Ma le soluzioni gia' esistenti sono gia' comode.
Capisco che tu pensi, se le luci sono montate e non smontabili, la gente e' piu' propensa ad usarle.
Ma, IMHO, non funzionerebbe.
Le batterie comunque si scaricano anche senza usarle: se una persona esce poco in bici, e' facile che il giorno che esce e ne ha bisogno, le luci non gli funzionano.
Oppure pensa 'ma no, non serve ancora, che se no mi si scaricano'.
A questo punto devono rigorosamente essere alimentate dal mozzo. e *sempre* accese. Proprio come le luci sulle bici a noleggio.
Quindi c'e' la distinzione bici per strada e bici per gara: con luci integrate a mozzo oppure senza.
Ma con le luci attuali, questa distinzione non e' necessaria. Non so quante luci tu abbia provato, ma quelle che uso io sono praticissime. Anzi in caso di necessita' le stacco e diventano delle torce.
Alla fin fine, se uno esce e fa buio e non ha le luci, o smonta dalla bici, e si comporta come qualunque pedone non munito di luci, oppure usa il marciapiede e se c'e' un po' di illuminazione basta che va piano e che si fermi quando incontra pedoni, e non vedo nessun problema.
Porto mio figlio a scuola tutte le mattine, ed io in bici, sul marciapiede, con il rapporto piu' corto, riesco a mantenere velocita' medesime a quelle delle mamme mezze assonnate e sono anche piu' stabile: seguo una linea ben precisa invece di dondolare destra sinistra. Se necessario, mi fermo e smonto.
E a quelle ore, e' piu' visibile una giacca hi-viz piuttosto che una lucetta.
Quando la giornata non e' buona, faccio mettere la giacchetta hi-viz a mio figlio sul suo scooterino.