misuratore?e quelli x la pianura con quelle rpm cosi' basse che significato hanno?poi non mi e' molto chiara la distribuzione dei vari ritmi di lavoro nella settimana.nella terza settimana per esempio cosa vuol dire 2x20',3x20',3x30'?
La prova va fatta in salita perchè i watt risultanti sono al 90% (grossomodo) quelli necessari per superare la pendenza e non subiscono la variabilità che possono avere in pianura dove la posizione in bici incide molto su quel 90% (grossomodo) di resistenza offerto dall'aria all'avanzamento. I rapporti sono ottimali in base alla velocità indipendentemente dalla pendenza, perchè se uno è più potente fa più velocità e più cadenza di pedalate ,conseguentemente. I rapporti nella parte in basso a destra si riferiscono sia alla pianura che alla salita in base alla velocità in m/secondo che si inserisce nel calcolatore giallo per determinare i watt, si tratta solo di scegliere il rapporto più vicino alla cadenza ideale sia in salita che in pianura (95-100rpm). Nella tabella di allenamento 2x20' ecc sono 2 ripetute di 20 minuti ai watt di fondo medio ecc.con recupero di 10' a f.lento o lungo, per seduta di allenamento e così via per tutte le settimane previste.
 
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Devi solo fare delle prove inserendo nelle apposite caselle i valori per la superficie corporea, km/h=m/secondo aumentando e diminuendo fino ad ottenere i watt che vuoi. Tieni conto che la posizione più o meno aerodinamica influenza moltissimo la resa in watt, per cui bisogna agire sul coefficiente 0,0384 che appare evidenziando la casella "aria+vento" nella barra in alto della formula come primo numero. Se tu inserisci 0,03 equivale a un valore su una bici da crono e man mano che ti avvicini a 0,0384 ti avvicini alla bici da strada. In salita è tutto molto più semplice e più preciso. Con un SRM o powertap potresti verificare i watt corrispondenti con precisione e confrontare i dati.


La prova va fatta in salita perchè i watt risultanti sono al 90% (grossomodo) quelli necessari per superare la pendenza e non subiscono la variabilità che possono avere in pianura dove la posizione in bici incide molto su quel 90% (grossomodo) di resistenza offerto dall'aria all'avanzamento. I rapporti sono ottimali in base alla velocità indipendentemente dalla pendenza, perchè se uno è più potente fa più velocità e più cadenza di pedalate ,conseguentemente. I rapporti nella parte in basso a destra si riferiscono sia alla pianura che alla salita in base alla velocità in m/secondo che si inserisce nel calcolatore giallo per determinare i watt, si tratta solo di scegliere il rapporto più vicino alla cadenza ideale sia in salita che in pianura (95-100rpm). Nella tabella di allenamento 2x20' ecc sono 2 ripetute di 20 minuti ai watt di fondo medio ecc.con recupero di 10' a f.lento o lungo, per seduta di allenamento e così via per tutte le settimane previste.
E possibile che uno riesca a fare 90-120 minuti al fondo medio(con un certo impegno), o significa che quello non è il fondo medio ma un ritmo inferiore?
Inoltre , l'anno passato eseguivo fino a 4 ripetute da 20 minuti a quello che doveva essere secondo i mie calcoli 20 w oltre la soglia devo pensare che stessi sottostimando la soglia o che stessi esagerando con i carichi?(ho avuto un calo verso fine luglio)