Certo #34, l'altura in effetti influisce moltissimo (e parlo per esperienza

) se si fa la classica "toccata e fuga". Ma chi non ha la possibilità di fare un adeguato periodo di acclimatamento, come può prepararsi per non "subire" il passaggio di quota?
adesso vi provoco

Il DIAMOX
L'acetazolamide (Diamox(r)) è un farmaco che forza i reni a secernere bicarbonato riacidificando il sangue.
Vengono così bilanciati gli effetti dell'iperventilazione che si innesca in alta quota nel tentativo di catturare più ossigeno. Questa riacidificazione agisce da stimolante respiratorio, specialmente di notte, riducendo o eliminando quella particolare respirazione periodica di cui abbiamo parlato prima.
Pur essendo un valido supporto nella cura del Mal di Montagna Acuto il suo uso ideale è di tipo preventivo, in quanto il suo effetto principale è quello di accelerare l'acclimatazione.
Le persone allergiche ai sulfamidici dovrebbero astenersi dall'assumere il Diamox.
Il più comune degli effetti collaterali è una sensazione di formicolio o di vibrazione in mani, piedi e labbra, talvolta variazioni nel senso del gusto. C'è inoltre da aspettarsi un certo effetto diuretico.
La dose di acetazolamide per la profilassi preventiva è 125-250 mg (a seconda del peso corporeo) due volte al giorno iniziando 24 ore prima della salita e finendo due o tre notti dopo il raggiungimento della massima altezza o con la discesa se qusta avviene prima.
Il Diamox non nasconde i sintomi del mal di montagna, infatti accelera l'acclimatazione e, quando questa viene raggiunta, i sintomi scompaiono perché non hanno più motivo di esserci.
Il Diamox non protegge dal peggiorare dei sintomi durante la salita. Il Diamox non offre protezione contro il peggiorare del mal di montagna già in atto.
Il Diamox previene il mal di montagna durante una salita rapida. Pur essendo consigliabile l'uso preventivo del Diamox in caso di una forzata esposizione rapida all'alta quota non si deve averne cieca fiducia, l'acetazolamide abbassa il rischio, non lo annulla.
Se si interrompe l'uso del Diamox i sintomi non peggiorano. Interrompendone l'uso l'acclimatazione rallenta al suo ritmo naturale. Se il mal di montagna è presente i sintomi ci metteranno più tempo a risolversi.
E chiaro che questo farmaco, come altri farmaci, dovranno necessariamente essere somministrati sotto controllo medico, e pertanto ciascun alpinista, prima di organizzare un'escursione od una spedizione in alta quota, dovrebbe parlare con il proprio medico curante per avere la tranquillità nell'assunzione, sia a livello preventivo che curativo, dei farmaci in questione.
tratto da "dimensionemontagna.it"
non ne sono sicurissimo ma credo che al 99.9% sia doping 
:rosik:
ragionando comunque credo che l'unica cosa da fare sia cercare di non arrivare la mattina di domenica, ma passare lì almeno uno o due notti prima della gara.
