Inserisco qui questo post perché ho idea che centri qualcosa con un regime alimentare con carboidrati molto controllati.
Di solito ci si ritrova a questo punto della stagione con un certo affaticamento in corso, oppure ci si ritrova in piena forma, ma in cui lovereaching sarà la nostra preoccupazione maggiore.
Trovo perciò intressante inserire il fondo medio con finalità molto specifiche; non fondo medio finalizzato ad accrescere la nostra resistenza generale ma fondo medio orientato ad allenare specifiche capacità che poco hanno a che fare con il fondo.
Mi spiego meglio.
In questo punto della stagione è importante evitare ulteriori affaticamenti che siano quelli derivanti dalla gara (dal lavoro e dalla vita sociale), ma è anche importate affinare quelle situazioni in cui siamo ancora carenti.
Per Folin potrebbe essere il recupero organico e laumento di potenza. Per altri potrebbe essere migliorare la volata, oppure migliorare il fuori soglia in salita, oppure nel mio caso il cambio di ritmo in salita.
Inserire in questo momento esercizi specifici potrebbe essere deleterio, perché potremmo creare situazioni di affaticamento poco gestibili, in maniera particolare chi sta approcciando diete low carb, dove carboidrati e intensità di allenamento vanno pesate con il bilancino.
Inserire allenamenti al fondo medio ma in modo particolare abbinare il fondo medio a lavori di testa potrebbe essere la chiave di volta per migliorare dove siamo carenti senza stressare particolarmente lorganismo, che come ho detto, in primavera si ha solo il bisogno di recuperare.
Mi baso sui seguenti punti:
1) il fondo medio è un andatura impostata sullequilibrio; equilibrio tra accumulo e smaltimento di acido lattico, equilibrio tra consumo di grassi e carboidrati, equilibrio tra impegno mentale e impegno fisico; in modo particolare questo ultimo punto è importante. A me serve questa andatura perché ho la mente in minima parte occupata a controllare lintensità dellallenamento e la parte rimanente della mia capacità mentale riservata a generare pensieri positivi, cioè finalizzati ad una capacità che voglio allenare.
2) A volte non serve allenare tantissimo le fibre muscolari. La forza, le fibre le abbbiamo, ci sono è solo che non riusciamo ad attivarle. Quante volte stanchi morti siamo stati inseguiti da un cane rabbioso e siamo riusciti a trovare altre fibre per scappare. Quante volte siamo arrivati sfiniti ad una volata e poi ci siamo accorti che con sorprendente facilità abbiamo saltato tutti i nostri avversari senza fatica apparente?
3) Questo vuol dire che ad un certo punto della stagione non serve allenare il corpo ma è la mente e le connessioni neuro muscolari il punto su cui focalizzare:
4) la mente non distingue un'immagine vividamente immaginata da un realtà vissuta realmente.
Quindi perché non inserire nel fondo medio tutte quelle tecniche di visualizzazione e attivazione mentale che ci permettono allenare la mente a fare le volate, a diventare più forti in pianura o più scalatori quando serve?
Come fare:
1) è importante arrivare al fondo medio in modo dolce. Se la giornata è buona posso fare anche affidamento sul cardio, poco alla volta aumento landatura, assimilo la fatica, stabilizzo i battiti, poi aumento ancora fino a che non mi sarò portato, senza tanti stress, sul mio ritmo allenante. Però adesso siamo anche stanchi, non sembre i battiti salgono a comando. Meglio allora non stressarci sul cardio, partire molto lentamente, concentrarsi sul benessere che una pedalata dolce ci può dare, sentire che piano piano la muscolatura si sta riscaldando, sentire prima i piedi che girano, spingono e tirano a sè i pedali come distinto senza fatica, portare lattenzione ai polpacci e sentire che si stanno sciogliendo, passare alle coscie e sentire che le vene iniziano a pompare. Finito con le gambe iniziamo a controllare la respirazione e sentire che poco a poco aumenta di tono e intensità. A volte tutto ciò non riesce; molto meglio fermarsi ad un bar, ordinare un caffè ed pezzo di dolce, resettare il cervello e con clama ripartire.
2) Arrivati allintesità del fondo medio iniziamo ad attivare la nostra mente , i nostri pensieri sulla capacità che vogliamo allenare. Per esempio vogliamo allenare le volate. Pensiamo di essere in una ben precisa gara, pensiamo ai riferimenti di quella gara, i nostri avversari, il percorso. Poco a poco inizieremo a sentire anche gli odori che avevamo percepito in quella gara, la canfora se face freddo, ma anche lodore dellasfalto, quello delle giornate torride in cui pareva volersi liquefare. Iniziamo a percepire lapprossimarsi dellarrivo, mentalmente e solo mentalmente sentiamo che il ritmo si fa più alto, ci stringiamo gli scarpini, e questo lo possiamo fare realmente (a volte qualche gesto scaramantico serve a tenere più vividi i ricordi). Mentalmente viviamo la volata (pedalando sempre al medio però), mettiamo le mani sulla presa bassa del manubrio, pensiamo alle fasi finali, iniziamo a saltare gli avversari e finalmente mani al cielo.
3) Sorprendentemente ci siamo allenati a fare una volata, anche se non ci siamo mai allontanati dal fondo medio. Sorprendentemente ci ritroviamo con ladrenalina a mille, con i battiti cardiaci anche un poco alterati, sicuramente ci ritroviamo con maggiori connessioni neuromuscolari e con maggiore capacità mentale ad affrontare una volata. Son convinto che la prossima vera volata sarà migliore perché riusciro a coinvolgere fibre che mentalmente non ero riuscito a reclutare. Conosco velocisti che poi non sono così forti fisicamente, ma mentalmente sono imbattibili e questo li porta ad essere anche vincenti.
4) Questa pratica si può adattare anche a diverse altre situazioni, basta riuscire ad attivare e focalizzare il nostro pensiero.
5) Non sempre un allenamento a ripetute tradizionali può dare grandi risultati. A volte sono troppo faticosi e stressanti da seguire. Il cervello potrebbe essere poco coinvolto. Oppure troppo ricettivo ai segnali della fatica in corso per stimolare sufficientemente le fibre muscolari.
Questa è la mia visione del fondo medio quando devo migliorare specifiche capacità.
Lallenamento non mi deve risultare particolarmente stressante, devo comunque allenare lorganismo e la mente ma contemporaneamente farlo con il minimo impatto fisiologico.