Con tutto il rispetto, oggi Garzelli l'ha fatta grossa.
D'accordo che corre per un'altra squadra, d'accordo che corre per la maglia verde...però nello sport un bel gesto è anche saper rinunciare a qualcosa per rinocoscere all'avversario il proprio merito.
A me è venuto alla mente l'episodio di Jalabert sulla Sierra Nevada, arrivo di una tappa della Vuelta di anni fa.
Il francese staccatosi dal gruppo stava per raggiungere il fuggitivo di giornata... che oramai rassegnato si voltava continuamente in attesa di essere superato.
Con un enorme atto di generosità invece il francese con gesti ed urlacci lo esortò a proseguire e gli lasciò la vittoria.
Insomma lo sport non è fatto solo di imprese, ma anche di questi gesti cavallereschi.
I fischi poi sia a Garzellie che a Menchov si commentano in un solo modo: da vergognarsi!