#34
Maglia Gialla
- 25 Luglio 2005
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- 68
- Bici
- In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
bella...ma il giorno che deciderò di giocare il jolly rimarrai a bocca aperta!!!
Lo sono già ogni volta che ti leggo...

bella...ma il giorno che deciderò di giocare il jolly rimarrai a bocca aperta!!!

Ai più accaniti avete preso in considerazione che si parla di amatori? tralasciando il discorso etico, alla fine se uno ti arriva davanti ad una gf che ti cambia? capisco chi punta alla vittoria, ma agli altri alla fine cosa cambia?
Alhoa
Gli studi sugli effetti del doping (cito la rivista che ho davanti a me) sono pochi e in genere condotti su non atleti e atleti dilettanti. Molti medici sportivi sono concordi nel ritenere che l'utilizzo di r-EPO migliori le prestazioni del 5-10%.Scusate se mi intrometto.................. una curiosità .............. esiste uno studio scintifico circa i miglio9ramenti oggettivi generati dal doping ???
ossia uno stessa atleta cronometrato da nature e da "curato" (come si usa dire nel mondo del ciclismo) pianura, salita ecc.... sono mai stati fatti dei riscontri oggettivi ???
Gli studi sugli effetti del doping (cito la rivista che ho davanti a me) sono pochi e in genere condotti su non atleti e atleti dilettanti. Molti medici sportivi sono concordi nel ritenere che l'utilizzo di r-EPO migliori le prestazioni del 5-10%.
Sempre nella rivista che ho davanti ("Le Scienze", N.478, pag. 57) sono riportate le parole del medico Michele Ferrari che così dice "Se il volume dei globuli rossi aumenta del 10% la prestazione, ovvero il guadagno netto del ciclista in termini di produzione di energia cinetica utile, migliora del 5% circa. Questo significa guadagnare 1,5 secondi a chilometro per un ciclista che viaggia a 50 all'ora in una tappa a cronometro o circa 8 secondi a chilometro per un ciclista che scala a 10 km all'ora una pendenza del 10%".
L'articolo poi traduce in cifre questi dati: 75 secondi guadagnati in una cronometro di 50 km oppure 80 secondi su una salita di 10km al 10%.

converrai con me che ci fa solo una figura barbina per così dire a rilasciare certe dichiarazioni.Mettere a repentaglio la vita altrui per maneggiare 4 numeri non penso gli renda onore.Senza mettere in dubbio l'oggettività dei numeri in questione....Gli studi sugli effetti del doping (cito la rivista che ho davanti a me) sono pochi e in genere condotti su non atleti e atleti dilettanti. Molti medici sportivi sono concordi nel ritenere che l'utilizzo di r-EPO migliori le prestazioni del 5-10%.
Sempre nella rivista che ho davanti ("Le Scienze", N.478, pag. 57) sono riportate le parole del medico Michele Ferrari che così dice "Se il volume dei globuli rossi aumenta del 10% la prestazione, ovvero il guadagno netto del ciclista in termini di produzione di energia cinetica utile, migliora del 5% circa. Questo significa guadagnare 1,5 secondi a chilometro per un ciclista che viaggia a 50 all'ora in una tappa a cronometro o circa 8 secondi a chilometro per un ciclista che scala a 10 km all'ora una pendenza del 10%".
L'articolo poi traduce in cifre questi dati: 75 secondi guadagnati in una cronometro di 50 km oppure 80 secondi su una salita di 10km al 10%.
Riporto per completezza: l'articolo è di Michael Shermer arrivato terzo alla RAAM del 1982 (l'hanno corsa in quattro). Introducendo le parole di Ferrari lo presenta così "medico sportivo italiano esperto di doping (personaggio controverso vista la sua vicinanza con professionisti positivi ai controlli o comunque sospetti)"lo intervistano pure su le scienze..in effetti è un luminare..![]()
Secondo me no perchè l'articolo offe interessanti spunti per risolvere il problema del doping (che non ho riportato) e poi perchè ti fa capire quanto scientifico, ad alti livelli di prestazione sportiva, sia lo studio che c'è dietro a tutto soprattutto se calcoli che a volte un Tour od un Giro si possono vincere con distacchi di un minuto.converrai con me che ci fa solo una figura barbina per così dire a rilasciare certe dichiarazioni.Mettere a repentaglio la vita altrui per maneggiare 4 numeri non penso gli renda onore.Senza mettere in dubbio l'oggettività dei numeri in questione....

Secondo me no perchè l'articolo offe interessanti spunti per risolvere il problema del doping (che non ho riportato) e poi perchè ti fa capire quanto scientifico, ad alti livelli di prestazione sportiva, sia lo studio che c'è dietro a tutto soprattutto se calcoli che a volte un Tour od un Giro si possono vincere con distacchi di un minuto.
Quindi nessuna figura barbina (secondo me ovviamente).
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Grazie ivangms ..... ora si incomincia a ragionare............ dei riscontri scientifici oggettivi sono necessari per valutare l'intera latitudine del problema doping .......... credo che i dati di Ferrari siano prudenziali ma già molto significativi ........ cmq sia sarebbe interessante trovare uno studio fatto su una stessa persona, prima e dopo la "cura" ...... credo che ne vedremmo delle belle............ anche io sto cercando in rete ......... spero di trovare qualcosa di utile ............
credo molto nel fornire dati scientifici al problema doping perchè almeno potremmo sapere con minima approssimazione quant'è la tara da fare alla prestazione di un atleta "curato" ......
Secondo me no perchè l'articolo offe interessanti spunti per risolvere il problema del doping (che non ho riportato) e poi perchè ti fa capire quanto scientifico, ad alti livelli di prestazione sportiva, sia lo studio che c'è dietro a tutto soprattutto se calcoli che a volte un Tour od un Giro si possono vincere con distacchi di un minuto.
Quindi nessuna figura barbina (secondo me ovviamente).
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Il problema, in barba ai diritti d'autore, è che l'articolo è lungo e quindi dovrei scannerizzarlo...ma non ho lo scanner. In questi giorni appena lo farò allegherò i files perchè, criticabile o meno, merita di essere letto.e che aspetti???![]()
Il problema, in barba ai diritti d'autore, è che l'articolo è lungo e quindi dovrei scannerizzarlo...ma non ho lo scanner. In questi giorni appena lo farò allegherò i files perchè, criticabile o meno, merita di essere letto.
Anticipo due fra i vari spunti interessanti dell'articolo:
1) se uno è positivo (dopo tutti gli accertamenti del caso) è fuori per sempre (cosa
che molti forumendoli sostengono mentre altri sono più indulgenti)
2) se uno è "fuori per sempre" allora tutti i suoi compagni di squadra saranno
"stoppati": questo provvedimento sfrutta la "psicologia di gruppo" andando ad
evitare i classici "silenzi omertosi" all'interno del gruppo e costringendo tutti al rispetto delle regole.
Francamente chiedi troppo perchè nessun atleta (o fuoriclasse [detto senza ironia]) si farà mai analizzare con e senza sostanze dopanti; credo che gli unici dati certi siano probabilmente in mano a medici che hanno seguito gli atleti risultati poi positivi ma credo anche che questi dati non vedranno mai la luce.Grazie ivangms ..... ora si incomincia a ragionare............ dei riscontri scientifici oggettivi sono necessari per valutare l'intera latitudine del problema doping .......... credo che i dati di Ferrari siano prudenziali ma già molto significativi ........ cmq sia sarebbe interessante trovare uno studio fatto su una stessa persona, prima e dopo la "cura" ...... credo che ne vedremmo delle belle............ anche io sto cercando in rete ......... spero di trovare qualcosa di utile ............
credo molto nel fornire dati scientifici al problema doping perchè almeno potremmo sapere con minima approssimazione quant'è la tara da fare alla prestazione di un atleta "curato" ......
Da rimarcare anche che chi al tempo era fuorilegge poi è passato a fare lo sceriffo.