Episodio 11bis - Luci della ribalta
La luce filtrava leggera da dietro la tenda, accarezzando i tenui colori della stanzetta d'ospedale. Alcuni raggi di sole, all'apparenza più decisi di altri, si insinuavano nella penombra sollevando un turbinio di pulviscolo ondeggiante, alla cui vista Francesca ebbe come la sensazione di uno strano prurito al naso.
La moglie di Vincenti odiava la polvere... in tutte le sue molteplici declinazioni. Del resto aveva studiato latino...
Si passò le dita sulla punta del naso, continuando a sfogliare distrattamente una rivista di arredamento.
Vincenti si muoveva, agitato, sotto le lenzuola candide, cambiate da poche ore.
- Mmhh, mmhh.. ssshh. mmhh.. - lentamente, come stiracchiandosi, Vincenti sollevò le palpebre, accompagnando il gesto con una passata della lingua sulle labbra secche.
- Mmhh... ciao amore, buongiorno - esordì Vincenti con aria complice.
- Ciao - gli rispose Francesca con voce tremula. - Come stai?
- Bene, perché? - Dal tono con cui la moglie gli aveva risposto Vincenti capì che qualcosa non funzionava per il verso giusto, trovando poi conferma a tale sensazione dandosi un'occhiata intorno.
- Fi..., ma dove sono? Dove ca.. mi hanno messo?!?

- Stai calmo amore, siamo venuti all'ospedale per dei controlli. Cristalli è appena andato via e ha detto che è tutto a posto...
- Cristalli è stato qui? Ma se quello non si muove neanche per un'epidemia di colera... mah... - borbottò il vigile scuotendo la testa.
L'entrata di un'infermiera decisamente belloccia lo predispose bene, e subito Vincenti parve più tranquillo..
- Ehm, ehm.... - fece Vincenti.
- Esco subito, continuate pure a parlare.
Vincenti reclinò il capo dal lato opposto, cercando di sbirciare la bianca sagoma tondeggiante nel vetro della finestra..

Era chiaro che Vincenti stava bene!!
- Mmhh, sai che ho fatto un sogno strano...! A proposito, ma quanto ca.. ho dormito?
La moglie ristette un po' impacciata, non sapendo bene cosa rispondergli, ma Vincenti incalzò..:
- Adesso ti racconto... Dunque, ero nel cortile davanti a casa quand'ecco che arriva Abu Jafar in macchina. Scende, mi saluta abbracciandomi, e immediatamente apre il bagagliaio e armeggia per tirar giù la sua bici..
La guardo.... è la copia cinese che gli ha realizzato il cugino di.. boh ( come ca.. si chiama quel venditore...? ).. vabbè...
Mi giro e vedo arrivare anche
Canon con una vecchissima Skoda a metano:asd:..
Abu Jafar intanto tiene in mano un paio di
ruote, ma una è diversa dall'altra.. le colpisce alternativamente sui raggi come i tennisti fanno con le racchette, per verificare la tensione delle corde...
Abu Jafar sorride e mi fa:- Andiamo dal tuo amico macellaio che le voglio pesare!!
Canon intanto si è avvicinato e gli fa..:- Ma sei un kogl....
Andiamo dal macellaio, che sta lavorando e sbuffa... poi alla fine acconsente a pesare le ruote... Abu Jafar nota una differenza di 29gr sulla sua Normtrabender CZ 22 e inizia una tiritera sulla precisione delle bilance dei macellai..
Canon interviene:- Non hai calcolato la tara, sei un kogl...
Usciamo dal negozio e ci fermiamo poco più avanti. Abu Jafar estrae da uno zainetto due paia di pedali e inizia a guardarli, inclinandoli contro la luce del sole... - Cavolo, se sapevo così mi portavo i Keo Strass... me li ha portati un mio amico rappresentante... da un campionario per la Fiera di Abu Dhabi... Va bene, partiamo, prima che
Canon trovi qualche altra 'k' da tirarmi dietro...
Così andiamo... c'è un bel sole ma siamo vestiti troppo, a parte
Canon che, essendo abituato a fare lo

, c'ha su due o tre cosine comprate nello show-room di Rivergaro... quei 7-800 eurini di vestiti...
Incominciamo a salire... Abu Jafar arranca e si pianta.. io salgo alla grande e
Canon fa fatica a reggere il mio ritmo... rallento ma rimango agile

...
Alla terza salita Abu Jafar era evaporato... ma arriviamo al passo e ci fermiamo a far delle foto...
Ripartiamo e giù in discesa....
Abu Jafar ci precede, poi
Canon lo supera e poi davanti ci sono io...
Abu Jafar mi sorpassa a due o tre centimetri dal manubrio e fa un drittone della madonna nel tornante dopo... la bici inizia a sbarellare, la ruota dietro fuma e, finito l'asfalto, la bici lo disarciona e si ribalta in uno spiazzetto di ghiaia....
- Nooooohh... - sento urlare
Canon.. e mi vedo la scena al rallentatore....

Posso fermare la caduta come e quando voglio...

Abu Jafar è lì, a 80 cm da terra, con la testa verso il basso, la bici inclinata sul lato destro...
fermo il fotogramma, avanzo lento, poi riavvolgo.. patapum

Che figata.... è meglio che col Dvd... l'avrò fatto cadere almeno 25 volte

Una moviola da sballo....
La bici rotola verso uno steccato e si frantuma in mille pezzi ( ehh... la proverbiale qualità cinese

)
Abu Jafar giace dolorante e si preoccupa delle sue Normtrabender CZ 22, che stranamente sono intatte...

Intanto arriva anche
Canon, che si era fermato a farsi una birretta al ristorante del Passo....
Scendiamo a tutta, mentre Abu Jafar tornava a valle sul fuoristrada di alcuni cinghialai...
Gran mangiata finale.....
A tavola, Abu Jafar e
Canon mi guardavano insistentemente... poi
Canon rompe il silenzio e mi fa: - Ma sei sicuro di avere l'ematokrito basso?
- Fi..., e come faccio a saperlo?
- Beh, l'unico modo è di mandare alcuni campioni di sangue a Losanna - incalza Abu Jafar

- A Losanna, ma è a casa di....
- Con TNT in due giorni è già là...
- Sì, ma non vorrete mica che paghi il ticket in franchi svizzeri?:rosik:
- Tranquillo, il ticket te lo paga Ralletta... :angrymod:
- Ah beh, se è così va bene....
Sono a casa tranquillo quando suona la porta... è il DHL...
- Fi... ma non avevo spedito tutto con TNT?
- Sì, ma le Poste lavorano con SDA

mi fa l'autista...
Mi guardo intorno e mi affaccio alla finestra...
- Cosa cerchi, mi fa il corriere?
- No, niente, casomai fosse arrivato anche Bartolini gli aprivo il cancello..
Un sogno allucinante....
- E gli esami? - chiedo al corriere.
- A settembre...
- Sìii, e le zucche a novembre e la neve a dicembre..

Devi consegnarmi qualcosa?
- No, devo ritirare la pensione...
- Ah, ma per quella devi andare in Posta..
- Lo so, ma ti ho già detto che le Poste lavorano con SDA..:rosik:
Ah, sì, è vero...
Allora siamo a posto così..?
- Direi proprio di sì!
- Sarai mica un poeta?
- Secondo te?

- Fi... non riuscivo a trovare una rima con 'tè' e mi sono svegliato...
Vincenti sorrise alla moglie, che lo guardava con aria mansueta, vagamente protettiva...
Diede un'altra occhiata alla stanza....
- Ohe, non è che mi hai portato a Losanna? Guarda che quella volta di Mendrisio io scherzavo eh....
Francesca sorrise.... suo marito le appariva più bello del solito, con quel filo di barba da attore di Hollywood che tanto le piaceva...
- Su, cerca di dormire un pochino ora... che domani torniamo a casa...
A proposito... ti saluta Abu Jafar...
- Abu Jafar...

=== fine ===