
Hahah è vero, ma di sera il vento cambia ed è meno difficile .... arriva da su est e quindi è molto più veloce, solo che questa mattina caXXo mi sembrava di averlo avuto contrario per tutto il giro che è 50 km per la cronaca![]()
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Il garmin fornisce tutti i dati rilevati dal powertap oppure è indispensabile acquistare anche il computer del PT.
Io normalmente scarico i dati garmin con il programma Garmin Training Center che però trovo statico.
Esiste altra alternativa?
Grazie a tutti.
E' sufficiente il garmin 705, l'altro non serve a nulla, ti fa solo vedere la potenza che fai e basta.
Il PT quindi lo puoi acquistare come solo mozzo senza gli accessori che non ti servono.
Il software per monitorare gli allenamenti è WKO+ 3.0, gli altri, anche l'ottimo sporttrack gratuito, non sono all'altezza.

Se in un tratto in bici non senti vento non vuol dire che non c'è vento, tutt'altro, vuol dire che semplicemente ce l'hai a favore e l'aria spostandosi insieme a te ti dà l'impressione di essere ferma.
Massimo

E' sufficiente il garmin 705, l'altro non serve a nulla, ti fa solo vedere la potenza che fai e basta.
Il PT quindi lo puoi acquistare come solo mozzo senza gli accessori che non ti servono.
Il software per monitorare gli allenamenti è WKO+ 3.0, gli altri, anche l'ottimo sporttrack gratuito, non sono all'altezza.
Ieri sono andato a fare una gara, ho fatto 8 assoluto e 6 di categoria, ho avuto buone sensazioni rispetto a prima di cominciare a lavorare su queste performance e a mio avviso per avere il passo da vincitori cioè quello che fa la gara il vincitore per capirci, deve avere almeno i 38 a fondo lento e 42/43 km/h sull' ora così a naso lo dico .......
Ieri sono andato a fare una gara, ho fatto 8 assoluto e 6 di categoria, ho avuto buone sensazioni rispetto a prima di cominciare a lavorare su queste performance e a mio avviso per avere il passo da vincitori cioè quello che fa la gara il vincitore per capirci, deve avere almeno i 38 a fondo lento e 42/43 km/h sull' ora così a naso lo dico .......

38 a fondo lento -42/43 sull'ora - riuscire a fare una marea di scatti nella gara e nel finale avercene ancoraIeri sono andato a fare una gara, ho fatto 8 assoluto e 6 di categoria, ho avuto buone sensazioni rispetto a prima di cominciare a lavorare su queste performance e a mio avviso per avere il passo da vincitori cioè quello che fa la gara il vincitore per capirci, deve avere almeno i 38 a fondo lento e 42/43 km/h sull' ora così a naso lo dico .......
Ieri sono andato a fare una gara, ho fatto 8 assoluto e 6 di categoria, ho avuto buone sensazioni rispetto a prima di cominciare a lavorare su queste performance e a mio avviso per avere il passo da vincitori cioè quello che fa la gara il vincitore per capirci, deve avere almeno i 38 a fondo lento e 42/43 km/h sull' ora così a naso lo dico .......
mah penso che fare tutti i calcoli che fate sia corretto per stabilire o valutare una performace in solitaria. parlare di medie orarie in relazione a zone di potenza o ritmi cardiaci può non essere sempre vero. molte volte nelle gare in circuito non vince il piu forte, vince il piu furbo o quello che si è risparmiato maggiormente. poi ci sono quelli furbi e fortissimi e allora non c'è nulla da fare...
Ovviamente tutte le considerazioni sono sempre riferite a prove rigorosamente da soli. In gare in gruppo ovviamente conta (anche) molto altro, ma il motore di base lo si deve avere.
Massimo
ah, allora il baricentro cambia, semplicemente in maniera non drammatica. grazie per la rispostaQuando l'angolo reale della sella aumenta evidentemente il ciclista si sposta in avanti, variando il centro gravitazionale del sistema.
E' giusto?
In letteratura la distribuzione corretta del peso sarebbe 45/55%, con angolo a 73° io dovrei essere 40/60, infatti credo che su bici standard il mio miore angolo sia il 74° che appunto dovrebbe consentirmi una diversa distribuzione del peso.
quello che scrivi lo ritengo giusto, però bisognerebbe aggiungere anche un'altra qualità atletica, che su questo forum non vedo mai citata, e cioè la capacità di recupero sotto sforzo. uno certe potenze, o velocità, nelle gambe ce le può anche avere, ma in una gara con andamento irregolare bisogna saper recuperare alla svelta dai vari strappi che si succedono, anche se tra uno scatto e l'altro la velocità non cala a livello "di recupero" vero e proprio.Alla fine una cosa ho pensato, cioè che una corsa a circuito è molto meno banale e casuale di quello che un occhio superficiale potrebbe vedere.
Si vedono molti scatti, situazioni che cambiano repentinamente, etc etc, alla fine se ne va via una fuga e tutto questo sembrerebbe quasi fortunoso ....
Io credo che non lo sia, ma quella fuga sia frutto dell' espressione di determinate potenze, ad avvalorare la mia tesi c'e' il fatto che i forti dentro a quello fuga ci sono sempre, mentre gli altri riescono ad entrarci ogni tanto .....
Io credo che se uno dispone di X watt o velocità di soglia, dentro a quella fuga c'e' di sicuro e se non c'e' parte dal gruppo e se la va a riprendere .....
Fatta somma dei partecipanti, dei km e del percorso, probabilmente è ipotizzabile il risultato finale quanto in una cronometro certo con molto più variabili ..... una cosa è comunque sicura se certe velocità non le hai c'e' poco da disporre di esperienza, tattica e strategia .....