Prima uscita con il Temerario, inutile dire che ero molto emozionato e quasi titubante. Ho affrontato qualche tratto si strada impegnativo, ma non avendo grandi gambe per una mini faringite da smaltire, facevo un po' fatica a spingere. Una cosa è certa, la parte posteriore di questo mezzo è esaltante, lo senti che esprime eccezionalmente le forze impresse con la pedalata. E non so se sia stata suggestione, ma nonostante sia rigidissima nella parte della scatola centrale e del carro, si riesce ad apprezzare lo smorzamento del titanio. Cosa se ne deduce? Che è comodissima!
3 ore e 40 senza che mi sia venuto il minimo fastidio alla zona lombare, parte del corpo che sovente, specie con il vento mi si irrigidisce, mutando spesso in dolore.
In discesa non mi sono assicurato che le sue doti fossero o meno spiccate, tirava vento e con le alto profilo oggi c'era da stare troppo sulle spine. In pianura e sugli zampellotti è una locomotiva, alzandosi sui pedali per rilanciare esprime il suo meglio!
Scivola via che è un piacere e per me in questo sentimento incidono molto le ruote che scorrono da paura.
Domani spero di star meglio tanto da poter saggiare ancora meglio le suo qualità in salita, ma già dopo un'uscita qualcosa di apprezzabile lo si è carpito, spero di riuscire in breve tempo a darle del tu, tanto da scoprirne pregi e difetti. Anche perchè oggi era tutto nuovo, dal telaio, alle ruote, al gruppo, alla piega...l'unica cosa conosciuta era la sella!