problema di affanno iniziale

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
26
livorno
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Ciao a tutti,
ho un problema che mi capita adesso che corro a piedi, ma che mi capitava anche quando pedalavo.
Quando inizio un allenamento mi aumenta subito la frequenza respiratoria, so che è normale che sia cosi ma a me lo fa in modo molto forte, mi viene subito il "respiro a cagnolino" per capirsi. Questo mi continua fino alla prima salita che affronto soffrendo moltissimo, comincio a respirare all'impazzata ma se osservo il cardio mi accorgo di non essere nemmno a soglia. Una volta terminato lo sforzo o quando cala l'intensità, ad esempio se trovo una discesa e faccio scendere i battiti tutto torna a posto e nella successiva salita il problema non si ripresenta, vado su che è una bellezza e salgono pure i battiti in modo ottimale. All'inizio credevo fosse asma ma lo pneumologo che mi ha in cura ha decretato che il grado di asma che ho non può far scattare questo meccanismo, anche perchè secondo lui, giustamente, se fosse asma si proporrebbe anche sulle successive salite con sibili, fischi e tosse e non come "aumento della frequenza respiratoria". Allora mi viene il timore che possa dipendere dal cuore. Volevo sapere che a qualcuno di voi capita una cosa del genere.
 

sergio3vi

Pedivella
è una cosa normale , succede un po a tutti è il cosidetto "rompere il fiato".
nelle gare veloci il riscaldamento iniziale (oltre a scaldare muscoli, legamenti, ecc.) con una bella tirata dei bpm alla soglia max per 10 / 15 sec serve proprio a non denunciare tale incoveniente dopo lo start della gara.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
26
livorno
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ottimo ragazzi, grazie, allora capita anche a voi. Perchè vedo che non capita a nessuno dei compagni di allenamento. Forse a loro capita in modo meno marcato. PEr esempio ieri abbiamo cominciato l'allenamento e sulla prima salita mi sono staccato un pò perchè facevo una fatica boia, poi sulla seconda siamo andati via in due e avevo i battitti ben sopra soglia. L'importante è che non sia un problema cardiaco.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
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Succede sempre anche a me sia apiedi che in bici.
E' solo una questione di riscaldamento decorso il quale si normalizza tutto.
La cosa è più marcata quando vado a piedi. Pur andando piano, intorno ai 5-5,15 min. a Km, il cardio subito schizza e tiene le stesse freq, di quando vado a 4,30 c.ca.
Credo sia normale.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
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livorno
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Succede sempre anche a me sia apiedi che in bici.
E' solo una questione di riscaldamento decorso il quale si normalizza tutto.
La cosa è più marcata quando vado a piedi. Pur andando piano, intorno ai 5-5,15 min. a Km, il cardio subito schizza e tiene le stesse freq, di quando vado a 4,30 c.ca.
Credo sia normale.

sindaco il mio problema è opposto. Il battiti non mi salgono nonostante spinga, faccio la prima salita e soffro le pende dell'inferno per non staccarmi, respiro in modo molto affannoso tant'è che tengo duro soprattutto di testa, molto meglio se conosco la salita perchè cosi mi regolo sapendo quando finisce, ma su salite che non conosco mi prende male, se osservo il cardio ho max 150 battiti (soglia intorno a 160). Poi quando cala questo primo sforzo, allora dopo sto bene e vado bene, i battiti salgono bene (oltre 160) e sparo forte sulle altre salite. L'unica mia paura, ripeto, è che sia un problema cardiaco. Mi spaventa molto questo aspetto.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
A mio avviso c'entra l'asma, limita in fase iniziale la broncodilatazione e di conseguenza hai il così detto fiato corto, il tutto sparisce quando i bronchi si aprono.
L'unico rimendio è un buon riscaldamento graduale, oltre ai medicinali.
 

babolat

Gregario
5 Marzo 2009
566
10
corciano (pg)
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Bici
CANNONDALE SUPER6
sindaco il mio problema è opposto. Il battiti non mi salgono nonostante spinga, faccio la prima salita e soffro le pende dell'inferno per non staccarmi, respiro in modo molto affannoso tant'è che tengo duro soprattutto di testa, molto meglio se conosco la salita perchè cosi mi regolo sapendo quando finisce, ma su salite che non conosco mi prende male, se osservo il cardio ho max 150 battiti (soglia intorno a 160). Poi quando cala questo primo sforzo, allora dopo sto bene e vado bene, i battiti salgono bene (oltre 160) e sparo forte sulle altre salite. L'unica mia paura, ripeto, è che sia un problema cardiaco. Mi spaventa molto questo aspetto.


Non voglio farti venire paranoie però, se hai questo timore perchè non fai una prova da sforzo e magari anche un'ecocuore? Almeno escludi questa cosa che ti preoccupa non poco!
 

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
6.690
37
53
Padova/Brescia
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Bici
rossa
Anche a me succede, e infatti pensavo prima o poi di chiedere un vostro parere; il fenomeno però non è costante e la sensazione è come se non riuscissi a riempire i polmoni, come se il diafframma non scendesse abbastanza e fosse bloccato; poi dopo una bella salita, o una mezz'ora di pedalata mi passa. Mi chiedevo se nel mio caso non possa dipendere dall'aver mangiato qualcosa troppo a ridosso dell'inizio dell'allenamento?
Grazie
P.S. Non ho mai sofferto di asma
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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Bici
CANNONDALE
Anche a me succede, e infatti pensavo prima o poi di chiedere un vostro parere; il fenomeno però non è costante e la sensazione è come se non riuscissi a riempire i polmoni, come se il diafframma non scendesse abbastanza e fosse bloccato; poi dopo una bella salita, o una mezz'ora di pedalata mi passa. Mi chiedevo se nel mio caso non possa dipendere dall'aver mangiato qualcosa troppo a ridosso dell'inizio dell'allenamento?
Grazie
P.S. Non ho mai sofferto di asma

Tutte le persone necessitano di un adattamento fisiologico allo sforzo, è buona norma prepararsi graduatamente ad un impegno fisico, detto questo non tutti rispondono allo stesso modo.
La non corretta alimentazione influisce sulla prestazione, per varie ragioni legate alla digestione, la quale rallenta le altre attività, per farti un semplice esempio è come usare tante applicazioni su di un pc con poca ram.
Il consiglio che mi sento di dare a tutti e quello di sottoporsi almeno una volta all'anno alla spirometria, e sempre un buon riscaldamento prima di spingere a fondo.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
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livorno
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Anche a me succede, e infatti pensavo prima o poi di chiedere un vostro parere; il fenomeno però non è costante e la sensazione è come se non riuscissi a riempire i polmoni, come se il diafframma non scendesse abbastanza e fosse bloccato; poi dopo una bella salita, o una mezz'ora di pedalata mi passa. Mi chiedevo se nel mio caso non possa dipendere dall'aver mangiato qualcosa troppo a ridosso dell'inizio dell'allenamento?
Grazie
P.S. Non ho mai sofferto di asma

ecco, brava, la sensazione è quella. Anch'io mi sono chiesto se fosse causata da un assunzione troppo ravvicinata di cibo ma niente, non è per quello, me lo fa anche a stomaco vuoto. Ho pensato allora fosse per il problema alla tiroide di cui soffro, ma escluso anche quello perchè adesso il dosaggio è corretto. A pensarci bene non è colpa del cuore perchè sennò avrei angina sotto sforzo. Le soluzioni a questo punto sono due: o è un discorso di asma e quindi iper-reattività bronchiale che scompare a caldo oppure un'asma "ansiosa", ipotesi paventata dal mio medico il quale mi ha consigliato di provare qualche goccia di EN prima di allenarmi ma se devo prendere tranquillanti per lo sport smetto, mi sembra assurdo!. Boh, non ci capisco più niente, mi rassicura il fatto che cmq non sono l'unico perchè fino ad ora non conoscevo nessuno che avesse il mio problema.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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Bici
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ecco, brava, la sensazione è quella. Anch'io mi sono chiesto se fosse causata da un assunzione troppo ravvicinata di cibo ma niente, non è per quello, me lo fa anche a stomaco vuoto. Ho pensato allora fosse per il problema alla tiroide di cui soffro, ma escluso anche quello perchè adesso il dosaggio è corretto. A pensarci bene non è colpa del cuore perchè sennò avrei angina sotto sforzo. Le soluzioni a questo punto sono due: o è un discorso di asma e quindi iper-reattività bronchiale che scompare a caldo oppure un'asma "ansiosa", ipotesi paventata dal mio medico il quale mi ha consigliato di provare qualche goccia di EN prima di allenarmi ma se devo prendere tranquillanti per lo sport smetto, mi sembra assurdo!. Boh, non ci capisco più niente, mi rassicura il fatto che cmq non sono l'unico perchè fino ad ora non conoscevo nessuno che avesse il mio problema.

Puoi provare qualche prodotto omeopatico dipo "biquait" e ti toglio il dubbio dell' ansia.
 

babolat

Gregario
5 Marzo 2009
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corciano (pg)
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Bici
CANNONDALE SUPER6
ecco, brava, la sensazione è quella. Anch'io mi sono chiesto se fosse causata da un assunzione troppo ravvicinata di cibo ma niente, non è per quello, me lo fa anche a stomaco vuoto. Ho pensato allora fosse per il problema alla tiroide di cui soffro, ma escluso anche quello perchè adesso il dosaggio è corretto. A pensarci bene non è colpa del cuore perchè sennò avrei angina sotto sforzo. Le soluzioni a questo punto sono due: o è un discorso di asma e quindi iper-reattività bronchiale che scompare a caldo oppure un'asma "ansiosa", ipotesi paventata dal mio medico il quale mi ha consigliato di provare qualche goccia di EN prima di allenarmi ma se devo prendere tranquillanti per lo sport smetto, mi sembra assurdo!. Boh, non ci capisco più niente, mi rassicura il fatto che cmq non sono l'unico perchè fino ad ora non conoscevo nessuno che avesse il mio problema.

Beh, a questo punto vi dico anche la mia che, se non è proprio la stessa cosa, forse potrebbe essere simile. Da circa un anno, per un tempo relativamente breve (per fortuna) mi capita, soprattutto quando sono sul divano a guardare la TV oppure al lavoro davanti al pc, in modo assolutamente inaspettato, di fare fatica a respirare e di dover prendere delle continue boccate d'aria, come se quella incamerata con il normale respiro non fosse sufficiente. Come se non bastasse, successivamente è sopraggiunto un ulteriore disturbo, ovvero all'improvviso ho come la sensazione che mi si stringa la gola e nel contempo avverto (nella gola) i battiti del cuore per pochissimi secondi (forse anche meno ma a me sembra un'eternità) e poi mi viene da tossire. Anch'io ho pensato al cuore inizialmente, poi alla fine nel mese di luglio scorso dopo quasi un anno da questi disturbi ho fatto una visita medico-sportiva (dal medico della nazionale italiana di mtb per la cronaca) dalla quale non è emerso nulla di anomalo. Nonostante l'esito assolutamente positivo della visita, io i disturbi ce li ho ancora e negli ultimi giorni anche a me è stato consigliato (da mia moglie che è farmacista) di assumere un prodotto omeopatico per stare più tranquillo visto che potrebbe trattarsi di una questione di ansia.

ps: la visita medico-sportiva è consistita in:
- ecocuore (perchè ho una lieve insufficienza della mitrale);
- ecg sottosforzo su cicloergomentro;
- spirometria;
- analisi delle urine;
- esame per vedere la percentuale della massa magra, massa grassa ecc. (non ricordo cme si chiami);
- passaggio su pedana per vedere la pressione che esercitano entambi i piedi (non ricordo come si chiami).
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
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sindaco il mio problema è opposto. Il battiti non mi salgono nonostante spinga, faccio la prima salita e soffro le pende dell'inferno per non staccarmi, respiro in modo molto affannoso tant'è che tengo duro soprattutto di testa, molto meglio se conosco la salita perchè cosi mi regolo sapendo quando finisce, ma su salite che non conosco mi prende male, se osservo il cardio ho max 150 battiti (soglia intorno a 160). Poi quando cala questo primo sforzo, allora dopo sto bene e vado bene, i battiti salgono bene (oltre 160) e sparo forte sulle altre salite. L'unica mia paura, ripeto, è che sia un problema cardiaco. Mi spaventa molto questo aspetto.

Scusami ma non sono stato in grado di esprimere correttamente il mio pensiero e la mia esperienza per molti versi alla tua simile.
Nella fase iniziale dell'allenamento, soprattutto a piedi, pur sottoponendomi ad attività blanda ho un respiro affannoso ed una frequenza cardiaca superiore a quella corrispondente all'impegno del momento.
Successivamente tutto si normalizza.
Ti dirò di più. A volte, quando si fa pronti via, ho enorme difficoltà a tenere la ruota.
Credo che si tratti di una serie di fattori in qualche modo tutti responsabili.
Non escludo che la nostra tiroide ne abbia una buona parte.
Anch'io ho fatto esami approfonditi che hanno esclsuo patologie soprattutto a livello cardiaco anche in considerazione dei miei 46 anni.
Credo che prima di qualsiasi uscita di gruppo dobbiamo riscaldarci per bene e fare qualche allungo a soglia per rompere il fiato.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
26
livorno
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Beh, a questo punto vi dico anche la mia che, se non è proprio la stessa cosa, forse potrebbe essere simile. Da circa un anno, per un tempo relativamente breve (per fortuna) mi capita, soprattutto quando sono sul divano a guardare la TV oppure al lavoro davanti al pc, in modo assolutamente inaspettato, di fare fatica a respirare e di dover prendere delle continue boccate d'aria, come se quella incamerata con il normale respiro non fosse sufficiente. Come se non bastasse, successivamente è sopraggiunto un ulteriore disturbo, ovvero all'improvviso ho come la sensazione che mi si stringa la gola e nel contempo avverto (nella gola) i battiti del cuore per pochissimi secondi (forse anche meno ma a me sembra un'eternità) e poi mi viene da tossire. Anch'io ho pensato al cuore inizialmente, poi alla fine nel mese di luglio scorso dopo quasi un anno da questi disturbi ho fatto una visita medico-sportiva (dal medico della nazionale italiana di mtb per la cronaca) dalla quale non è emerso nulla di anomalo. Nonostante l'esito assolutamente positivo della visita, io i disturbi ce li ho ancora e negli ultimi giorni anche a me è stato consigliato (da mia moglie che è farmacista) di assumere un prodotto omeopatico per stare più tranquillo visto che potrebbe trattarsi di una questione di ansia.

ps: la visita medico-sportiva è consistita in:
- ecocuore (perchè ho una lieve insufficienza della mitrale);
- ecg sottosforzo su cicloergomentro;
- spirometria;
- analisi delle urine;
- esame per vedere la percentuale della massa magra, massa grassa ecc. (non ricordo cme si chiami);
- passaggio su pedana per vedere la pressione che esercitano entambi i piedi (non ricordo come si chiami).

hai il tsh sballato, non sottovalutare questo aspetto