Quando si parla della Fausto Coppi,più che mai adesso che è nel Prestigio,ci si focalizza maggiormente sulla durezza del Sampeyre e del Fauniera sottovalutando ciò che rappresenta in una corsa del genere(hors categorie)la Madonna del Colletto e,sopratutto,le lunghe,difficilissime,devastate dagli inverni,interminabili discese.Io personalmente la persi(2005) e la vinsi(2006),ovviamente di categoria, nei percorsi medi,proprio per quanto accadde in quelle interminabili discese recuperando ben sei minuti a due scalatori "tipo", francesi e lasciando il primo posto ad uno svizzero cadendo dal Fauniera che, nell'edizione del 2005, era affrontato in modo inverso.Inoltre da quelle parti ci sono repentini cambi delle condizioni atmosferiche che,in più di una occasione ,hanno costretto gli Organizzatori ad andare a recuperare i concorrenti.Comunque una corsa piena di fascino,di tradizione(se non erro la prima edizione fu vinta da Francesco Moser)che per durezza,e in tale definizione ci metto pure le discese!,batte di parecchio le dirette concorrenti.