Credo bisogna fare chiarezza e precisare che una sostanza proibita diventa doping allorquando supera la pecentuale prevista dai regolamenti.
Pertanto qualsiasi atleta asmatico che assume le dosi massime consigliate non risulterà mai positivo ad un esame antidoping mentre lo risulterà (vedi Petacchi) se lo assume in dosi industriali.
In odine agli integratori chiunque li assume deve essere consapevole di quello che sta comprando.
Gli integratori prodotti e venduti in Italia vengono sottoposti all'esame del ministero della Salute che ne autorizza la vendita e, pertanto, dovrebbero essere puliti.
Gli integratori di produzione estera, invece, soggiaciono ad una normativa diversa da quella prevista in Italia.
Chiunque, quindi, compra integratori via internet e/o di dubbia provenienza corre il rischio di vedersi positivo ad una esame antidoping.
In tal caso, a mio parere, non si può invocare la buona fede e la non colpevolezza.
Pertanto qualsiasi atleta asmatico che assume le dosi massime consigliate non risulterà mai positivo ad un esame antidoping mentre lo risulterà (vedi Petacchi) se lo assume in dosi industriali.
In odine agli integratori chiunque li assume deve essere consapevole di quello che sta comprando.
Gli integratori prodotti e venduti in Italia vengono sottoposti all'esame del ministero della Salute che ne autorizza la vendita e, pertanto, dovrebbero essere puliti.
Gli integratori di produzione estera, invece, soggiaciono ad una normativa diversa da quella prevista in Italia.
Chiunque, quindi, compra integratori via internet e/o di dubbia provenienza corre il rischio di vedersi positivo ad una esame antidoping.
In tal caso, a mio parere, non si può invocare la buona fede e la non colpevolezza.

...io non mi fido molto