Pescaresi e dintorni (parte seconda)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Buon pomeriggio, vediamo se riesco a raccontare qualcosa.
Inutile dire che le Dolomiti sono spettacolari. Andarci in vacanza con una bimba di 4anni e mezzo però non è stato il massimo, anzi, è stato un grosso errore. A dire il vero è sbroccata anche la prima sera fuori casa, quando eravamo a Gardaland. Credo che la sua spiccata abitudinarietà, non abbia resistito ad un cambiamento così repentino. Sta di fatto che siamo ripartiti giovedì mattina invece che sabato (domani).
Comunque non voglio ammorbarvi con le vacanze della mia famiglia, passiamo ai passi :mrgreen:

Avevo caricato di attesa questa esperienza anche troppo, mi aspettavo mia moglie in cima ed il pranzo tutti insieme, volevo fare centinaia di foto e riprese... ed invece devo ritenermi contento di essere riuscito a fare le due salite secche in perfetta solitudine e con un velo di tristezza per aver lasciato mia moglie in camera tutta la mattina a contenere le crisi isteriche di mia figlia.

La mattina è cominciata molto presto, alle 6:00 sono sveglio nel buio della camera con la stessa senzazione di quando al CAR, ci si svegliava con quel filo di paura di non sapere cosa succederà al giuramento.

Non posso fare il giro che avevo pensato, devo tornare prima possibile, mia moglie è al limite psico fisico.
Vado in macchina fino all'ingresso di Arabba, monto le ruote e parto.
Attacco la salita cercando di andare il più tranquillo possibile, sulla carta non dovrebbe essere difficile ma è sempre il Pordoi, qualcosa dovrà pur significare! La partenza a freddo è una grossa stron2ata, sono consapevole, ma non ho tempo, dopo i primi tornanti i battiti salgono e sento tirare dietro le cosce. Rallento ancora per le pulsazioni ma mento a me stesso per il fastidio muscolare: non può finire ancor prima di cominciare! Vedo i tornanti davanti a me, tutto sommato non è tosta, Passo Lanciano mi fa soffrire di più. Mi rincuoro, i battiti si regolarizzano, le gambe si scaldano. Finalmente ho rotto il fiato e soprattutto il ghiaccio dolomitico. Comincio a gustare la bellezza dei posti, la sacralità ciclistica di quella salita... comincio ad emozionarmi per ciò che sto facendo.
Mi tolgo anche la soddisfazione di riprendere e superare diversi ciclisti.
Ed ecco, inaspettatamente spiana, una serie di costruzioni in legno, parecchia gente, souvenir, cartoline... il cartello Passo Pordoi!
Mi ci fermo propio sotto, lo guardo : chi l'avrebbe mai detto, anche io ho fatto il Pordoi!

Segue...
 

silpe81

Apprendista Scalatore
9 Settembre 2007
2.137
5
Visita sito
Bici
Cervèlo S5
Buon pomeriggio, vediamo se riesco a raccontare qualcosa.
Inutile dire che le Dolomiti sono spettacolari. Andarci in vacanza con una bimba di 4anni e mezzo però non è stato il massimo, anzi, è stato un grosso errore. A dire il vero è sbroccata anche la prima sera fuori casa, quando eravamo a Gardaland. Credo che la sua spiccata abitudinarietà, non abbia resistito ad un cambiamento così repentino. Sta di fatto che siamo ripartiti giovedì mattina invece che sabato (domani).
Comunque non voglio ammorbarvi con le vacanze della mia famiglia, passiamo ai passi :mrgreen:

Avevo caricato di attesa questa esperienza anche troppo, mi aspettavo mia moglie in cima ed il pranzo tutti insieme, volevo fare centinaia di foto e riprese... ed invece devo ritenermi contento di essere riuscito a fare le due salite secche in perfetta solitudine e con un velo di tristezza per aver lasciato mia moglie in camera tutta la mattina a contenere le crisi isteriche di mia figlia.

La mattina è cominciata molto presto, alle 6:00 sono sveglio nel buio della camera con la stessa senzazione di quando al CAR, ci si svegliava con quel filo di paura di non sapere cosa succederà al giuramento.

Non posso fare il giro che avevo pensato, devo tornare prima possibile, mia moglie è al limite psico fisico.
Vado in macchina fino all'ingresso di Arabba, monto le ruote e parto.
Attacco la salita cercando di andare il più tranquillo possibile, sulla carta non dovrebbe essere difficile ma è sempre il Pordoi, qualcosa dovrà pur significare! La partenza a freddo è una grossa stron2ata, sono consapevole, ma non ho tempo, dopo i primi tornanti i battiti salgono e sento tirare dietro le cosce. Rallento ancora per le pulsazioni ma mento a me stesso per il fastidio muscolare: non può finire ancor prima di cominciare! Vedo i tornanti davanti a me, tutto sommato non è tosta, Passo Lanciano mi fa soffrire di più. Mi rincuoro, i battiti si regolarizzano, le gambe si scaldano. Finalmente ho rotto il fiato e soprattutto il ghiaccio dolomitico. Comincio a gustare la bellezza dei posti, la sacralità ciclistica di quella salita... comincio ad emozionarmi per ciò che sto facendo.
Mi tolgo anche la soddisfazione di riprendere e superare diversi ciclisti.
Ed ecco, inaspettatamente spiana, una serie di costruzioni in legno, parecchia gente, souvenir, cartoline... il cartello Passo Pordoi!
Mi ci fermo propio sotto, lo guardo : chi l'avrebbe mai detto, anche io ho fatto il Pordoi!

Segue...

Spettacolo!!! o-o
MI hai fatto venire voglia di andarci:asd:
 

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Accidenti, appena ho finito di scrivere ho cominciato a tremare e sentire freddo, mi sono fatto tutto il pomeriggio a letto con 39,5 di febbre :bua:

Per fortuna ho anticipato il rientro altrimenti erano cavoli per tornare :wacko:
 

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2413889&postcount=2381
...segue
Dopo le foto di rito, riscendo ad Arabba ed in macchina rifaccio il Pordoi e scendo dal versante di Canazei. Secondo me, è più duro ma le statistiche dicono di no.
Salgo sul Fedaia dal versante facile (Canazei), riscendo da quello duro verso Malga Ciapela dove c'è il mio hotel.

Lascio a caricare la fotocamera, lascio la macchina e scendo in bici fino a Sottoguda. Adesso sono un po più preoccupato, Il Fedaia mette paura ed in più ho il Pordoi nelle gambe.
Comincio a risalire lungo i Serrai, lo spettacolo è impagabile. Procedo abbastanza facilmente fino all'uscita dalla gola, qui ci sono un paio di strappi che mi mandano in fuori giri. Tengo duro e arrivo all' hotel: fermata provvidenziale con la scusa di riprendere la fotocamera.

Propio dal parcheggio dell'hotel, ci si immette nel drittone interminabile con pendenze tra il 9 e 13 %. Mi impongo di non forzare ma subito mi rendo conto che è impossibile. Se mollo solo un pò, praticamente mi fermo! Spingo con tutta la forza che ho semplicemente per avanzare.
Un rettilineo che abbatte fisicamente e moralmente, comincio a credere che forse questa salita non la finirò.
Arranco grondando sudore e finalmente vedo in lontananza il locale dove finisce il dritto e cominciano i tornanti. Se arrivo là, posso farcela, i tornanti mi faranno respirare... ma quando arriva questo cavolo di locale... sembra cosi vicino ma non arriva mai... non ce la faccio più, solo sudore negli occhi, respiro ansimante e cuore a 1000. Non ho male alle gambe, semplicemente non ho abbastanza forza per spingere, ora pagherei oro un 29 o una tripla! Mi incito da solo, mi dico di non mollare, penso a cosa potrei dire a casa se abbandonassi ora... e nel frattempo arrivo al locale. Sono stremato, non vorrei ma se non mi fermo per un momento rischio di saltare del tutto. Penso che intanto il pezzo duro è passato e che da adesso in poi, con i tornanti posso pedalare invece di trascinarmi. Un sorso d'acqua e via.
Alla faccia dei tornanti! Qui sembra quasi peggio.
Ne faccio uno,ne faccio un altro: ho la conferma che questi tornanti non sono affatto di aiuto! Oh porc.. e adesso come faccio! Ma chi me l'ha fatto fare a sfidare questa salita! Sono a tutta, ho la faccia a due dita dal manubrio, sento la schiena che si inarca ad ogni pedalata e spero che non cominci a farmi troppo male. Devo rilanciare in fuori sella perchè rischio di fermarmi ma più di quattro pedalate le gambe e le braccia non mi concedono. Alzo gli occhi, la visione della pendenza è impressionante, vedo il tornante successivo sopra di me ad un altezza che mi ricorda una palazzina di 2-3 piani. Non posso farcela, comincio a prendere coscenza che questo passo non è alla mia portata. Sono su una rampa micidiale, voglio arrivare al tornante... eccomi, basta, mi sto facendo solo male, questo non è andare in bici, è solo fatica e dolore... mi fermo sguardo a terra, respiro a bocca aperta con il cuore che sembra voler uscire dal petto. Accarezzo l'idea di una rifrescante discesa e mi volto per vedere dove sono arrivato.
Cavolo, ne ho fatta di strada, e il drittone laggiù quasi non si vede più!
Non dovrebbe mancare molto, anche volendo fare altre soste... sarebbe meglio che rinunciare e poi... e poi Fernando non può scegliere di mollare!
Sono arrivato fin quà, sarebbe imperdonabile rinunciare. Mi riprendo e ragiono sul fatto che per tornare in albergo non devo pedalare neanche un metro quindi posso dare il tutto per tutto. Ok si va avanti!
Dò fondo a tutto me stesso, spingo con tutto quello che ho: gambe, braccia, spalle, schiena. Esco dall'ennesimo tornante e mi si para davanti un muro disarmante, è impossibile andare seduti ma in fuori sella mi fanno male le ginocchia e le braccia. Non so più come andare avanti passo da una posizione all'altra in cerca di sollievo ma non ne trovo. Ma chi l'ha progettata questa strada? Deve aver sbagliato qualche calcolo, non sono pendenze normali queste. Adesso che esco da questo muro devo rimettere il piede a terra. Ecco... si addolcisce... c'è una curva a destra... uno spiazzo... no non ci posso credere! Non ci posso credere, è finita, è finita, ce l'ho fatta, ce l'ho fatta! Ho un nodo in gola, mi viene da piangere. Vado sotto il cartello e continuo a squotere la testa, questa volta ho dato veramente l'anima!
Sarebbe stato perfetto se ci fossero state mia moglie e mia figlia ma non fa niente, glie la dedico comunque.
 
Ultima modifica:

mino

Scalatore
21 Giugno 2009
6.335
61
pescara
Visita sito
Bici
NO BRAND SIMILFOCUS-Sram force 2011-Fucrum racing 1
Accidenti, appena ho finito di scrivere ho cominciato a tremare e sentire freddo, mi sono fatto tutto il pomeriggio a letto con 39,5 di febbre :bua:

Per fortuna ho anticipato il rientro altrimenti sarebbero stati cavoli per tornare :wacko:
ciao dario mi dispiace!!!:cry
di nuovo complimenti per le scalate!!!o-o
 

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Queste sono alcune del passo Fedaia :
 

Allegati

  • Fedaia 003.jpg
    Fedaia 003.jpg
    108,5 KB · Visite: 12
  • Fedaia 021.jpg
    Fedaia 021.jpg
    118,1 KB · Visite: 12
  • Fedaia 022.jpg
    Fedaia 022.jpg
    118,3 KB · Visite: 12
  • Fedaia 027.jpg
    Fedaia 027.jpg
    117,6 KB · Visite: 14
  • Fedaia 004.jpg
    Fedaia 004.jpg
    120,3 KB · Visite: 12
  • Fedaia 009.jpg
    Fedaia 009.jpg
    102,3 KB · Visite: 12

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Questi sono i serrai di Sottoguda e l'hotel dove alloggiavo all'inizio del drittone del Passo Fedaia :
 

Allegati

  • 0052.jpg
    0052.jpg
    134,6 KB · Visite: 8
  • 0051.jpg
    0051.jpg
    118,7 KB · Visite: 8
  • 0046.jpg
    0046.jpg
    130,4 KB · Visite: 13
  • 0053.jpg
    0053.jpg
    104,7 KB · Visite: 11
  • 0090.jpg
    0090.jpg
    121,6 KB · Visite: 13

mino

Scalatore
21 Giugno 2009
6.335
61
pescara
Visita sito
Bici
NO BRAND SIMILFOCUS-Sram force 2011-Fucrum racing 1
[url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2413889&postcount=2381[/URL]

...segue

Dopo le foto di rito, riscendo ad Arabba ed in macchina rifaccio il Pordoi e scendo dal versante di Canazei. Secondo me, è più duro ma le statistiche dicono di no.
Salgo sul Fedaia dal versante facile (Canazei), riscendo da quello duro verso Malga Ciapela dove c'è il mio hotel.

Lascio a caricare la fotocamera, lascio la macchina e scendo in bici fino a Sottoguda. Adesso sono un po più preoccupato, Il Fedaia mette paura ed in più ho il Pordoi nelle gambe.
Comincio a risalire lungo i Serrai, lo spettacolo è impagabile. Procedo abbastanza facilmente fino all'uscita dalla gola, qui ci sono un paio di strappi che mi mandano in fuori giri. Tengo duro e arrivo all' hotel: fermata provvidenziale con la scusa di riprendere la fotocamera.

Propio dal parcheggio dell'hotel, ci si immette nel drittone interminabile con pendenze tra il 9 e 13 %. Mi impongo di non forzare ma subito mi rendo conto che è impossibile. Se mollo solo un pò, praticamente mi fermo! Spingo con tutta la forza che ho semplicemente per avanzare.
Un rettilineo che abbatte fisicamente e moralmente, comincio a credere che forse questa salita non la finirò.
Arranco grondando sudore e finalmente vedo in lontananza il locale dove finisce il dritto e cominciano i tornanti. Se arrivo là, posso farcela, i tornanti mi faranno respirare... ma quando arriva questo cavolo di locale... sembra cosi vicino ma non arriva mai... non ce la faccio più, solo sudore negli occhi, respiro ansimante e cuore a 1000. Non ho male alle gambe, semplicemente non ho abbastanza forza per spingere, ora pagherei oro un 29 o una tripla! Mi incito da solo, mi dico di non mollare, penso a cosa potrei dire casa se abbandonassi ora... e nel frattempo arrivo al locale. Sono stremato, non vorrei ma se non mi fermo per un momento rischio di saltare del tutto. Penso che intanto il pezzo duro è passato e che da adesso in poi, con i tornanti posso pedalare invece di trascinarmi. Un sorso d'acqua e via.
Alla faccia dei tornanti! Qui sembra quasi peggio.
Ne faccio uno,ne faccio un altro: ho la conferma che questi tornanti non sono affatto di aiuto! Oh porc.. e adesso come faccio! Ma chi me l'ha fatto fare a sfidare questa salita! Sono a tutta, ho la faccia a due dita dal manubrio, sento la schiena che si inarca ad ogni pedalata e spero che non cominci a farmi troppo male. Devo rilanciare in fuori sella perchè rischio di fermarmi ma più di quattro pedalate le gambe e le braccia non mi concedono. Alzo gli occhi, la visione della pendenza è impressionante, vedo il tornante successivo sopra di me ad un altezza che mi ricorda una palazzina di 2-3 piani. Non posso farcela, comincio a prendere coscenza che questo passo non è alla mia portata. Sono su una rampa micidiale, voglio arrivare al tornante... eccomi, basta, mi sto facendo solo male, questo non è andare in bici, è solo fatica e dolore... mi fermo sguardo a terra' respiro a bocca aperta con il cuore che sembra voler uscire dal petto. Accarezzo l'idea di una rifrescante discesa e mi volto per vedere dove sono arrivato.
Cavolo, ne ho fatta di strada, e il drittone laggiù quasi non si vede più!
Non dovrebbe mancare molto, anche volendo fare altre soste... sarebbe meglio che rinunciare e poi... e poi Fernando non può scegliere di mollare!
Sono arrivato fin quà, sarebbe imperdonabile rinunciare. Mi riprendo e ragiono sul fatto che per tornare in albergo non devo pedalare neanche un metro quindi posso dare il tutto per tutto. Ok si va avanti!
Dò fondo a tutto me stesso, spingo con tutto quello che ho: gambe, braccia, spalle, schiena. Esco dall'ennesimo tornante e mi si para davanti un muro disarmante, è impossibile andare seduti ma in fuori sella mi fanno male le ginocchia e le braccia. Non so più come andare avanti passo da una posizione all'altra in cerca di sollievo ma non ne trovo. Ma chi l'ha progettata questa strada? Deve aver sbagliato qualche calcolo, non sono pendenze normali queste. Adesso che esco da questo muro devo rimettere il piede a terra. Ecco... si addolcisce... c'è una curva a destra... uno spiazzo... no non ci posso credere! Non ci posso credere, è finita, è finita, ce l'ho fatta, ce l'ho fatta! Ho un nodo in gola, mi viene da piangere. Vado sotto il cartello e continuo a squotere la testa, questa volta ho dato veramente l'anima!
Sarebbe stato perfetto se ci fossero state mia moglie e mia figlia ma non fa niente, glie la dedico comunque.
dario sei un grande!!!o-oo-oo-o
una curiosità ma quanti km è la salita che hai fatto???
 

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Questa è Arabba da dove comincia il Passo Pordoi, non ne ho altre perchè si è scaricata la fotocamera :doh:
Quella dello scambio di borraccia me l'ha scattata un altro ciclista gentilissimo che poi me l'ha inviata via mail :eek:
 

Allegati

  • 0057.jpg
    0057.jpg
    110,4 KB · Visite: 9
  • 0058.jpg
    0058.jpg
    69,3 KB · Visite: 9
  • 0059.jpg
    0059.jpg
    88,3 KB · Visite: 12

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
dario sei un grande!!!o-oo-oo-o
una curiosità ma quanti km è la salita che hai fatto???
Sia il Pordoi che il Fedaia da dove l'ho cominciato io son circa 10 Km, ma per quanto riguarda il Fedaia, sono i 10 km più duri che io abbia mai fatto.

Pensa che c'era nell'aria un costante odore di bruciato per via dei freni delle macchine che scendevano :azz
 

silpe81

Apprendista Scalatore
9 Settembre 2007
2.137
5
Visita sito
Bici
Cervèlo S5
Accidenti, appena ho finito di scrivere ho cominciato a tremare e sentire freddo, mi sono fatto tutto il pomeriggio a letto con 39,5 di febbre :bua:

Per fortuna ho anticipato il rientro altrimenti erano cavoli per tornare :wacko:

azz...

http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2413889&postcount=2381
...segue
Dopo le foto di rito, riscendo ad Arabba ed in macchina rifaccio il Pordoi e scendo dal versante di Canazei. Secondo me, è più duro ma le statistiche dicono di no.
Salgo sul Fedaia dal versante facile (Canazei), riscendo da quello duro verso Malga Ciapela dove c'è il mio hotel.

Lascio a caricare la fotocamera, lascio la macchina e scendo in bici fino a Sottoguda. Adesso sono un po più preoccupato, Il Fedaia mette paura ed in più ho il Pordoi nelle gambe.
Comincio a risalire lungo i Serrai, lo spettacolo è impagabile. Procedo abbastanza facilmente fino all'uscita dalla gola, qui ci sono un paio di strappi che mi mandano in fuori giri. Tengo duro e arrivo all' hotel: fermata provvidenziale con la scusa di riprendere la fotocamera.

Propio dal parcheggio dell'hotel, ci si immette nel drittone interminabile con pendenze tra il 9 e 13 %. Mi impongo di non forzare ma subito mi rendo conto che è impossibile. Se mollo solo un pò, praticamente mi fermo! Spingo con tutta la forza che ho semplicemente per avanzare.
Un rettilineo che abbatte fisicamente e moralmente, comincio a credere che forse questa salita non la finirò.
Arranco grondando sudore e finalmente vedo in lontananza il locale dove finisce il dritto e cominciano i tornanti. Se arrivo là, posso farcela, i tornanti mi faranno respirare... ma quando arriva questo cavolo di locale... sembra cosi vicino ma non arriva mai... non ce la faccio più, solo sudore negli occhi, respiro ansimante e cuore a 1000. Non ho male alle gambe, semplicemente non ho abbastanza forza per spingere, ora pagherei oro un 29 o una tripla! Mi incito da solo, mi dico di non mollare, penso a cosa potrei dire a casa se abbandonassi ora... e nel frattempo arrivo al locale. Sono stremato, non vorrei ma se non mi fermo per un momento rischio di saltare del tutto. Penso che intanto il pezzo duro è passato e che da adesso in poi, con i tornanti posso pedalare invece di trascinarmi. Un sorso d'acqua e via.
Alla faccia dei tornanti! Qui sembra quasi peggio.
Ne faccio uno,ne faccio un altro: ho la conferma che questi tornanti non sono affatto di aiuto! Oh porc.. e adesso come faccio! Ma chi me l'ha fatto fare a sfidare questa salita! Sono a tutta, ho la faccia a due dita dal manubrio, sento la schiena che si inarca ad ogni pedalata e spero che non cominci a farmi troppo male. Devo rilanciare in fuori sella perchè rischio di fermarmi ma più di quattro pedalate le gambe e le braccia non mi concedono. Alzo gli occhi, la visione della pendenza è impressionante, vedo il tornante successivo sopra di me ad un altezza che mi ricorda una palazzina di 2-3 piani. Non posso farcela, comincio a prendere coscenza che questo passo non è alla mia portata. Sono su una rampa micidiale, voglio arrivare al tornante... eccomi, basta, mi sto facendo solo male, questo non è andare in bici, è solo fatica e dolore... mi fermo sguardo a terra, respiro a bocca aperta con il cuore che sembra voler uscire dal petto. Accarezzo l'idea di una rifrescante discesa e mi volto per vedere dove sono arrivato.
Cavolo, ne ho fatta di strada, e il drittone laggiù quasi non si vede più!
Non dovrebbe mancare molto, anche volendo fare altre soste... sarebbe meglio che rinunciare e poi... e poi Fernando non può scegliere di mollare!
Sono arrivato fin quà, sarebbe imperdonabile rinunciare. Mi riprendo e ragiono sul fatto che per tornare in albergo non devo pedalare neanche un metro quindi posso dare il tutto per tutto. Ok si va avanti!
Dò fondo a tutto me stesso, spingo con tutto quello che ho: gambe, braccia, spalle, schiena. Esco dall'ennesimo tornante e mi si para davanti un muro disarmante, è impossibile andare seduti ma in fuori sella mi fanno male le ginocchia e le braccia. Non so più come andare avanti passo da una posizione all'altra in cerca di sollievo ma non ne trovo. Ma chi l'ha progettata questa strada? Deve aver sbagliato qualche calcolo, non sono pendenze normali queste. Adesso che esco da questo muro devo rimettere il piede a terra. Ecco... si addolcisce... c'è una curva a destra... uno spiazzo... no non ci posso credere! Non ci posso credere, è finita, è finita, ce l'ho fatta, ce l'ho fatta! Ho un nodo in gola, mi viene da piangere. Vado sotto il cartello e continuo a squotere la testa, questa volta ho dato veramente l'anima!
Sarebbe stato perfetto se ci fossero state mia moglie e mia figlia ma non fa niente, glie la dedico comunque.

Queste sono alcune del passo Fedaia :

SPETTACOLO!!!!!
ancora complimenti!!! o-o
foto bellssime o-o
 

Prince75

Apprendista Scalatore
20 Settembre 2009
2.187
3
Abruzzo
Visita sito
Salve ragazzi...ho poco tempo, ero passato per un saluto furtivo...ed invece mi sono entusiasmato leggendo le descrizioni di Dario....non voglio aggiungere nessun commento, non le voglio corrompere...perché sono sensazioni che noi amanti del ciclismo abbiamo provato tutti almeno una volta nella nostra esperienza...ed in fondo il bello di questo sport è tutto qui,superare con Dignità salite o muri che talvolta ci sembrano insormontabili...per godere poi della soddisfazione di aver fatto una buona azione...per noi stessi...e perchè no...con il pensiero...anche per qualcun'altro....perché il pensiero è libero e non ha bisogno di una catena per arrivare in cima alla più alta delle salite. Ma vi assicuro che poi il panorama...appaga sempre i sensi....o-oo-oo-o
Bravo Dario....bell'esempio di vita e di sport.;-)
 

Prince75

Apprendista Scalatore
20 Settembre 2009
2.187
3
Abruzzo
Visita sito
Accidenti, appena ho finito di scrivere ho cominciato a tremare e sentire freddo, mi sono fatto tutto il pomeriggio a letto con 39,5 di febbre :bua:

Per fortuna ho anticipato il rientro altrimenti erano cavoli per tornare :wacko:
Sta girando un virus che mette febbre per un giorno,qualche problema intestinale e poi passa....mi sento in forma strepitosa ma...intanto mi tocco!!!
Spero che tu stia meglio oggio-o
P.s.: foto 10 e lodeo-oo-oo-o
 

silpe81

Apprendista Scalatore
9 Settembre 2007
2.137
5
Visita sito
Bici
Cervèlo S5
dario. il versante che hai fatto è questo?
http://www.salite.ch/fedaia1.asp?Ma...1n8dp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661

Salve ragazzi...ho poco tempo, ero passato per un saluto furtivo...ed invece mi sono entusiasmato leggendo le descrizioni di Dario....non voglio aggiungere nessun commento, non le voglio corrompere...perché sono sensazioni che noi amanti del ciclismo abbiamo provato tutti almeno una volta nella nostra esperienza...ed in fondo il bello di questo sport è tutto qui,superare con Dignità salite o muri che talvolta ci sembrano insormontabili...per godere poi della soddisfazione di aver fatto una buona azione...per noi stessi...e perchè no...con il pensiero...anche per qualcun'altro....perché il pensiero è libero e non ha bisogno di una catena per arrivare in cima alla più alta delle salite. Ma vi assicuro che poi il panorama...appaga sempre i sensi....o-oo-oo-o
Bravo Dario....bell'esempio di vita e di sport.;-)

ciao pè o-o
 

Prince75

Apprendista Scalatore
20 Settembre 2009
2.187
3
Abruzzo
Visita sito
Ciao Pèo-o....immagino tu sia uscito oggi:cassius:.....io ero titubante perchè avevo ancora un po' di Letto-manoppello nelle gambe....ed un po' di voglia di "letto" visto che stanotte sono andato a conoscere la Arcuri da vicino:love[1]::pork:!mabbasta!;::sbavon::asd:ed ho fatto le ore piccole...insomma alla fine ho messo la sveglia e sono uscito...105 km con una trentina di ciclisti....altro che stanchezza post BH...le mie gambe giravano da paura!Devo verificare se la mia Prince ha il leggendario motore da 200 Watt....mi sta sorgendo qualche dubbio in merito...;nonzo%
Ho incontrato Loredana in un bar:eek:.....mi ha dato buone news e il suo sorriso è sempre più ampio....son contentoo-oo-oo-o!
 

Leikon

Apprendista Cronoman
19 Giugno 2009
3.058
225
Pescara
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre
Sta girando un virus che mette febbre per un giorno,qualche problema intestinale e poi passa....mi sento in forma strepitosa ma...intanto mi tocco!!!
Spero che tu stia meglio oggio-o
P.s.: foto 10 e lodeo-oo-oo-o
Infatti la febbre è scesa gia questa notte e l'unico disturbo che ho si riduce a :cac:

Esatto, però sono partito dal bivio per Sottoguda.
Questa altimetria mi da più soddisfazione :
T15_fedaia_s6_int.jpg
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.