michael_alessi
Apprendista Velocista
è noto che nei soggetti poco allenati l'utilizzo a scopo energetico degli acidi grassi non inizia prima dei 40 minuti. nei più avanzati invece il metabolismo energetico dei lipidi si attiva già dopo una decina di minuti di corsa. in ogni caso, nella fase iniziale dell'allenamento, anche se si corre piano, l'organismo attinge le energie dal metabolismo dei carboidrati in quanto essi richiedono, per essere "bruciati", la metà dell'ossigeno che serve invece per i grassi.
il consumo dei grassi è massimo quando si corre a ritmo lento, in pratica ad un'intensità corrispondente al 70% circa della frequenza cardiaca massima.
ho però personalmente riscontrato che un ottima tecnica per aumentare il metabolismo è introdurre periodi di maggior intensità durante periodi costanti. per esempio nella corsa: 1 quarto d'ora intensità media, 30 minuti lenta, 15 minuti veloci e altri 30 lenti.
altre tecniche per dare una smossa al metabolismo sono quelle alimentari.
utilizzano lad esempio la tecnica del carico e scarico alimentare perchè un'alimentazione bilanciata ma statica può farci rellentare il ns metabolismo. per esempio gocare alternando periodi di maggior carico calorico giornaliero oppure variando la % di nutrienti con maggiori quantità di proteine o grassi.
altra tecnica è variare la ripartizione calorica quotidiana, per esempio:
20% colazione
30% pranzo
10% spuntino
40% cena
seguita da un periodo dove la ripartizione calorica è
35% colazione
10% spuntino metà mattina
25% pranzo
10% merenda
20% cena
il consumo dei grassi è massimo quando si corre a ritmo lento, in pratica ad un'intensità corrispondente al 70% circa della frequenza cardiaca massima.
ho però personalmente riscontrato che un ottima tecnica per aumentare il metabolismo è introdurre periodi di maggior intensità durante periodi costanti. per esempio nella corsa: 1 quarto d'ora intensità media, 30 minuti lenta, 15 minuti veloci e altri 30 lenti.
altre tecniche per dare una smossa al metabolismo sono quelle alimentari.
utilizzano lad esempio la tecnica del carico e scarico alimentare perchè un'alimentazione bilanciata ma statica può farci rellentare il ns metabolismo. per esempio gocare alternando periodi di maggior carico calorico giornaliero oppure variando la % di nutrienti con maggiori quantità di proteine o grassi.
altra tecnica è variare la ripartizione calorica quotidiana, per esempio:
20% colazione
30% pranzo
10% spuntino
40% cena
seguita da un periodo dove la ripartizione calorica è
35% colazione
10% spuntino metà mattina
25% pranzo
10% merenda
20% cena
