E non disdegnerei qualche GF in MTB
Mi sorge un dubbio però Giova: mi è tutto chiaro quando si fa questa ciclizzazione settimanale, cosa da me sperimentata più volte quest'anno con sempre maggior successo e affinamento.
Ma quando la ciclizzazione è su 2 o più settimane, inevitabilmente si vanno a fare svariati allenamenti in completa deplezione: è vero che questo alla lunga aumenta la potenza lipidica e la capacità di allenarsi anche a ritmi medio-alti senza glicogeno, ma come la mettiamo con l'inevitabile produzione di cortisolo e gli effetti conseguenti (perdita di massa magra e ritenzione idrica)? Te che esperienza hai a riguardo?
Grazie.
Questo lo sapevo e l'ho prospettato nella mia domanda (vedi grassetto).Rischi di diventare trasparente,nel senso che ti consumi.![]()
vieni al sella ronda off road! io mi iscrivo martedì!
Grazie folin
speravo in una tua risposta!
Questo lo sapevo e l'ho prospettato nella mia domanda (vedi grassetto).
Ma siccome Giovagiov sperimenta questi allenamenti con successo con ciclizzazione bisettimanali delle ricariche, senza perdere massa magra, volevo sapere come fa. Tutto qui.
Chiaro.
Però così gli effetti di miglioramento sulla potenza lipidica sono ridotti.
Io con i grassi non voglio andare solo al medio (che già è stato un bel passo avanti) ma voglio andare più forte!! O almeno provarci...![]()
Mi permetto di correggerti: più che i battiti cardiaci in bdc contano i watt.In bdc non si fanno battiti cardiaci,si fanno km/h quindi cerca di aumentare la velocità a cui fai il medio e vedi se poi vai più forte!
P.S il fisico brucia quello che gli dai!!![]()
Se ragionassi così, smetterei di allenarmi e di fare sport.
Se c'è un giro medio magari si, il lungo è devastante.
Abbiamo incontrato uno degli organizzatori sul Passo Duron quest'estate, peccato che salgano, dalla Val Duron perchè in discesa è uno spettacolo.
Se ragionassi così, smetterei di allenarmi e di fare sport.
Lo so che ho un motore relativamente più scarso di altri, ma - negli anni -con l'allenamento, l'applicazione e tanti sacrifici ho ottenuto risultati per me impensabili quando ho cominciato ad andare in bdc.
La bellezza del ciclismo è proprio il fatto che con un allenamento mirato e ben studiato permette di fare miglioramenti più ampi rispetto ad altri sport.
si c'è il giro per quelli che tu chiami recia: 50 km 2600 d+.![]()
Era per dire...per fare un esempio...non prendere tutto alla lettera...Giovagiov, per piantarsi a metà gara devi andare in crisi di fame nera,
il che vuole dire che eri partito poco carico e nel durante non hai
assunto niente. (Ne bevuto ne mangiato)![]()
Ma come? Un esperto come te mi viene fuori con ste domande?? :rosik:Comunque io noto ( e provabilmente sta nel fatto che gli faccio solo d'inverno e in autunno) gli allenamenti intensi su sci e skiroll ( e quest'ultimo quasi sempre in salita) richiedono un post maggiore rispetto a quelli in bici A PARITA' di tempo ed intensità.
Perciò mi chiedo: è il maggior impegno muscolare dello sci di fondo/skiroll?
Il ritmo del fondo, a mio avviso, corrisponde all'intensità della soglia aerobica, oppure in un range compreso fra il 75% e l'88% della soglia anaerobica.Secondo voi il "fondo" si perde se non lo alleniamo costantemente o si fa fatica a perderlo? e poi, metabolicamente, "il fondo" a cosa corrisponde? alla potenza lipidica?
Ti parlo per mia esperienza: se il programma di allenamento è fatto a puntino (in particolare i recuperi fra gli allenamenti, che anche nei periodi di carico devono essere in un certo modo rispettati) e se non stai in ipocalorica, quegli effetti sono praticamente nulli. Di sicuro niente perdita di massa magra, o mal che vada perdita della sola massa magra inutilizzata; forse un po' di cortisolo, ma anche i lunghi di 5 ore producono cortisolo; non li facciamo più?Mi sorge un dubbio però Giova: mi è tutto chiaro quando si fa questa ciclizzazione settimanale, cosa da me sperimentata più volte quest'anno con sempre maggior successo e affinamento.
Ma quando la ciclizzazione è su 2 o più settimane, inevitabilmente si vanno a fare svariati allenamenti in completa deplezione: è vero che questo alla lunga aumenta la potenza lipidica e la capacità di allenarsi anche a ritmi medio-alti senza glicogeno, ma come la mettiamo con l'inevitabile produzione di cortisolo e gli effetti conseguenti (perdita di massa magra e ritenzione idrica)? Te che esperienza hai a riguardo?
Grazie.
Stesso discorso fatto sopra: fare qualità in deplezione è possibilissimo; bisogna curare di più i recuperi fra gli allenamenti, e non bisogna essere in ipocalorica.Chiaro.
Però così gli effetti di miglioramento sulla potenza lipidica sono ridotti.
Io con i grassi non voglio andare solo al medio (che già è stato un bel passo avanti) ma voglio andare più forte!! O almeno provarci...![]()
Ma 500 g di patate e 400 di Yogurt per 3 ore di FL? Ma scusa non puoi fare post work out e mangiare pro e fat il resto della fame?
Io non sgarro mai al di fuori delle finestre, ma proprio mai, quando devo e posso introdurre cho, lo faccio senza paura e senza lesinare, questo mi aiuta a mantenere a zero la voglia di sgarro e ad ottimizzare il recupero sia fisico che mentale.
Per riuscire ad arrivare a ridurre i post wo, a modi fabulous o recia Folin, ci vuole tempo e in questo lasso di tempo dobbiamo pensare che c'è in mezzo l'allenamento e, per me, la preoccupazione di aumentare le prestazioni senza interruzioni inutili cusate da un clamoroso flop da carenza di glicogeno, che sarebbe duro da digerire, lascerebbe davvero il segno per molto tempo.
Se ragionassi così, smetterei di allenarmi e di fare sport.
Lo so che ho un motore relativamente più scarso di altri, ma - negli anni -con l'allenamento, l'applicazione e tanti sacrifici ho ottenuto risultati per me impensabili quando ho cominciato ad andare in bdc.
La bellezza del ciclismo è proprio il fatto che con un allenamento mirato e ben studiato permette di fare miglioramenti più ampi rispetto ad altri sport.
ma aggiungo anche: per fortuna che non ragionano tutti così, altrimenti povero sport...Perché se in finestra assumi qualche gr di troppo di cho non si creano grossi problemi. Anche a me i pwo di Braccio sembrano leggermente eccessivi anche in considerazione che dopo mesi di low-carb dovrebbe aver attivato un certo switch metabolico verso i grassi che lo porta a risparmiare glicogeno almeno a ritmi medio-bassi. Però anche il suo ragionamento è convincente...Questo è vero, però...
O tu prendi troppi carboidrati facendo il conto delle calorie o io troppo pochi facendo i 20 g x ora del post work out, come la mettiamo?
Questo è interessante.
perchè sembrano funzionare entrambi i sistemi?
vi allego un file che mi è stato inviato per avere le vostre impressioni.
Ne deduco che non essendo in ipocalorica, basterebbe che curassi di più le fasi di recupero e riposo per non avere problemi. Facendo outingTi parlo per mia esperienza: se il programma di allenamento è fatto a puntino (in particolare i recuperi fra gli allenamenti, che anche nei periodi di carico devono essere in un certo modo rispettati) e se non stai in ipocalorica, quegli effetti sono praticamente nulli. Di sicuro niente perdita di massa magra, o mal che vada perdita della sola massa magra inutilizzata; forse un po' di cortisolo, ma anche i lunghi di 5 ore producono cortisolo; non li facciamo più?
Perdita di massa magra può esserci se si sta in ipocalorica, ma può essere minimizzata facendo poca quantità e molta qualità.
PS. Ma voi siete sicuri di produrre così tanto cortisolo?La prossima volta che fate gli esami del sangue metteteci dentro anche quello, come ha ben fatto alessio82...giusto per toglierci questo dubbio...
Stesso discorso fatto sopra: fare qualità in deplezione è possibilissimo; bisogna curare di più i recuperi fra gli allenamenti, e non bisogna essere in ipocalorica.
Scusami folin eh...![]()
ma aggiungo anche: per fortuna che non ragionano tutti così, altrimenti povero sport...