IL GIRO SARA' SVELATO GIA' A META' OTTOBRE
RITORNANO LE DOLOMITI BELLUNESI!!!
Dal Corrire delle Alpi del 20 agosto:
Dolomiti Stars non conferma ma forse si torna sulle Dolomiti
il Corriere delle Alpi — 20 agosto 2009 pagina 38 sezione: SPORT
BELLUNO. Tana per Zomegnan. Non è che il grande capo del Giro d’Italia possa presentarsi ad Agordo e pensare di passare inosservato. Il consorzio Dolomiti Stars fa un po’ di pretattica, ma vuoi vedere che la prossima corsa passerà tra le montagne più belle del mondo? «Angelo Zomegnan è venuto a trovarci - ammette Renzo Minella - ma ci siamo solo bevuti una minerale insieme. Passava per la provincia e ha fatto un salto a salutarci. Detto questo, è possibile che ci sia un passaggio da queste parti. Noi lo auspichiamo, ci mancherebbe». Tutto a metà ottobre. Quest’annno la situazione sarà chiara ben prima del solito: «Sappiamo che i veli sul Giro 2010 saranno tolti verso la metà di ottobre, dunque in anticipo rispetto al solito. Vedremo se saremo coinvolti». Costo della tappa. Dolomiti Stars ha già fatto i conti: «Per noi, un milione di euro per quattro anni. Due miliardi di vecchie lire». (g.s.)
Dal Corrire delle Alpi di oggi:
«Porterò il Giro in città»
Il sindaco Prade rivela: «Ci sto lavorando da due anni»
BELLUNO. A pieno Giro. Il Comune sta lavorando da due anni per la corsa rosa in città e sul Nevegal. Il sindaco Prade è impegnato in prima persona nell’operazione e lunedì ha parlato con il patron Zomegnan di un passaggio nel 2010 e della cronoscalata l’anno dopo.
Il progetto iniziale era anche più ambizioso: «Avevo chiesto a Zomegnan tre giorni a Belluno - premette Antonio Prade - nel primo, la cronoscalata dal centro alla Faverghera; nel secondo il riposo e nel terzo la partenza della tappa successiva. Mi sono sentito rispondere che, francamente, era un po’ troppo e questo pacchetto non sarebbe stato in ogni caso realizzabile a partire dalla prossima edizione. Il patron ha già in testa il tragitto per il 2010 e quindi il massimo ottenibile diventa un passaggio. Nel 2011, invece, sarà la volta dell’attesissima cronometro. Sto aspettando una risposta definitiva». Una frazione, che potrebbe anche decidere la corsa, se sistemata verso la fine del percorso come le... montagne comandano.
Partenza da lontano. Il presidente provinciale della Federazione ciclistica Walter De Cian ha ricordato che di tutto questo si parla almeno da dodici mesi. Prade sposta ancora più indietro le lancette: «Questo lavoro è cominciato ben due anni fa, con lo scopo di avere il Giro nella nostra città. Anche perché non lo vediamo dal 1966 e sarebbe ora di riaverlo. L’ho fatto notare a Zomegnan e sono certo che le premesse per ottenerlo siano buone».
L’aspetto economico. Una tappa non è gratis. Per informazioni, rivolgersi a Dolomiti Stars, che ha investito un milione di euro per un quadriennio: «Il discorso dei soldi è secondario: quello che conta è avere la tappa. Gli sponsor per un evento del genere si trovano e me ne occuperò anch’io. Ho parlato con Renzo Minella del consorzio agordino e, in realtà, potrebbero anche bastare 200 mila euro per una sola volta. Un investimento, perché il ritorno d’i mmagine e anche l’indotto saranno importanti».
Giro, non Adunata. Ma, eventualmente, ci sarebbe posto per mettere a dormire tutta la carovana? «Stiamo parlando del Giro d’Italia e non dell’Adunata degli Alpini. Servirebbero circa milleduecento posti letto, tra corridori, tecnici e addetti ai lavori e possiamo permetterceli. Purtroppo non abbiamo i numeri, per poter ospitare le penne nere. A parte questo, rimango in attesa della risposta di Angelo Zomegnan». Verso metà ottobre, si toglieranno i veli sul Giro d’Italia edizione 2010 e non dovrebbe mancare il transito a Belluno, dopo che pochi mesi fa è toccato a Feltre. Nel 2011, il Nevegal.
GIA' A OTTOBRE, PRIMA O DOPO IL LOMBARDIA ?