E' stata una giornata leggendaria...di quelle da ricordare quando avremo i nipotini...
Penso che gare come queste siano l'estrema essenza del ciclismo amatoriale.tanta dedizione, tanto allenamento, e tanta testa...
Ci svegliamo la prima cosa è guardare il cielo..nuvoloso..ma le previsioni positive ci fanno stare tranquilli
alle 6.30 siamo gia a Feltre con le bici montate, alle 7 siamo in griglia.Esce un timido solè nn fa freddo ma nemmeno caldo.Io ho optato per le maniche lunghe..e la scelta mi darà ragione.
Alle 7.30, ..accompagnati dallo spiker che gridava " scatenate l'inferno"..partiamo.
Andatura tranquilla...d'altra parte la strada è lunga; dopo un'oretta di gara attraversiamo la valle del Mis, stupendo, con la strada scavata nella roccia , attraversando una decina di gallerie, ed il lago appena sulla destra.
Terminate le gallerie inizia il forcella Franche la prima salita, non è dura , corta sale regolare ed in breve siamo in cima.Io aspetto sempre il mio amico Sandro, mentre Fede che sta andando molto bene, va avanti e ci aspetta in cima.Scesi ad Agordo..inizia il Duran..il primo serio scoglio di questa memorabile giornata.
saliamo regolari..sotto un bel sole.Sandro sale sempre a fatica..ma sale regolare.Gli ultimi km sono duri strappi 14-15%, ma anche qui arriviamo bene in cima.Cominciamoa guardare l'orologio, entro le 14 dobbiamo transitare a Cenceniche, altrimenti ..si va a casa.Discesona a tutta e a Dont inizia la Forcella Staulanza.Altri 12 km , ma molto regolari.Siamo in cima e sono le 13, direi che siamo in orario.
Infatti dopo la lunga discesa passando x Alleghe , arriviamo al cancello con ampio anticipo.Il mio amico Sandro ha avoto una grande idea...quella santa di sua moglie ha preso la macchina e ci aspetta all'inizio del Valles..cosi ci rifocilliamo con calma e poi ripartiamo.il Valles......è come un'anaconda...ti prende...ti guarda..e ti stritola...E' quello che è successo a me....Il Valles è quasi 20 km, sale regolare , ma duro, fino a Falcade, poi dopo il bivio per il San Pellegrino...8 km terribili, sempre a doppia cifra.Li sono andato in crisi, ad un passo dall'oblio, la testa mi stava mollando e ho seriamente pensato al ritiro.Piano piano, pensando a tante cose...e confortato dagli amici...sono a fatica arrivato in cima.abbiamo mangiato ancora, ma nella discesa successiva ...morivo di freddo, scendevo a 20 kmh.Fportuna vuole che la discesa fino al bivio del Rolle è corta.Il Rolle è solo 6 km dal bivio Valles, dolci , li mi riprendo..mi sento meglio,la faccio tutta con Federico, arriviamo su ed aspettiamo Sandro che arriva dopo alcuni minuti.Mi butto giù dal Rolle ....ho recuperato in pieno...e vedo da come scendo...sicuro, deciso, mai sotto i 60 kmh..una discesa splendida.Attraversiamo S.Martino di castrozza, e poi Fiera di Primero, una breve sosta e poi ...pochi km èd inizia l'ultima fatica..il Croce D'aune.Sto bene davvero ora..salgo regolare , Sandro mi dice che preferisce andare col suo passo.Vado e arrivo bene fino alla ..Chiesa...Sapete ..la leggenda di questa GF dice..." Quando vedrai la chiesa del Croce D'aune.....Iniziano 3 km durissimi..e nei hai 200 nelle gambe...ma ormai si va in cimaSandro arriva dopo 10 min...ci buttiamo in discsa...attraversiamo le frazioni prima di Feltre...-5,-4,-3,-2...ultimo km...siamo a Feltre entriamo nel centro storico..ultima rampa...200 mt al 15%.e siamo in piazza maggiore...tagliamo il traguardo..stremati.Ci applaudono...ci intervistano..noi abbiamo le lacrime agl'occhi e ci abbracciamo felici.Oltre 12 ore di bici..siamo stremati, ma la gioia è immensa...
Dedico questa impresa a tutti voi amici cari che mi avete sostenuto, e ringrazio Fede e Sandro per la bella giornata in compagnia....
Giornate come queste fanno capire tante cose...