Il perché dei carboidrati/5

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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Mi sorge un dubbio però Giova: mi è tutto chiaro quando si fa questa ciclizzazione settimanale, cosa da me sperimentata più volte quest'anno con sempre maggior successo e affinamento.
Ma quando la ciclizzazione è su 2 o più settimane, inevitabilmente si vanno a fare svariati allenamenti in completa deplezione: è vero che questo alla lunga aumenta la potenza lipidica e la capacità di allenarsi anche a ritmi medio-alti senza glicogeno, ma come la mettiamo con l'inevitabile produzione di cortisolo e gli effetti conseguenti (perdita di massa magra e ritenzione idrica)? Te che esperienza hai a riguardo?
Grazie.

Rischi di diventare trasparente,nel senso che ti consumi.o-o
Questo lo sapevo e l'ho prospettato nella mia domanda (vedi grassetto).
Ma siccome Giovagiov sperimenta questi allenamenti con successo con ciclizzazione bisettimanali delle ricariche, senza perdere massa magra, volevo sapere come fa. Tutto qui.
 

Airone del Chianti

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Chiaro.
Però così gli effetti di miglioramento sulla potenza lipidica sono ridotti.
Io con i grassi non voglio andare solo al medio (che già è stato un bel passo avanti) ma voglio andare più forte!! O almeno provarci... :mrgreen:

In bdc non si fanno battiti cardiaci,si fanno km/h quindi cerca di aumentare la velocità a cui fai il medio e vedi se poi vai più forte!o-oo-o
P.S il fisico brucia quello che gli dai!!o-o
Mi permetto di correggerti: più che i battiti cardiaci in bdc contano i watt.
Se miglioro la potenza lipidica andrò più forte e più a lungo, a quanto batte il mio cuore me ne importa solo come dato statistico... E per migliorare la potenza lipidica non vedo allenamenti migliori degli allenamenti in deplezione: di sicuro c'è da patire tanto ma quello non mi spaventa. Temo piuttosto gli eventuali effetti collaterali (sopra evidenziati) e volevo sapere se è possibile ed eventualmente quali accorgimenti vanno adottati.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Se ragionassi così, smetterei di allenarmi e di fare sport.
Lo so che ho un motore relativamente più scarso di altri, ma - negli anni -con l'allenamento, l'applicazione e tanti sacrifici ho ottenuto risultati per me impensabili quando ho cominciato ad andare in bdc.
La bellezza del ciclismo è proprio il fatto che con un allenamento mirato e ben studiato permette di fare miglioramenti più ampi rispetto ad altri sport.
 
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alessio82

Apprendista Velocista
8 Settembre 2006
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Se ragionassi così, smetterei di allenarmi e di fare sport.
Lo so che ho un motore relativamente più scarso di altri, ma - negli anni -con l'allenamento, l'applicazione e tanti sacrifici ho ottenuto risultati per me impensabili quando ho cominciato ad andare in bdc.
La bellezza del ciclismo è proprio il fatto che con un allenamento mirato e ben studiato permette di fare miglioramenti più ampi rispetto ad altri sport.

verissimo.
costanza e dedizione a lungo andare premiano
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Giovagiov, per piantarsi a metà gara devi andare in crisi di fame nera,

il che vuole dire che eri partito poco carico e nel durante non hai

assunto niente. (Ne bevuto ne mangiato)o-o
Era per dire...per fare un esempio...non prendere tutto alla lettera...:mrgreen:
Il concetto era che da carico saresti andato più forte; inoltre, se sei costretto ad alimentarti durante, di sicuro non andrai forte come saresti andato se non fossi stato costretto ad alimentarti, perché la digestione sottrae energie allo sforzo altetico. Inoltre, in alcune discipline è impossibile alimentarsi (sci di fondo) o molto difficile sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista di tolleranza intestinale (corsa, skyrunning).
In bici è un po' più facile: sei col culo sulla sella, ci sono le discese in cui lo sforzo si attenua ed hai tempo di far andare giù la roba...

Comunque io noto ( e provabilmente sta nel fatto che gli faccio solo d'inverno e in autunno) gli allenamenti intensi su sci e skiroll ( e quest'ultimo quasi sempre in salita) richiedono un post maggiore rispetto a quelli in bici A PARITA' di tempo ed intensità.
Perciò mi chiedo: è il maggior impegno muscolare dello sci di fondo/skiroll?
Ma come? Un esperto come te mi viene fuori con ste domande?? :rosik:
Certo che è così: con lo sci di fondo utilizzi un maggiore VO2max (perché usi praticamente tutto il fisico; in bici o a piedi usi solo le gambe...), per cui a parità di frequenza cardiaca fai più lavoro, e spendi di più. Magari se consideri il dispendio per ora la differenza non è molta (saranno nell'ordine di 100-150kca in più), ma il tutto proiettato su più ore e su più allenamenti a lungo andare incide, se non reintegri correttamente.

Secondo voi il "fondo" si perde se non lo alleniamo costantemente o si fa fatica a perderlo? e poi, metabolicamente, "il fondo" a cosa corrisponde? alla potenza lipidica?
Il ritmo del fondo, a mio avviso, corrisponde all'intensità della soglia aerobica, oppure in un range compreso fra il 75% e l'88% della soglia anaerobica.
Ogni qualità, se non è allenata, si perde, ma a mio avviso, per il fondo, se nel frattempo ti alleni comunque e di qualità, è sufficiente un richiamo ogni 2 settimane.

(Tra parentesi, se andate a vedere un po' i programmi preparati da allenatori per la corsa a piedi o anche per uno sport completamente diverso come l'arrampicata, noterete che non si fa nessun periodo in cui si allena solo una qualità e non le altre: si fanno sempre dei richiami delle qualità che non si stanno costruendo. Se ci si vuole allenare in maniera scrupolosa non è pensabile fare un periodo di solo fondo, solo medio, solo soglia, solo sfr, ecc.)

Mi sorge un dubbio però Giova: mi è tutto chiaro quando si fa questa ciclizzazione settimanale, cosa da me sperimentata più volte quest'anno con sempre maggior successo e affinamento.
Ma quando la ciclizzazione è su 2 o più settimane, inevitabilmente si vanno a fare svariati allenamenti in completa deplezione: è vero che questo alla lunga aumenta la potenza lipidica e la capacità di allenarsi anche a ritmi medio-alti senza glicogeno, ma come la mettiamo con l'inevitabile produzione di cortisolo e gli effetti conseguenti (perdita di massa magra e ritenzione idrica)? Te che esperienza hai a riguardo?
Grazie.
Ti parlo per mia esperienza: se il programma di allenamento è fatto a puntino (in particolare i recuperi fra gli allenamenti, che anche nei periodi di carico devono essere in un certo modo rispettati) e se non stai in ipocalorica, quegli effetti sono praticamente nulli. Di sicuro niente perdita di massa magra, o mal che vada perdita della sola massa magra inutilizzata; forse un po' di cortisolo, ma anche i lunghi di 5 ore producono cortisolo; non li facciamo più?

Perdita di massa magra può esserci se si sta in ipocalorica, ma può essere minimizzata facendo poca quantità e molta qualità.

PS. Ma voi siete sicuri di produrre così tanto cortisolo?:mrgreen: La prossima volta che fate gli esami del sangue metteteci dentro anche quello, come ha ben fatto alessio82...giusto per toglierci questo dubbio...

Chiaro.
Però così gli effetti di miglioramento sulla potenza lipidica sono ridotti.
Io con i grassi non voglio andare solo al medio (che già è stato un bel passo avanti) ma voglio andare più forte!! O almeno provarci... :mrgreen:
Stesso discorso fatto sopra: fare qualità in deplezione è possibilissimo; bisogna curare di più i recuperi fra gli allenamenti, e non bisogna essere in ipocalorica.
 
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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Ma 500 g di patate e 400 di Yogurt per 3 ore di FL? Ma scusa non puoi fare post work out e mangiare pro e fat il resto della fame?

500gr di patate, 350gr di yogurt, 40gr di uvetta e 20gr di miele=165gr di cho ovvero 660Kcal.
In 3h di rulli ho bruciato 1100Kcal, forse anche di più, ho calcolato un dispendio di glicogeno pari al 60% del totale calorico consumato, precisamente 660Kcal, esattamente 165gr di cho.

Non ho avuto tempo di fare post wo poi cena, sono passato direttamente alla cena, quindi ho messo tutto li.

Andrea tu sei convinto che 3h di rulli, anche se di scarico, corrispondano a 3h di strada, io assolutamente no.
In 3h di rulli non smetti di pedalare neanche un secondo, su strada hai continue pause, sui rulli consumi sicuramente di più, mi ci gioco le scott.:mrgreen:

Poi a questo punto della stagione non mi interessa andare ne in deplezione e ne fare allenamenti da scarico, mi interessa stare bene e recuperare subito, se domani non piove mi vado a fare 3-4h di mtb, me le voglio godere e se c'è da menare si mena, quindi adesso bisogna solo recuperare ed essere sempre bello carico per pestare quando c'è bisogno.

Per il resto, aspetto l'inizio della nuova stagione, lì si che i miei post saranno ridotti all'osso o meglio al minimo indispensabile, sarà il momento in cui mi curerò di fare un ulteriore passo verso il miglioramento della potenza lipidica.

Rimango comunque fermamente convinto che considerare un 55-60% di introito calorico di cho sul totale consumato durante l'allenamento di scarico a FL, sia assolutamente azzeccato, se facciamo i post wo, che è quello che stò facendo ormai da più di un mese, e non vogliamo fare ne rabbocchi ne ricariche, questi devono essere ponderati a dovere, rimanere scarsi non ha senso, il momento per introdurre cho è il migliore, quindi se si eccede, non succede niente di drammatico, tanto subito dopo si ritorna a regime e il surplus viene consumato nel comune scorrere delle giornate.

Io non sgarro mai al di fuori delle finestre, ma proprio mai, quando devo e posso introdurre cho, lo faccio senza paura e senza lesinare, questo mi aiuta a mantenere a zero la voglia di sgarro e ad ottimizzare il recupero sia fisico che mentale.
Per riuscire ad arrivare a ridurre i post wo, a modi fabulous o recia Folin, ci vuole tempo e in questo lasso di tempo dobbiamo pensare che c'è in mezzo l'allenamento e, per me, la preoccupazione di aumentare le prestazioni senza interruzioni inutili cusate da un clamoroso flop da carenza di glicogeno, che sarebbe duro da digerire, lascerebbe davvero il segno per molto tempo.
 
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Io non sgarro mai al di fuori delle finestre, ma proprio mai, quando devo e posso introdurre cho, lo faccio senza paura e senza lesinare, questo mi aiuta a mantenere a zero la voglia di sgarro e ad ottimizzare il recupero sia fisico che mentale.
Per riuscire ad arrivare a ridurre i post wo, a modi fabulous o recia Folin, ci vuole tempo e in questo lasso di tempo dobbiamo pensare che c'è in mezzo l'allenamento e, per me, la preoccupazione di aumentare le prestazioni senza interruzioni inutili cusate da un clamoroso flop da carenza di glicogeno, che sarebbe duro da digerire, lascerebbe davvero il segno per molto tempo.

Questo è vero, però...
O tu prendi troppi carboidrati facendo il conto delle calorie o io troppo pochi facendo i 20 g x ora del post work out, come la mettiamo?
Questo è interessante.
perchè sembrano funzionare entrambi i sistemi?
 

giovagiov

Velocista
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Lo so che ho un motore relativamente più scarso di altri, ma - negli anni -con l'allenamento, l'applicazione e tanti sacrifici ho ottenuto risultati per me impensabili quando ho cominciato ad andare in bdc.
La bellezza del ciclismo è proprio il fatto che con un allenamento mirato e ben studiato permette di fare miglioramenti più ampi rispetto ad altri sport.

Scusami folin eh...:mrgreen: o-oma aggiungo anche: per fortuna che non ragionano tutti così, altrimenti povero sport...
 
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Airone del Chianti

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Questo è vero, però...
O tu prendi troppi carboidrati facendo il conto delle calorie o io troppo pochi facendo i 20 g x ora del post work out, come la mettiamo?
Questo è interessante.
perchè sembrano funzionare entrambi i sistemi?
Perché se in finestra assumi qualche gr di troppo di cho non si creano grossi problemi. Anche a me i pwo di Braccio sembrano leggermente eccessivi anche in considerazione che dopo mesi di low-carb dovrebbe aver attivato un certo switch metabolico verso i grassi che lo porta a risparmiare glicogeno almeno a ritmi medio-bassi. Però anche il suo ragionamento è convincente... :mrgreen:
 

giovagiov

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vi allego un file che mi è stato inviato per avere le vostre impressioni.

Già alla terza riga, dove dice "ciò è inevitabile", volevo smettere di leggere...:mrgreen: Poi ho visto che era corto, allora sono andato avanti...

La mia impressione personale è negativa...Ne avevo già parlato, ma in sintesi:
- quando fai l'overfeeding vai a creare un sovraccarico da surplus calorico generale, (poi non venite a dire che avete le transaminasi e il colesterolo alti per colpa delle proteine...)

- quando poi devi andare a perdere i chili presi, inevitabilmente dovrai fare un periodo di ipocalorica durante il quale gli allenamenti saranno meno proficui (in particolare recuperi più lenti fra gli allenamenti)
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Ti parlo per mia esperienza: se il programma di allenamento è fatto a puntino (in particolare i recuperi fra gli allenamenti, che anche nei periodi di carico devono essere in un certo modo rispettati) e se non stai in ipocalorica, quegli effetti sono praticamente nulli. Di sicuro niente perdita di massa magra, o mal che vada perdita della sola massa magra inutilizzata; forse un po' di cortisolo, ma anche i lunghi di 5 ore producono cortisolo; non li facciamo più?

Perdita di massa magra può esserci se si sta in ipocalorica, ma può essere minimizzata facendo poca quantità e molta qualità.

PS. Ma voi siete sicuri di produrre così tanto cortisolo?:mrgreen: La prossima volta che fate gli esami del sangue metteteci dentro anche quello, come ha ben fatto alessio82...giusto per toglierci questo dubbio...


Stesso discorso fatto sopra: fare qualità in deplezione è possibilissimo; bisogna curare di più i recuperi fra gli allenamenti, e non bisogna essere in ipocalorica.
Ne deduco che non essendo in ipocalorica, basterebbe che curassi di più le fasi di recupero e riposo per non avere problemi. Facendo outing :mrgreen: mi rendo conto che ho molto margine in questa direzione, visto che anche nel periodo di carico di allenamento in settimana vado a letto troppo tardi e dormo troppo poco (sveglia alle 6) così che verso giovedì e venerdì comincio a risentirne...
Grazie Giova.

PS: il cortisolo nelle analisi del sangue non l'ho mai cercato: buona idea, anche se - facendolo dopo 2 giorni di riposo - non credo che ne rileverei quantità apprezzabili. A meno che non dipenda anche dallo stress da lavoro...
 
Scusami folin eh...:mrgreen: o-oma aggiungo anche: per fortuna che non ragionano tutti così, altrimenti povero sport...

Va be, ma voi generalizzato troppo scusa, eh.
Giova va in bdc da quanto? Io da quanto?
A parte che va comunque il doppio di me.
In una settimana di discarica io mi fermo lui no, cos'è allenamento? La capacità di recupero è allenamento o dna.
Mi riferivo solo a questo.

E' ovvio che è tutto in relazione, quando ho iniziato ad andare in bici fare 70 km a ruota con i pensionati andavo in crisi di fame, ora mi faccio gli XTerra, c'è un bel salto. Allenamento.
Ma da qui ad andare come un Airone o chiunque di questo topic ci vuole il dna.
 
Stato
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