Ti porto un esempio che è davanti agli occhi di tutti:Certo,la corsa un pò più lunga,e magari un pelo più tecnica sarebbe un bel sogno..ma se il livello si alza ancora di più...TANTI SALUTI!Se già adesso le corse di prima serie sono quasi chiuse in partenza,figurarsi con un livello ancora più alto..se le giocano i soliti 2-3...adesso bene o male una corsa se la possono giocare in 5-6...
Massa di Cagli, partenza unica 1^ e 2^ serie 150 e a volte 180 partenti, percorso 25 Km turistici (ultima volta media 44) poi 75 agonistici. 2 salitelle a metà gara e una salita all'arrivo. Sfido chiunque a dire che non è bello partecipare a quella gara. Altro esempio: Appignano (Mobili Rimini) anni fa 1^ e 2^ assieme ora divisi. Ditemi a chi non piace quella gara. Potrei andare avanti all'infinito e capireste che il problema non è nel livello dei partecipanti ma nel pecorso. Perchè 24000 persone si iscrivono alla Dolomiti? Perchè è facile? NO, lo fanno perchè è bella!!!! Bisogna abbandonare la filosofia della borsina e prendere quella di competere per il gusto di farlo.
Potresti cimentarti in qualcosa del genere anche nel bolognese?
Il livello alto c'è comunque, in genere i più assidui a partecipare sono proprio quelli che vanno più forte, e nei circuiti in pianura spesso la gara finisce già al primo giro... dunque il fatto che ci sia o meno una salita non cambia nulla. Concordo invece con quanti dicono che il numero di partecipanti è più alto in proporzione al fascino della corsa. Fascino a volte dovuto al tipo di percorso (lunghezza, difficoltà, bellezza, storicità, novità...), alla ricchezza della premiazione, alla bontà dell'organizzazione, al numero e al campo dei partecipanti: prendiamo ad esempio la gara all'autodromo di Imola, dove oltre a essere duro il percorso, a monopolizzare i piazzamenti sono sempre tutti i big, ebbene, spesso si parte in 100, seguendo il tuo ragionamento dovrebbero partire in 15...
