ragazzi ma non stiamo un po divergendo da quella che dovrebbe essere la semplicità del test? :-)
ragazzi ma non stiamo un po divergendo da quella che dovrebbe essere la semplicità del test? :-)

Il test rimane indubbiamente quello, nella sua semplicità e bellezza.
Difatti ha avuto un discreto successo.
Il resto è solo per discutere, confrontarsi e imparare.
Qualcuno (la maggior parte penso) si annoierà a leggere ste pagine di discussione di fisica ritenendole roba inutile, ma sono sicuro che ci sono anche persone che invece sono molto interessate a questi argomenti di cui si parla poco e spesso a sproposito.
Altrimenti che :impic: parlare sempre solo di tempi e chilometri...
Massimo
Intanto il decremento della potenza andrebbe misurato in percentuale, non in termini assoluti...Nel caso di specie, il valore di 25 Watt non penso possa applicarsi indiscriminatamente sia al ciclista che fa 200Watt sia a quello che ne fa 400. Mi sembra di ricordare altri dati che riportavano un decremento in percentuale del 6% al raddoppiare della durata...
Inoltre: per quale motivo il ciclista più leggero, a parità di condizioni di allenamento, dovrebbe avere un decremento inferiore?
Al limite un minor decremento potrà essere dovuto al maggior allenamento specifico, ma questo è un altro discorso...
Anche nel modo in cui lo calcoli te si possono trovare Potenze, Pesi e pendenze per cui non è vera la relazione : maggiore Potenza/Peso = maggiore velocità.

.Tieni presente che in gara (tipo quella che ci sarà lunedi 58 km) generalmente le medie si aggirano intorno ai 45km/h, l'asfalto non è per nulla scorrevole ed il vento non è mai a favore.
Allora fino al calcolo della VAM ideale ci sono, i tuoi dati coincidono coi miei poi mi perdo. Io per passare dalla VAM ideale a quella reale mi inventai un coefficiente (un rapporto VAM reale/VAM ideale) che variava in base alla pendenza della salita.
Tu invece ci passi attraverso la foruma di Cardano.
Premetto che sto morendo di sonno quindi non escludo errorima a prima vista ci sono 3 cose che non mi convincono:
1) perchè supponi costante il contributo di KS all'interno del coefficiente a?
2) b dovrebbe essere 0,003*g*M, supponendolo pari a 0 ignori la resistenza di rotolamento
3) cos'è d ? non dovrebbe essere 0
...
Siamo d'accordo che su un muro teorico (90 gradi, pendenza infinita), a parità di tutto il resto Atleta1 va sempre e comunque più forte di Atleta2 perchè ha il miglior rapporto Potenza/Peso e quindi la migliore VAM limite ?
Siamo d'accordo che tra la pianura (0 gradi) e il muro (90 gradi) si possono individuare infinite pendenze intermedie e quindi il passaggio dall'uno all'altro non è un "gradino" ?
...
Massimo
Se posso inserirmi nella discussione...
Dopo averci riflettuto per un bel pò, visto che inizialmente non mi era così intuitivo che un atleta con un peggior rapporto Potenza/Peso potesse salire meglio di uno con un rapporto superiore (fino a certe pendenze), sono arrivato alla conclusione che hai perfettamente ragione.
Forse può aiutare un pò a capire meglio quello che sembra un paradosso, il rendersi conto che su una pendenza, poniamo per esempio del 5%, stiamo usando la nostra potenza NON per portare su tutto il nostro peso, ma una frazione di esso (frazione dipendente dall'angolo del pendio)... quindi può benissimo accadere che un atleta più potente di un altro ma anche più pesante vada su più veloce... a patto naturalmente che usi tutta la sua potenza a disposizione
Se leggi bene sopra ci sono 2 post di Mr Spock in cui dimostra in maniera impeccabile il fatto che anche considerando il peso della bici la situazione non cambia...no, non è questo, è il fatto che c'è il peso della bici che è inattivo (non geenra potenza, è zavorra). questo peso è più o meno uguale per i due ciclisti, e quindi incide di più per quello più leggero, peggiorandone il rapporto potenza/peso. l'hanno già detto: il rapporto potenza/peso da considerare deve contemplare anche il peso della bici.
Questi i dati:
Dist. 8.150Km, tempo 9'.56", media 49.4 km/h, potenza media impiegata 217watts, max 280watts, 100rpm medi.
Per cui il primo test fatto sullo stesso percorso senza vento lo posso considerare attendibile, domani con le stesse condizioni e correndo almeno ai 280watts medi quanto potrò fare? penso di poter fare 52-53 km/h di media
pW=217 [W], P=79+10=89 [Kg], a=0,001 (asfalto da pista), v=49,4 Km/h porta a un coefficiente aerodinamico KS=0,008144 (davvero notevole).
quindi :
pW=280 [W], P=79+10=89 [Kg], a=0,001 (asfalto da pista), KS=0,008144 porta a una velocità media v=53,8 Km/h.
Questo ovviamente nell'ipotesi di correre da solo e nelle stesse condizioni di oggi...
Pedalando in gruppo o con scie ovviamente tutto il discorso va a farsi benedire.
Massimo
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Forse può aiutare un pò a capire meglio quello che sembra un paradosso, il rendersi conto che su una pendenza, poniamo per esempio del 5%, stiamo usando la nostra potenza NON per portare su tutto il nostro peso, ma una frazione di esso (frazione dipendente dall'angolo del pendio)... quindi può benissimo accadere che un atleta più potente di un altro ma anche più pesante vada su più veloce... a patto naturalmente che usi tutta la sua potenza a disposizione
no, non è questo, è il fatto che c'è il peso della bici che è inattivo (non geenra potenza, è zavorra). questo peso è più o meno uguale per i due ciclisti, e quindi incide di più per quello più leggero, peggiorandone il rapporto potenza/peso. l'hanno già detto: il rapporto potenza/peso da considerare deve contemplare anche il peso della bici.
Ma è discesa?Mi dovreste omologare il primo test.
Oggi pomeriggio sono andato nuovamente sul percorso della crono di domani, a differenza della mattina di domenica scorsa c'era un bel vento teso a favore, e molto probabilmente domani ci saranno le stesse condizioni.
Questi i dati:
Dist. 8.150Km, tempo 9'.56", media 49.4 km/h, potenza media impiegata 217watts, max 280watts, 100rpm medi.
Per cui il primo test fatto sullo stesso percorso senza vento lo posso considerare attendibile, domani con le stesse condizioni e correndo almeno ai 280watts medi quanto potrò fare? penso di poter fare 52-53 km/h di media, ma i più forti faranno molto meglio, gli altri saranno penalizzati dalla posizione perchè credo che questa conti molto di più a favore che non contro vento, visto che la resistenza aumenta al quadrato rispetto alla velocità, vedrò domani.
Ma è discesa?
Training picks mi dà complessivamente -0.5%
Anche Monza non è completamente piatto, -24 +25mt sul giro, complessivamente è +piatto.
Non capisco come si fa a fare una crono alla media dei 49 con 280 w medi? mi sfugge qualcosa?Training picks mi dà complessivamente -0.5%, ma ci sono dei tratti in cui si guadagna qualche metro in elevazione.
Anche Monza non è completamente piatto, -24 +25mt sul giro, complessivamente è +piatto.
Non capisco come si fa a fare una crono alla media dei 49 con 280 w medi? mi sfugge qualcosa?
A quando il tentativo che ti porterà in testa al 5+5????No, il riferimento era sul percorso della crono fatta oggi, è quasi tutto rettilineo, con dei falsipiani in legg salita ed in legg discesa, sul percorso totale 10.200km oggi il garmin mi dà complessivamente -0.4%, quindi c'è una legg prevalenza dei falsipiani in discesa, ma il percorso può considerarsi piatto.
Purtroppo oggi le condizioni del vento non erano le stesse, vento leggero laterale ed a tratti laterale-frontale diciamo 3/4, questo il risultato:
tempo 13'.57" (tempo ufficiale 14'.01") media 43.9km/h, potenza media impiegata 301 watts, max 448, HR 157 medi 162 max, cadenza 96rpm medi.
Alla fine dei conti sono stato sfigatissimo perchè nella mia categoria un mio compagno di squadra mi ha preceduto di 58 centesimi di secondo, lui nei test che tra l'altro gli ho fatto fare io è intorno ai 330watts, ed è uno capace di vincere le gare in fuga, solo che non ha la bici da crono, solo le protesi al manubrio, pensavo di poterlo battere ma ritengo di aver vinto exequo, 58 centesimi sono un soffio, e cmq sono migliorato perchè nel campionato italiano mi aveva rifilato 25".
Ma prima o poi la vincerò una garetta?