Se così fosse ... diventa una mediofondo scarsa (tolgono una decina di km e un 300 mt di dislivello, a spanne) ... come al solito

cry

... si possono organizzare le cose così!!! Ci possiamo fidare di queste organizzazioni in cui l' imprevisto non è "previsto"??? Poi, che imprevisto? E da quasi un mese che l' Albano è impraticabile!
Chi ha dimenticato la
Sportful del 2008? Perchè nessuno ricorda cosa si è rischiato a livello organizzativo quell' anno sul Rolle? Chi ricorda le facce dei volontari di Fiera quando si sono visti arrivare i ciclisti ibernati e non avevano altro che un radiatore a colonna e poche coperte per far riparare i ciclisti che arrivavano a centinaia dal passo dopo 30 km a 0°C con neve e pioggia ghiacciata? La neve non era prevista? Strano le previsioni la davano dalla settimana prima!
Oppure vogliamo riparlare di Riccione e della partenza e da lì fino alla prima salita con l' organizzazione del tutto non consapevole del rischio che stavamo tutti correndo?
Ho parlato domenica sera a cena con un' amica che per lavoro si occupa di maratone podistiche e affermava che nel ciclismo siamo al medioevo confronto al podismo a livello amatoriale. Ebbene penso che abbia sovrastimato il movimento: in realtà siamo all' età della pietra.