Caro diario... guardando fuori la dalla finestra mi chiedo se e quando riuscirò a fare i giretti di alta montagna progettati questo inverno... 


caro diario,Caro diario...
dopo qualche giorno di relax è difficile riprendere a studiare....
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Caro diario... guardando fuori la dalla finestra mi chiedo se e quando riuscirò a fare i giretti di alta montagna progettati questo inverno...![]()


fanno pena!!!

!!!caro diario,
di a march che i giorni di relax bisogna prolungarli...c'è sempre tempo per studiare...meglio uscire in bici...![]()

Caro diario tutto ciò che riguarda il ciclismo comincia a darmi nausea, pertanto ho deciso di dare un taglio alle mie frequentazioni sul forum e alla lettura di tutti i mensili che argomentano di ciclismo, continuerò ad allenarmi con regolarità e parteciperò a quasi tutto il programmato, spero di guarire.

anche io faccio un augurio a tua mamma. Auguri mammàCaro diario, medici e fisioterapisti lo danno per perso. Eppure il braccio sinistro di mamma muove, e muove innegabilmente più di quanto non facesse poco tempo fa. Non è più un'appendice penzolante. Lei non ha mai smesso di fare esercizio... Poco fa la osservavo: con il gomito appoggiato al tavolo, riesce a piegare l'avambraccio a 90° e riportarlo lentamente sul tavolo. Le ho messo un botticino nella mano: le dita sembrano atrofizzate, è vero, eppure un po' stringono. Non bisogna illudersi, certo, ed infatti non le dirò mai "tornerà come prima", sarebbe utopia. Però chissà che questo processo di miglioramento non arrivi a ridarle l'uso del braccio almeno in parte, almeno per far qualcosa se non tutto quel che faceva prima. Incrocio le dita, forza mammà! :eek:
Caro diario tutto ciò che riguarda il ciclismo comincia a darmi nausea, pertanto ho deciso di dare un taglio alle mie frequentazioni sul forum e alla lettura di tutti i mensili che argomentano di ciclismo, continuerò ad allenarmi con regolarità e parteciperò a quasi tutto il programmato, spero di guarire.
Caro diario, medici e fisioterapisti lo danno per perso. Eppure il braccio sinistro di mamma muove, e muove innegabilmente più di quanto non facesse poco tempo fa. Non è più un'appendice penzolante. Lei non ha mai smesso di fare esercizio... Poco fa la osservavo: con il gomito appoggiato al tavolo, riesce a piegare l'avambraccio a 90° e riportarlo lentamente sul tavolo. Le ho messo un botticino nella mano: le dita sembrano atrofizzate, è vero, eppure un po' stringono. Non bisogna illudersi, certo, ed infatti non le dirò mai "tornerà come prima", sarebbe utopia. Però chissà che questo processo di miglioramento non arrivi a ridarle l'uso del braccio almeno in parte, almeno per far qualcosa se non tutto quel che faceva prima. Incrocio le dita, forza mammà! :eek:
caro diaro,
volevo solo dire che sono felice
Caro diario, medici e fisioterapisti lo danno per perso. Eppure il braccio sinistro di mamma muove, e muove innegabilmente più di quanto non facesse poco tempo fa. Non è più un'appendice penzolante. Lei non ha mai smesso di fare esercizio... Poco fa la osservavo: con il gomito appoggiato al tavolo, riesce a piegare l'avambraccio a 90° e riportarlo lentamente sul tavolo. Le ho messo un botticino nella mano: le dita sembrano atrofizzate, è vero, eppure un po' stringono. Non bisogna illudersi, certo, ed infatti non le dirò mai "tornerà come prima", sarebbe utopia. Però chissà che questo processo di miglioramento non arrivi a ridarle l'uso del braccio almeno in parte, almeno per far qualcosa se non tutto quel che faceva prima. Incrocio le dita, forza mammà! :eek:
Un grosso augurio alla tua mamma anche da parte mia..se ha la tua grinta qualcosa sicuro ottiene..:asd2:
saluti
caro Diario, non so come facciano molte coppie a organizzare un matrimonio con 1 anno di anticipo e impazzire e non essere mai contenti. Noi (io e la mia compagna) lo stiamo facendo in 3 mesi. Certo è un pò come pedalare sempre fuori soglia, trovi sempre qualcuno che "ti fa il buco" mentre sei a tutta e devi recuperare, ma l'adrenalina sale... il 2 maggio s'avvicina...
Caro diario, grazie a Mika e a tutti! Mammà ne ha molta ma molta di più, grinta... Per me è facile, perché ho sempre avuto, a dispetto della mia passione per le salite, la vita come si suol dire "in discesa"; lei no, ne ha passate tante, l'ictus è stata la peggiore ma nemmeno l'ultima di un lungo elenco; tanti altri, me compresa, al suo posto si sarebbero legati un mattone al collo e, come si dice da queste parti, "campati in Po"... E lei invece ora mi fa anche da factotum per l'ufficio, "allora domani cosa c'è da fare, dove devo andare, preparami la roba, mi raccomando le firme". Parte, con la sua gamba gigia, la mano sinistra infilata in tasca per mascherare un po' il braccio penzolo, l'auto col pomello, e va, s'arrangia, se la cava, torna sempre con il bottino. Per tanti anni mi sono chiesta se la sua ostinazione nel voler restare in una situazione familiare da incubo, a tutti i costi, fosse coraggio o non piuttosto debolezza, paura. Ora mi sa che ho trovato la risposta! :eek: