OK, per cho e proteine, ma tutti questi "altri"? Non ho ben capito la "logica" con cui dovrebbero essere presi. Ce ne sono uno sterminio volendo....
Si, e ogni tipo ha più applicazioni.
Ma a parte quello, la cosa fondamentale, e parlo per esperienza personale in corso o appena lasciata alle spalle; non hanno nessun senso se presi in un ottica al di fuori di un allenamento programmato e definito con scopi ben precisi... Che non devono essere per forza ed esclusivamente le gare.
Mi rendo, in base AGLI ERRORI, parecchi, commessi quest'anno del senso (almeno per me) della cosa.
E' per questo che m'infervoro quando leggo i discorsi di Sepica, che vuole chiudere il gap (gap?) con un integratore.
La cosa NON E' POSSIBILE, lo sembra, ma basta continuare a sbagliare gli allenamenti in funzione proprio dell'assunzione di
integratori (dalla A alla B, o dalla A alla Z) che i soldi (e sono tanti, tantissimi) spesi per i prodotti se ne vanno in un soffio.
Riporto la mia "annata" forse è più chiaro.
Nov e Dic passati al fondo lungo, stavo benissimo e avevo già iniziato la Paleo.
Venivo dal picco di forma, avuto a Set/Ott della stagione precedente e ottenuto
dopo una caterva di km, tutti spendidamente recuperati fisicamente, al MEDIO; sono bastate 4 uscite a tutta in gruppo che ho ottenuto una forma mai avuta.
Sospesa perchè ho iniziato il fondo a Novembre.
A Gennaio ho iniziato il MEDIO, ma l'ho seguito poco; PERCHE' NON AVEVO VOGLIA DI SEGUIRE SCHEMI, già a Febbraio, visto che la stagione precedente non ero andato in forma ad Aprile, ero già in gruppo, bava alla bocca a fare ritmo, TROPPO RITMO.
Qui entrano in gioco gli integratori, caspita, per 2 mesi non sentivo la catena; andavo benissimo e pensavo di poter tenere quei volumi e quei ritmi per tutta la stagione: NIENTE DI PIU' FALSO.
L'organismo chiede il dazio; picco prima delle gare, da li SEMPRE COPERTO DAGLI INTEGRATORI, sono arrivato a DOVERMI FERMARE integratori o meno.
Mi devo fermare a Luglio? Il mese più bello? Dopo tutto l'inverno sotto l'acqua per divertirsi d'estate? E ora?
E ora niente, ma il bello deve ancora venire.
Per un mese, a parte la GF del Montello (incubo) e un 4 ore piatte a tirare, il resto è stato passeggio, stanchezza, spossatezza SEPPURE CONTINUANDO AD ASSUMERE INTEGRATORI.
Ora riprendere dopo un mese di stop, a 42 anni suonati (tra poco arriva il 3) è come riprendere da 0: ieri per 2h30m al medio con 800 mt di salita (ok, fa caldo...) sembrava di aver fatto il doppio; ad inizio stagione pedalavo il doppio e il giorno dopo ero fresco.
Quindi, spero che non vi abbia seccato questa lunga testimonianza, spero che possa essere utile su:
1) Dimensionare gli obiettivi in virtù delle proprie capacità. (come dice giustamente Ser)
2) Pensare realisticamente quanto si può ottenere di più, e se ci sono le basi per poterlo fare. Soprattutto cognitive.
3) Dimensionare il riposo e il recupero n virtù del volume di allenamento che REALISTICAMENTE si è in grado di affrontare (di solito è 2 scalini più sotto a quello che si crede di poter fare).
4) Alimentarsi e integrare di conseguenza, logicamente e con la massima cognizione, comprendendo anche gli "sgarri" liberi che ci devono essere.
5) Pensare agli integratori non come colma gap per ottenere di più, ma per chiudere quel gap che già creiamo devastandoci più del dovuto, sempre.