Quant'è importante alzarsi sui pedali?? L'incubo fuorisella..

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
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Bici
Protos Di2 - Lion Di2
Raga è una questione che mi balena spesso in bici e non poco :-( Vi spiego.. per chi non
mi conosce (qualcuno del forum mi conosce) io ho un problema al braccio sx, residuo di
un incidente bello grosso in moto. In pratica al braccio sx non ho il tricipite e già mi viene
mooolto difficile stare in piega bassa. Messo in bici da dio da un biomeccanico (del forum
tra l’altro ;-) ) ho risolto e son migliorato tanto. In salita però è come se sentissi il bisogno
di alzarmi sui pedali.. come ben sapete in salita poi è una manna ma.. io ho paura di cadere :-(
Prima dell’incidente non andavo in bici “seriamente” ed adesso che nel mio piccolo mi
alleno e gareggio, star sempre seduto ho visto che è un bell’handicap :-( Volevo provare
gradualmente e qui vi chiedo.. come posso iniziare?? Come posso provare ed in quali condizioni??
Quando sono in bici mi scatta la molla dell’ “ora provo, ora provo..” e poi mi intimorisco e non
lo faccio :-( Mi piacerebbe davvero imparare.. penso che in salita mi aiuterebbe tanto,
in pianura non ho da far volate fulminee.. ma la salita forse (e chiedo a voi) me la goderei anche di più,
no?? Grazie a tutti in anticipo!! ;-)
 

recidivo

Pedivella
21 Luglio 2008
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Lago di Garda
www.recidivo.com
Bici
Di tutto e di più
Ho conosco il tuo problema, ma credo che tu possa iniziare per gradi, alzandoti sui pedali senza pedalare e poi iniziando a pedalare.

Impugnando i comandi la presa che ne risulta è molto salda, e magari andrà meglio del previsto o-o. Te lo auguro.

Io godo letteralmente a farmi dei pezzi di salita in piedi sui pedali, veramente, non esagero, mi piace veramente tanto pedalare in salita in quel modo.
 

sabby

Passista
3 Febbraio 2005
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kp-02 daccordi mitico 91 Battaglin 97 caad 8 scapin s8r
anche a me piace ma essendo alto dopo un pò mi risiedo e continuo da seduto...............il mio consiglio è di alzarti e pedalare tranquillamente ma facendo forza e affidamento soltanto sul braccio"sano" l'altro appoggialo solo e vedi coem và....
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
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Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
.....................star sempre seduto ho visto che è un bell’handicap :-( Volevo provare
gradualmente e qui vi chiedo.. come posso iniziare?? Come posso provare ed in quali condizioni??
Quando sono in bici mi scatta la molla dell’ “ora provo, ora provo..” e poi mi intimorisco e non
lo faccio :-( Mi piacerebbe davvero imparare.. penso che in salita mi aiuterebbe tanto,
in pianura non ho da far volate fulminee.. ma la salita forse (e chiedo a voi) me la goderei anche di più,
no?? Grazie a tutti in anticipo!! ;-)

Ciao, io da un sacco di anni faccio tutte le salite solo fuori sella (salvo nei brevi tratti in cui cala la pendenza e non intendo cambiare rapporto).
Ma i primi cinque o sei anni, quando cominciai ad andare in bici, abitavo a Milano sud e i miei allenamenti erano tutti (o quasi) in pianura per cui il fuori sella non lo praticavo (salvo che negli scatti repentini); ebbene allora affrontavo le salite sempre seduto. Negli anni successivi abitando in alta brianza e facendo percorsi con continui dislivelli e salite mi sono abituato ad andare sempre più spesso fuori sella. Ebbene sulla prestazione non ho avuto nessuna differenza!! (Facevo un test su una salita di 9,2Km al 6,7% e ho ottenuto tempi analoghi a prescindere dal modo di salirla).
Penso quindi che si tratti di adattamento al tipo di gesto. Ovvio, inoltre, che conta la "stazza" del ciclista (io peso 64Kg per 172cm), per ciclisti molto più pesanti il fuori sella è certo poco adatto.
Quindi non mi preoccuperei più di tanto di non potermi alzare sui pedali (credo ne risenta solo, come tu hai detto, il rapido cambio di ritmo e la volata).
Per quanto ne so, se hai una così notevole differenza di trazione fra le due braccia, il fuori sella risulta "complicato" anche se percorrendo una salita sui pedali a velocità abb. costante non si deve esercitare una forte trazione sul manubrio (altrimenti sarebbe troppo dispendioso!).
Ovviamente, come ti hanno consigliato, potresti provare per gradi ad applicare questa tecnica di salita, ma non perchè così "te la godresti di più".
Almeno questa è la mia esperinza di ciclista prima "sempre in sella" e poi "sempre fuori sella".
 

pbass71

Maglia Rosa
14 Marzo 2008
9.296
38
Padova
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Caro Newbeetle3, lo dici tu stesso: ho timore.
Il timore si vince, non credi? Non conosco la tua situazione fisica, non so il braccio sx come sia messo, se ha poca forza, se non riesci a tenerlo ben saldo, se si affatica, etc.
Questo solo tu lo puoi sapere. Se fosse "un po' debole", potresti sempre pensare di potenziarlo, di recuperare la forza muscolare con dei pesi o con esercizi ad hoc.
Se invece il braccio "sta bene" sostanzialmente, ma è solo il tuo timore a bloccarti, allora buttati. Dove? A provare...
Vai via in bdc una volta da solo (così non devi star lì a curarti degli altri), ti scegli una salita di circa 3-4 km con una pendenza normale (4-6%)...e provi. Con calma (l'obiettivo non è fare la salita a tutta, ma solo verificare come il braccio reagisce alla presa sul manubrio mentre sei fuorisella).
Provi....provi...provi...così convincerai il tuo cervello che "si può fare". Qualdo avrai convinto il tuo cervello, lui automaticamente placherà il tuo timore.
Le tue gambe gireranno meglio, il tuo braccio diventerà sempre più forte, e quando ci sarà da tirare in salita fuorisella lo farai come nulla fosse.
Devi solo convincere il tuo cervello che il braccio sta bene.
Il resto verrà da sé. In bocca al lupo!
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
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Pertegada
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Battaglin Compact Carbon
Credo che solo tu conosci così bene la situazione da sapere fino a dove puoi spingerti. Non conoscendo il problema ti posso dire di iniziare per gradi e piano piano ce la farai. Da come dici tu mi sembra che sia più un problema psicologico per paura che il braccio non regga, piuttosto che realmente un problema fisico.
Ti consiglio se inizi di evitare ondeggiamenti strani e soprattutto magari di iniziare a fare qualche prova in pianura, dove magari sei più tranquillo.
Comunque ti assicuro che ci sono ciclisti pesanti che in salita sono sempre andati su solo da seduti.
 

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
3.942
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Protos Di2 - Lion Di2
Grazie a tutti ma proprio tutti ragazzi!! ;-) Chi dice che il mio problema è anche psicologico ha ragione, è vero. È altrettanto vero però che io pertroppo non posso neanche "potenziare" il mio braccio.. in pratica ho lesionato 2 nervi dal midollo osseo e questi riguardano anche il tricipite che appunto è assente :-( Il mio braccio diciamo che ha un'ottima presa ma poca mobilità purtroppo. Io sono alto 174 cm e peso 73 kg, proverò.. sui rulli ho provato ed ho fatto anche esercizi specifici e non ho problemi ma.. il dietro è ben saldo in quel caso. Ho provato in mtb e non avendo i 5 cm di dislivello sella/manubrio (in mtb avrò 1 o 2 cm) della bdc ci son riuscito ;-)
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
2.359
542
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ma da come scrivi sembra che il braccio lavori comunque a sufficienza, mentre la testa ti faccia nascere dei dubbi. se alzandoti in fuorisella ti rendi conto di essere in equilbrio precario e di rischiare facili cadute allora è un conto, ed in questo caso non ti resta che procedere per gradi facendo una specie di ripetute, magari contando 20 pedalate sui pedali e 100 seduto per 3/4 volte incrementando man mano prendi sicurezza.
se invece gia ora in fuorisella ti senti comunque in buon equilibrio sui pedali allora è solo una questione di testa e basta che tu ti sforzi ad affrontare tratti sempre più lunghi in piedi per convincertene.
ciao.
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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BMC Teammachine
Ciao, io da un sacco di anni faccio tutte le salite solo fuori sella (salvo nei brevi tratti in cui cala la pendenza e non intendo cambiare rapporto).
Ma i primi cinque o sei anni, quando cominciai ad andare in bici, abitavo a Milano sud e i miei allenamenti erano tutti (o quasi) in pianura per cui il fuori sella non lo praticavo (salvo che negli scatti repentini); ebbene allora affrontavo le salite sempre seduto. Negli anni successivi abitando in alta brianza e facendo percorsi con continui dislivelli e salite mi sono abituato ad andare sempre più spesso fuori sella. Ebbene sulla prestazione non ho avuto nessuna differenza!! (Facevo un test su una salita di 9,2Km al 6,7% e ho ottenuto tempi analoghi a prescindere dal modo di salirla).
Penso quindi che si tratti di adattamento al tipo di gesto. Ovvio, inoltre, che conta la "stazza" del ciclista (io peso 64Kg per 172cm), per ciclisti molto più pesanti il fuori sella è certo poco adatto.
Quindi non mi preoccuperei più di tanto di non potermi alzare sui pedali (credo ne risenta solo, come tu hai detto, il rapido cambio di ritmo e la volata).
Per quanto ne so, se hai una così notevole differenza di trazione fra le due braccia, il fuori sella risulta "complicato" anche se percorrendo una salita sui pedali a velocità abb. costante non si deve esercitare una forte trazione sul manubrio (altrimenti sarebbe troppo dispendioso!).
Ovviamente, come ti hanno consigliato, potresti provare per gradi ad applicare questa tecnica di salita, ma non perchè così "te la godresti di più".
Almeno questa è la mia esperinza di ciclista prima "sempre in sella" e poi "sempre fuori sella".
Scusa l'ignoranza, sarei curioso di capire questo aspetto.
Sono alto 178 cm e peso 84 kg, effettivamente non riesco ad andare molto tempo fuorisella, le pulsazioni cardiache iniziano a salire....
Riesco ad andare meglio seduto a parità di andatura.
Questo per via del mio peso eccessivo? Perchè?
Grazie in anticipo per le risposte.
 

Francesco70

Apprendista Cronoman
13 Luglio 2009
2.856
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sullo Jonio!!!
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Orbea OMX
Scusa l'ignoranza, sarei curioso di capire questo aspetto.
Sono alto 178 cm e peso 84 kg, effettivamente non riesco ad andare molto tempo fuorisella, le pulsazioni cardiache iniziano a salire....
Riesco ad andare meglio seduto a parità di andatura.
Questo per via del mio peso eccessivo? Perchè?
Grazie in anticipo per le risposte.

Capita anche a me, io sono alto 1,72 per 68 kg.
Ogni volta che mi alzo sui pedali la frequenza tende a salire di qualche battito. Credo sia normale :)
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.479
478
Ravenna
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BMC Team Machine SLR01
Alzarsi in piedi in salita è del tutto istintivo. I bambini lo fanno sempre, è facile, basta alzare il sedere :mrgreen:.
E poi, le salite sempre seduto sono una tortura, è necessario come minimo alzarsi ogni qualche minuto per sgranchirsi gambe e schiena. Se non sei troppo pesante, potresti anche scoprire che le salite si fanno meglio tutte in piedi, o quasi.
Se il braccio è in grado di reggere una piccola parte del tuo peso, non dovresti aver problemi. Comincia a fare qualche decina di metri in pianura, con un rapporto abbastanza lungo in modo da appoggiare gran parte del tuo peso sui pedali. Usa le braccia per spostare leggermente il corpo dalla parte della gamba che spinge il pedale in giù. E' tutto molto semplice, e le braccia, più che spingere (tricipite), in effetti tirano (bicipite).
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
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Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
Scusa l'ignoranza, sarei curioso di capire questo aspetto.
Sono alto 178 cm e peso 84 kg, effettivamente non riesco ad andare molto tempo fuorisella, le pulsazioni cardiache iniziano a salire....
Riesco ad andare meglio seduto a parità di andatura.
Questo per via del mio peso eccessivo? Perchè?
Grazie in anticipo per le risposte.

Osservando le corse dei professionisti è facile osservare che la stragrande maggioranza affrontano le salite seduti sulla sella. I grandi passisti-scalatori (generalmente più pesanti degli scalatori puri) non si alzavano sui pedali nemmeno per rispondere agli scatti degli scalatori, almeno nelle lunghe salite (vedi Indurain per tutti). Solo alcuni degli atleti particolarmente leggeri salgono quasi esclusivamente fuorisella.
Ciò porterebbe a concludere, come sostengono i tecnici, che la modalità di salita da seduti è più efficiente.


Ciò premesso credo che la risposta alla tua domanda vada ricercata nella modalità di esprimere la potenza (Potenza = forza x velocità, dove la velocità è dir. prop. alla frequenza di pedalata rpm a parità di rapporto).


In salita un corridore “pesante” deve aumentare la forza sui pedali (per vincere il peso che lo spinge indietro) più di quanto non debba fare un corridore ”leggero”, gli è quindi più utile aumentare le rpm
per mantenere la stessa velocità anziché aumentare ulteriormente la forza. E' esperienza comune che salendo sui pedali è meno agevole mantenere rpm elevate. Il ciclista “leggero” può invece preferire aumentare la forza (meno penalizzata dal suo peso) a scapito delle rpm ed utilizzare pertanto il fuorisella a frequenze più basse.
Tutto questo a maggior ragione se il ciclista in questione è un amatore un po' sovrappeso perchè allora il maggior peso non comporta una altrettanto maggiore forza muscolare.
Quanto sopra almeno dal punto di vista “qualitativo”.


Ho trovato questo articolo sul “fuori sella”:


[url]http://bicicletta.cycling.it/bicicletta_art.asp?idrub=60&idart=2044&t_hp=B[/URL]
(che personalmente non condivido in toto)


di cui riporto i punti inerenti alla questione


“......quando si è in piedi, invece, oltre a far girare le gambe, si deve anche sostenere il corpo e dunque le cose, sotto il punto di vista della compostezza, si complicano un po’. Va da sé che tutto ciò si traduce con l’impossibilità di pedalare ad alti regimi, almeno per lunghi tratti......


…....Il fuorisella, quindi, viene più spesso utilizzato dai corridori meno dotati di grande statura e muscolatura per sopperire al deficit di potenza che invece i corridori più grandi, nel senso di dimensioni, difficilmente soffrono. Accade così che i corridori più piccoli preferiscano adottare il fuorisella per affrontare le salite e i momenti di più grande impegno, come gli scatti, mentre i corridori più grandi riescano a esprimere tutta la potenza di cui sono capaci con più efficacia da seduti, sia in salita che in pianura, preferendo le progressioni agli scatti repentini. Ma ciò non toglie che anche per questi ultimi sia necessario, anzi doveroso, alzarsi ogni tanto sui pedali per sgranchirsi i muscoli e per alleviare la pressione al soprassella..........”
 

Claudio1982

Gregario
10 Aprile 2010
610
46
Cuneo
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CBT Astral Plus
Sono alto 1,92 e peso 90 kg.
Quoto in pieno chi dice che più si è grandi meno serve il fuorisella.
Sinceramente lo uso solo ed esclusivamente per affrontare strappi improvvisi e corti oppure per sgranchirmi la schiena e le chiappe.

Se no se mi alzo sui pedali in salita la mia velocità scende..... E non riesco proprio a mantenerla....

Dimenticavo, lo uso anche per cambiare ritmo. Pedalare per 30 secondi fuori sella mi rallenta ma mi aiuta anche a riposare i muscoli che uso da seduto. Così son poi bello fresco per ripartire!!!