la difficoltà maggiore, un pò per tutti noi, è rimanere costanti nel controllo alimentare, battute a parte. Questa variabilità ci conduce spesso ad alternare delle condizioni di forma eccellenti a condizioni pessime. Questa oscillazione di forma è scandita da una certa ciclicità (periodo invernale-periodo estivo), con l'avanzare dell'età però, è facile non riuscire a raggiungere una forma soddisfacente, spesso in quanto il sovrappeso pare stabilizzarsi in un limite superiore all'anno precedente.
Non è conveniente "prendere chili" nella stagione invernale per poi essere sicuri di smaltirli con l'estate. Alcuni studi dimostano che per gli animali ad esempio, è più facile prendere peso proprio quando si alternano delle "stagioni" dietetiche. Non solo, ma dimagrendo ed ingrassando ripetutamente non si fa altro che aumentare la possibilità di immagazzinare grassi di deposito.
questo per dire che in ognuno di noi esiste un punto di equilibrio che definisce massa grassa e massa corporea, l'attività fisica (qualunque essa sia)abbassa questo punto di equilibrio, inoltre gli effetti dell'attività fisica in termini di dispendio energetico, sono cumulativi, per questo un'attività di tipo "incrociato" (cross training) è di effetto potenziato, in quanto alternando tipologie di intervento muscolare, si ottengono appunto, dei risultati superiori. Spesso la superiorità del programma è data dall'assetto psicologico del soggetto. Correre, nuotare, alzare pesi, fare ginnastica a corpo libero, andare in bici, giocare a calcetto....sono attività che possono essere inserite in tutto l'anno da chiunque, con il vantaggio di non creare il blocco psicologico, l'assuefazione, l'ansia e la staticità dei risultati.
tuttavia per chi voglia esclusivamente dedicarsi al ciclismo allora necessita primariamente di alcune regole "logiche" di allenamento.
dalla preparazione invernale, alla preparazione alle gare, al controllo alimentare.
Non è conveniente "prendere chili" nella stagione invernale per poi essere sicuri di smaltirli con l'estate. Alcuni studi dimostano che per gli animali ad esempio, è più facile prendere peso proprio quando si alternano delle "stagioni" dietetiche. Non solo, ma dimagrendo ed ingrassando ripetutamente non si fa altro che aumentare la possibilità di immagazzinare grassi di deposito.
questo per dire che in ognuno di noi esiste un punto di equilibrio che definisce massa grassa e massa corporea, l'attività fisica (qualunque essa sia)abbassa questo punto di equilibrio, inoltre gli effetti dell'attività fisica in termini di dispendio energetico, sono cumulativi, per questo un'attività di tipo "incrociato" (cross training) è di effetto potenziato, in quanto alternando tipologie di intervento muscolare, si ottengono appunto, dei risultati superiori. Spesso la superiorità del programma è data dall'assetto psicologico del soggetto. Correre, nuotare, alzare pesi, fare ginnastica a corpo libero, andare in bici, giocare a calcetto....sono attività che possono essere inserite in tutto l'anno da chiunque, con il vantaggio di non creare il blocco psicologico, l'assuefazione, l'ansia e la staticità dei risultati.
tuttavia per chi voglia esclusivamente dedicarsi al ciclismo allora necessita primariamente di alcune regole "logiche" di allenamento.
dalla preparazione invernale, alla preparazione alle gare, al controllo alimentare.

