Pergola-MontePetrano

CanguroMannaro

Gregario
11 Febbraio 2008
695
2
Col de l'Alpe du Catria
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Il problema e' che c'e' agli incroci.
L'anno scorso abbiamo dovuto discutere animatamente con un vigile che non ci volevo fa passare al cippo quando mancava ancora un'ora al passaggio dei corridori.
Lui aveva avuto istruzione di chiudere la strada due ore prima e non voleva far salire anche se eravamo in bici.

:cassius: Dipende dal vigile. Comunque caso mai, andrò a Moria di corsa ah ah ah ah, mi farà passare a piedi?
 

merlingate

Mozzo
2 Marzo 2005
15.391
824
Riviera del Conero
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Bici
Fondriest Megalu
sabato mattina, verso le 8:00 / 8:30 sarò a montefilcino con un mio amico, vorremmo fare cesane + catria, avrei bisogno le indicazioni giuste per non sbagliare strada e magari fare il nerobe+catria+cesane+petrano+mortirolo...........quest'ultimo è fuori mano :mrgreen:
 

wolfango

Passista
21 Marzo 2006
3.809
16
San Marino
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Bici
Cervelo
Ma le Cesane al Giro vengono fatte dal versante duro?
I primi 2 Km vanno dal 15% al 20%
La salita in questione lo fatta alla Straducale di 3 anni fa, vermente tosta.
La salita viene anche chiamata piccolo Mortirolo un motivo ci sarà
 

CanguroMannaro

Gregario
11 Febbraio 2008
695
2
Col de l'Alpe du Catria
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foto.JPG

Esempio di giro corto, medio e lungo.
Il tracciato riprende gli ultimi 95km della tappa del 25 maggio.
Partenza e arrivo da Cagli.
Dopo 5km di raccordo, in località Secchiano si entra negli ultimi 95Km della tappa. Si scala il Nerone da Pianello e si ridiscende per Serravalle di Carda.
Ripassando per Pianello si può tornare indietro verso Cagli concludendo un giro CORTO di 55-60 Km.

Proseguendo verso Cantiano, si continua a seguire la tappa, si arriva a Chiaserna dove si attacca la salita del Catria (cima dopo 65Km dal via) e si ridiscende fino a Cagli per un totale di 90Km per il giro MEDIO.
Per chi ha ancora energie da Cagli inizia la salita di 10Km per il Petrano (poi si ridiscende per la stessa strada verso Cagli dove si può posizionare il campo base per un totale di 110km).

Ciao Merlingate. Questo erano i 3 percorsi che avevo proposto qualche mese fa e che rispecchiano gli ultimi 100 Km della tappa.
Da montefelcino devi arrivare a Cagli attraverso Acqualagna. La cartina indica il percorso a partire da Cagli. Se vuoi fare solo il Catria (e dal versante umbro che è quello della tappa) ti consiglio di passare da Cagli nella vecchia statale Flaminia che costeggia la nuova superstrada. (per intenderci sulla cartina devi costeggiare la strada gialla SS3 da Cagli a Pontedazzo: è in pianura, leggerissimo falsopiano). Arrivato a Cantiano prosegui in direzione Chiaserna dove iniziano gli 11 km del Catria (i primi 9Km sono totalmente al sole ed è un caldo boia con pendenze costanti intorno all'8%. Poi gli ultimi 2 km sono all'ombra dei faggi ma la pendenza media è del 10% con continui strappi al 13% e tratti al 5% ).
Arrivato in cima, forse i lavori di sistemazione dello sterrato saranno finiti
e potrai tornare a Cagli via Frontone come appare sulla cartina. Attenzione alla parte finale della discesa; è in asfalto ma la strada è strettissima e piena di tornanti orribili.
Se i lavori di sistemazione dello sterrato (rullatura e collante polimerico) non saranno terminati allora devi tornare indietro e rifare il giro al contrario.
Non preoccuparti, lo sterrato è un biliardo, bellissimo.
Ciao.
 

merlingate

Mozzo
2 Marzo 2005
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Riviera del Conero
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Bici
Fondriest Megalu
Ciao Merlingate. Questo erano i 3 percorsi che avevo proposto qualche mese fa e che rispecchiano gli ultimi 100 Km della tappa.
Da montefelcino devi arrivare a Cagli attraverso Acqualagna. La cartina indica il percorso a partire da Cagli. Se vuoi fare solo il Catria (e dal versante umbro che è quello della tappa) ti consiglio di passare da Cagli nella vecchia statale Flaminia che costeggia la nuova superstrada. (per intenderci sulla cartina devi costeggiare la strada gialla SS3 da Cagli a Pontedazzo: è in pianura, leggerissimo falsopiano). Arrivato a Cantiano prosegui in direzione Chiaserna dove iniziano gli 11 km del Catria (i primi 9Km sono totalmente al sole ed è un caldo boia con pendenze costanti intorno all'8%. Poi gli ultimi 2 km sono all'ombra dei faggi ma la pendenza media è del 10% con continui strappi al 13% e tratti al 5% ).
Arrivato in cima, forse i lavori di sistemazione dello sterrato saranno finiti
e potrai tornare a Cagli via Frontone come appare sulla cartina. Attenzione alla parte finale della discesa; è in asfalto ma la strada è strettissima e piena di tornanti orribili.
Se i lavori di sistemazione dello sterrato (rullatura e collante polimerico) non saranno terminati allora devi tornare indietro e rifare il giro al contrario.
Non preoccuparti, lo sterrato è un biliardo, bellissimo.
Ciao.

grande e grazie o-o
se volessi aggiungere le cesane, che giro consiglieresti ?
 

CanguroMannaro

Gregario
11 Febbraio 2008
695
2
Col de l'Alpe du Catria
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grande e grazie o-o
se volessi aggiungere le cesane, che giro consiglieresti ?

Beh, è facile.
Arrivi a Fossombrone, e si inizia la salita delle Cesane dentro il paese. Si ridiscende a Canavaccio e seguendo la strada della tappa si torna verso la superstrada a Calmazzo. Qui si costeggia la vecchia strada, si passa nella gola del Furlo e si arriva ad Acqualagna. Altri 10 km di pianura e attraverso Smirra si giunge a Cagli. Saranno 30-40 km non di più.
 

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
3.660
228
Everest
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Bici
1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
:cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:
Ho un unghia incarnita. Mi fa un gran male.
Oggi visita urgente da chirurgo.
Speriamo bene.
Che nervoso uno aspetta un 'anno un'appuntamento del genere........
:cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:
 

mz9599

Novellino
21 Maggio 2008
28
11
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macchina a Piobbico verso le 11.
in bici a Pianello seguendo il percorso e 2/3 km del Nerone. qui si aspetta il passaggio. discesa e salita di Moria. si attende il passaggio.
poi si fa il Petrano da Moria per andare all'arrivo.
poi si ridiscende dal Petrano, Moria, Pianello, Piobbico.
com'è la strada Petrano_Moria in discesa? praticabile?

ciao
 

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
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1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
macchina a Piobbico verso le 11.
in bici a Pianello seguendo il percorso e 2/3 km del Nerone. qui si aspetta il passaggio. discesa e salita di Moria. si attende il passaggio.
poi si fa il Petrano da Moria per andare all'arrivo.
poi si ridiscende dal Petrano, Moria, Pianello, Piobbico.
com'è la strada Petrano_Moria in discesa? praticabile?

ciao

Io penso che si può fare il poblema è che dal Nerone a Moria se c'è una fuga con molti minuti bisogna pedalare perchè il tempo per arrivare a Moria sarà molto poco.
Il Petrano da Moria è molto tempo che non lo faccio ma mi hanno detto che con la bdc non è quasi fattibile meglio una MTB.
 

dott_ing_juri

Pignone
8 Marzo 2008
232
4
Porto S. Elpidio
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Bici
Hersh Trinity + Ultegra Di2 + R0
Io pensavo di lasciare l'auto a Cagli, prendere la bdc e andare a pianello, poi farmi gli ultimi 100km della tappa, partendo relativamente presto, poi li aspetto sul petrano...se vuol venire qualcuno con me sono ben accetti compagni di sventura
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
Reportage di ieri:

Ho lasciato l'auto ad apecchio e insieme a un amico siamo partiti con l'idea di fare i 3 monti nell'ordine Catria, Petrano e Nerone.
Nel pezzo di strada tra Serravalle di Carda e la via aurelia abbiamo trovato i lavori di asfaltatura soprattutto nella salita di moria, ci siamo dovuti fermare un 10 minuti perchè la strada era ostruita dalla macchina asfaltatrice e nel mentre abbiamo parlato con un operaio che ci ha detto che i soldi per la manutenzione sono arrivati nemmeno 1 mese fà e che inizialmente era pochi e solo per sistamare le buche, poi qualcuno si è accorto che molti tratti erano in condizioni pessime e hanno ordinato delle nuove asfaltature (ieri), comunque questo tratto di strada a parte i pezzi di asfalto nuovo che sono comunque a toppe di 200 mt al massimo sono veramente in pessime condizioni, asfalto rotto, buche e sassolini.
Dopo la via aurelia la strada torna bella e anche la salita del Catria è bella si vede che ci è passato il giro nel 2006. La salita non è durrissima pendenza non eccessive e i tratti più ripidi sono giusto degli strappetti. Incredibilmente il mio amico è passato indenne in quel tratto di strada così mal messo e mi va a bucare durante la salita del catria, vabbè la pausa ci ha fatto rifiatare un pò.
In cima tirava un fortissimo vento proveniente dal mare, abbiamo mangiato e bevuto e via per la discesa sterrata e qui inizia il bello. Il tratto sterrato è stato trattato con quello che viene definito asfalto trasparente (così lo ha chiamato l'operaio con cui ho parlato) e devo dire che il risultato è notevole; io sono sceso pianissimo non perchè non mi fidassi ma perchè avevo i tubolari e se bucavo erano cavoli amari ma ho pensato ai corridori e penso che sarà un tratto molto ma molto pericoloso perchè non cè un solo tornante sono tutti lunghissimi rettilinei in sterrato che se lasci i freni vieni giù a 80 all'ora, è si vero che la strada è larga ma non cè un parapetto e il bosco è molto ripido.
Inoltre scendendo piano piano ci siamo accorti per terra c'erano dei pezzetti di filo di ferro lunghi 10 cm, all'inizio pensavamo fossero solo alcuni poi andando avanti ci siamo accorti che erano ovunque, in pratica per 4 km ci sono centinaia se di questi pezzetti di filo di ferro. All'inizio non sapevano di dove venissero poi abbiamo incontrato la macchina che sistemava la strada con il famoso asfalto trasparente e quando abbiamo visto che davanti questa macchina ha un rullo fatto con della specie di "baffi" di plastica abbiamo pensato che era lei a perdere questi pezzetti di filo di ferro probabilmente servono per tenere uniti i baffi di plastica. C'era degli operai e gli abbiamo detto di cosa avevamo visto e loro inizialmente pensavano che stavamo scherzando poi gli ho fatto vedere uno di quei pezzetti di filo di ferro (vedi foto) e hanno sbiancato e detto "no *****". Bè penso che nessuno li toglierà visto che sono tantissimo e tutti sparpagliati per tutta la sede sdradale.
Scesi il catria, a proposito il versante opposto ha un tratto di 2km veramente micidiale stile 3 cime di lavaredo, abbiamo prosegutio verso cagli era già
oltre mezzogiorno e in fondovalle fà un caldo mostruoso.
Abbiamo iniziato il Petrano, qui invece è tutto asfalto nuovo da in fondo fino in cima, le pendenza nella prima parte sono le stesse del catria ma più costanti ma
il vero problema è il caldo unito al fatto che l'asfalto nero sotto le ruote ribolle sembra di avere un phon che ti manda aria calda da sotto oltre che il sole da sopra;
fortunatamente ci sono tratti di bosco dove si respira meglio.
La sorpresa però è arrivata quando su in alto verso quota 800mt si esce dal bosco e iniziato i tornati, il vento forte ma forte veramente e per giunta contrario
vi assicuro che in un paio di tornanti tirava così forte che facevo 7 km/h e ho rischiato di cadere un paio di volte.
Se domani ci saranno questo condizioni vi garantisco che ne vedremo delle belle o meglio brutte per loro che si devono fare 237km di inferno.
Per scendere da Petrano abbiamo scelto di provare il versante di moria, parlando con un paio di persone uno ci ha detto "è tutto sterrato ma se fate piano ce la fate"
un altro signore ansiano invece ci dice "eeee lo sterrano saranno 200mt al massimo poi è tutto asfalto", ok vi dico che lo sterrato è realmente 1km forse poco più
che è uno sterrato battutto e il ghiaino alto è solo in alcuni punti per il resto è tutto asfalto ma vecchio e pieno di buche sassi ecc...
VI SCONSIGLIO DI FARLO CON LA BDC, io l'ho fatto con le ruote in carbonio e i tubolari ma veramente a passo d'uomo (due maroni).
Ritornati a pianello la tentazione di salire anche il nerone era alta ed era anche in programma ma purtroppo era già tardi in più sia io che il mio compagno di
avventure non eravamo "in giornata di grazia" per cui siamo tornati ad apecchio che comunque cè sempre da risalire a serravalle di carda, alla fine è stato
un bel giro da rifare sicuramente.

 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
Io pensavo di lasciare l'auto a Cagli, prendere la bdc e andare a pianello, poi farmi gli ultimi 100km della tappa, partendo relativamente presto, poi li aspetto sul petrano...se vuol venire qualcuno con me sono ben accetti compagni di sventura

guarda bisogna che tu parta presto ma presto veramente perchè è lunga e dura e il rischio foratura è alto, in più dopo mezzogiorno è un caldo infernale.