Devi solo fare delle prove inserendo nelle apposite caselle i valori per la superficie corporea, km/h=m/secondo aumentando e diminuendo fino ad ottenere i watt che vuoi. Tieni conto che la posizione più o meno aerodinamica influenza moltissimo la resa in watt, per cui bisogna agire sul coefficiente 0,0384 che appare evidenziando la casella "aria+vento" nella barra in alto della formula come primo numero. Se tu inserisci 0,03 equivale a un valore su una bici da crono e man mano che ti avvicini a 0,0384 ti avvicini alla bici da strada. In salita è tutto molto più semplice e più preciso. Con un SRM o powertap potresti verificare i watt corrispondenti con precisione e confrontare i dati.
La prova va fatta in salita perchè i watt risultanti sono al 90% (grossomodo) quelli necessari per superare la pendenza e non subiscono la variabilità che possono avere in pianura dove la posizione in bici incide molto su quel 90% (grossomodo) di resistenza offerto dall'aria all'avanzamento. I rapporti sono ottimali in base alla velocità indipendentemente dalla pendenza, perchè se uno è più potente fa più velocità e più cadenza di pedalate ,conseguentemente. I rapporti nella parte in basso a destra si riferiscono sia alla pianura che alla salita in base alla velocità in m/secondo che si inserisce nel calcolatore giallo per determinare i watt, si tratta solo di scegliere il rapporto più vicino alla cadenza ideale sia in salita che in pianura (95-100rpm). Nella tabella di allenamento 2x20' ecc sono 2 ripetute di 20 minuti ai watt di fondo medio ecc.con recupero di 10' a f.lento o lungo, per seduta di allenamento e così via per tutte le settimane previste.