Reportage di ieri:
Ho lasciato l'auto ad apecchio e insieme a un amico siamo partiti con l'idea di fare i 3 monti nell'ordine Catria, Petrano e Nerone.
Nel pezzo di strada tra Serravalle di Carda e la via aurelia abbiamo trovato i lavori di asfaltatura soprattutto nella salita di moria, ci siamo dovuti fermare un 10 minuti perchè la strada era ostruita dalla macchina asfaltatrice e nel mentre abbiamo parlato con un operaio che ci ha detto che i soldi per la manutenzione sono arrivati nemmeno 1 mese fà e che inizialmente era pochi e solo per sistamare le buche, poi qualcuno si è accorto che molti tratti erano in condizioni pessime e hanno ordinato delle nuove asfaltature (ieri), comunque questo tratto di strada a parte i pezzi di asfalto nuovo che sono comunque a toppe di 200 mt al massimo sono veramente in pessime condizioni, asfalto rotto, buche e sassolini.
Dopo la via aurelia la strada torna bella e anche la salita del Catria è bella si vede che ci è passato il giro nel 2006. La salita non è durrissima pendenza non eccessive e i tratti più ripidi sono giusto degli strappetti. Incredibilmente il mio amico è passato indenne in quel tratto di strada così mal messo e mi va a bucare durante la salita del catria, vabbè la pausa ci ha fatto rifiatare un pò.
In cima tirava un fortissimo vento proveniente dal mare, abbiamo mangiato e bevuto e via per la discesa sterrata e qui inizia il bello. Il tratto sterrato è stato trattato con quello che viene definito asfalto trasparente (così lo ha chiamato l'operaio con cui ho parlato) e devo dire che il risultato è notevole; io sono sceso pianissimo non perchè non mi fidassi ma perchè avevo i tubolari e se bucavo erano cavoli amari ma ho pensato ai corridori e penso che sarà un tratto molto ma molto pericoloso perchè non cè un solo tornante sono tutti lunghissimi rettilinei in sterrato che se lasci i freni vieni giù a 80 all'ora, è si vero che la strada è larga ma non cè un parapetto e il bosco è molto ripido.
Inoltre scendendo piano piano ci siamo accorti per terra c'erano dei pezzetti di filo di ferro lunghi 10 cm, all'inizio pensavamo fossero solo alcuni poi andando avanti ci siamo accorti che erano ovunque, in pratica per 4 km ci sono centinaia se di questi pezzetti di filo di ferro. All'inizio non sapevano di dove venissero poi abbiamo incontrato la macchina che sistemava la strada con il famoso asfalto trasparente e quando abbiamo visto che davanti questa macchina ha un rullo fatto con della specie di "baffi" di plastica abbiamo pensato che era lei a perdere questi pezzetti di filo di ferro probabilmente servono per tenere uniti i baffi di plastica. C'era degli operai e gli abbiamo detto di cosa avevamo visto e loro inizialmente pensavano che stavamo scherzando poi gli ho fatto vedere uno di quei pezzetti di filo di ferro (vedi foto) e hanno sbiancato e detto "no *****". Bè penso che nessuno li toglierà visto che sono tantissimo e tutti sparpagliati per tutta la sede sdradale.
Scesi il catria, a proposito il versante opposto ha un tratto di 2km veramente micidiale stile 3 cime di lavaredo, abbiamo prosegutio verso cagli era già
oltre mezzogiorno e in fondovalle fà un caldo mostruoso.
Abbiamo iniziato il Petrano, qui invece è tutto asfalto nuovo da in fondo fino in cima, le pendenza nella prima parte sono le stesse del catria ma più costanti ma
il vero problema è il caldo unito al fatto che l'asfalto nero sotto le
ruote ribolle sembra di avere un phon che ti manda aria calda da sotto oltre che il sole da sopra;
fortunatamente ci sono tratti di bosco dove si respira meglio.
La sorpresa però è arrivata quando su in alto verso quota 800mt si esce dal bosco e iniziato i tornati, il vento forte ma forte veramente e per giunta contrario
vi assicuro che in un paio di tornanti tirava così forte che facevo 7 km/h e ho rischiato di cadere un paio di volte.
Se domani ci saranno questo condizioni vi garantisco che ne vedremo delle belle o meglio brutte per loro che si devono fare 237km di inferno.
Per scendere da Petrano abbiamo scelto di provare il versante di moria, parlando con un paio di persone uno ci ha detto "è tutto sterrato ma se fate piano ce la fate"
un altro signore ansiano invece ci dice "eeee lo sterrano saranno 200mt al massimo poi è tutto asfalto", ok vi dico che lo sterrato è realmente 1km forse poco più
che è uno sterrato battutto e il ghiaino alto è solo in alcuni punti per il resto è tutto asfalto ma vecchio e pieno di buche sassi ecc...
VI SCONSIGLIO DI FARLO CON LA BDC, io l'ho fatto con le ruote in carbonio e i tubolari ma veramente a passo d'uomo (due maroni).
Ritornati a pianello la tentazione di salire anche il nerone era alta ed era anche in programma ma purtroppo era già tardi in più sia io che il mio compagno di
avventure non eravamo "in giornata di grazia" per cui siamo tornati ad apecchio che comunque cè sempre da risalire a serravalle di carda, alla fine è stato
un bel giro da rifare sicuramente.