la salita più dura del mondo?
semplice... quella che ti fa' scendere di bici!

semplice... quella che ti fa' scendere di bici!


Ciao, la scanuppia e' di certo la salita piu dura che ho fatto io ma non so se sia la piu dura in assoluto, la pendenza maggiore e' calcolata in in tornante nella parte interna ma la puoi evitare facendo il gira largo.
rimane comunque difficilissima, io l'ho fatta in Mtb ma si vocifera che un bikers se la sia bevuta in Bdc.......non mi esprimo(!?)
da parte mia fare lo zoncolan o bocca di forca in Bdc e' una cosa micidiale, quelle sono ìimprese per noi amatori.
Ciao.

per dirti la verità apprezzo molto di piu un bel giro tipo quello da Te elencato (fatto gia 2 volte) che non cimentarmi su salite estreme, quelle che ho fatto le ho fatte solo per poter dire...."l'ho fatta".io per il momento mi fermo a cose ben più facili e già sopra le mie possibilità...mi è sembrato difficile il Passo Lavazè...:rosik::rosik:
ma prima della stagione della neve vorrei fare con la nuova bici un bel giro da Cavalese (hanno la casa i miei): Cavalese-Predazzo-Moena-Passo San Pellegrino-Falcade Alta-Passo Valles-Predazzo-Cavalese e poi anche il Manghen, ma ho paura che per fine ottobre sia già non dico innevato, ma con pericolo di ghiaccio...:angrymod::angrymod:
bhè, l'abbigliamento adeguato c'è---poi vedremo le condizioni meteo!!![]()

per dirti la verità apprezzo molto di piu un bel giro tipo quello da Te elencato (fatto gia 2 volte) che non cimentarmi su salite estreme, quelle che ho fatto le ho fatte solo per poter dire...."l'ho fatta".
mi piace pedalare per ore ed ore magari su posti nuovi e nuove salite questo mi affascina della bici da corsa.
Ciao e buone pedalate.![]()
, sono proprio quelli che fanno la differenza e lo rendono praticamente impossibile, inoltre il fondo e' sporco.Anche l'altimetria di salite.ch e' simile.
. Immagino che a confronto la scanuppia sia come uno strappetto un pò rognoso 
da Besenello, senza ombra di dubbio è la più dura, la Scanuppia....dovevo sempre andare in MTB, poi per tempo e lavoro non sono più andato, magari in primavera prossima ci farò un saltino; parlano di 45% di pendenza...cose mai viste!![]()
Trovo sempre della gran discordanza tra quel che si studia in geometria e quel che leggo sulla stampa ciclistica... boh...So, da chi ci va regolarmente in moto, che in Norvegia ci sono delle strade di 200 km in mezzo al NULLA, di sole salite; certo non c'é chi sa che pendenza, ma già 50 km di SOLI saliscendi, anche entro il 10% di pendenza propio non é poco!in giro per il mondo ci sono salite sterrate lunghissime che scollinano tranquillamente oltre i 5000m (vedi patagonia o nepal) dove la difficoltà maggiore ovviamente non è la pendenza. Immagino che a confronto la scanuppia sia come uno strappetto un pò rognoso
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No...Ma 45% non dovrebbe essere verticale?Trovo sempre della gran discordanza tra quel che si studia in geometria e quel che leggo sulla stampa ciclistica... boh...
certo non c'é chi sa che pendenza, ma già 50 km di SOLI saliscendi, anche entro il 10% di pendenza propio non é poco!
Hai, ragione! Solita mia mania di dimenticarmi 'ste semplici coseNo...
La pendenza espressa in percentuale è la tangente dell'angolo. Un angolo di 45° equivale al 100 % di pendenza, ma la pendenza può essere anche superiore. Un muro verticale equivale a una pendenza infinita.
Viceversa una pendenza del 45 % equivale a un angolo di 24°. Disegnato su carta non sembra niente, ma visto dal vivo deve essere incredibile.

Il posto migliore per il ciclismo è la pista di collaudo (?) della Fiat alle Mandrie, vicino a Torino: hanno sia alcuni tornanti copiati fedelmente dallo Stelvio, sia il pavè della Roubaix.C'è la rampa dei box del palazzo di un mio amico che sembra un tornante del Mortirolo, quando deve salire prende la rincorsa nel condominio a fianco...![]()
come piace a meinfatti prima che faccia freddo (e spero mi arrivi la bici nuova al più presto dopo il 20 settembre) voglio prendermi un 2 giorni e rifare alcune tappe dolomitiche, sempre partendo da Cavalese...la più lunga sarà: Cavalese-Passo Manghen-Borgo Valsugana-Pinè-Cavalese....
giro non impegnativo, ma lungo lungo di tempo!!!
poi devo fare il Fedaia da Canazei, mi giro e lo rifaccio da Malga Ciapela....allora si saranno dolori!!:rosik:
Il posto migliore per il ciclismo è la pista di collaudo (?) della Fiat alle Mandrie, vicino a Torino: hanno sia alcuni tornanti copiati fedelmente dallo Stelvio, sia il pavè della Roubaix.
(se non ricordo male).

La mia era solo una battuta: la "rampa di garage = Mortirolo" del post precedente mi ha fatto ricordare lo "Stelvio" alle Mandrie. Anni fa ci facemmo una gita di studio e restai colpito dalla presenza di un paio di tornanti - "copia fedele dello Stelvio" ci dissero - e del pavè. Mi ricordo che cominciai a sognare una gara ciclistica con tornanti, pavè e pista d'asfalto.alcune precisazioni:
- La pista non è accessibile a tutti ed è studiata per le auto.
- ci sono alcuni tornanti, ma sullo sterrato fuori dalle mura, (ci vado spesso in mtb) e non hanno pendenze estreme (tipo 5/6 %) , questa dello stelvio mi è nuova
-- Può darsi cha abbiano anche il pavè ma in tanti anni non ho mai sentito di nessun ciclista che è entrato li per allenarsi.
- Il nome giusto è Parco Regionale della Mandria che si trova in una zona pianeggiante ed ospita, oltre a numerose residenze sabaude, diverse ville private ed il complesso delle piste Fiat.
Per vedere qualcosa di simile allo Stelvio in Piemonte c'è il Nivolet o il colle Agnello