Esempio con il podismo, e in particolare con l'allenamento per la maratona.
Supponiamo RG (ritmo gara obiettivo)= 4'00"/km. Supponiamo che attualmente hai le gambe per tenere bene quel ritmo, ma non ci sei a livello energetico, perché spendi troppo carbo e dopo il 35km vai a secco.
L'obiettivo dell'allenamento sarà aumentare la percentuale di grassi che usi a quella velocità. Per fare questo, dovrai fare principalmente:
- lunghissimi over 30km a quel ritmo, o al massimo a 4'10"; farli più lenti significa andare ad allenare un ritmo troppo distante dal ritmo gara.
- progressivi, arrivando almeno al ritmo gara nella parte centrale e sotto il ritmo gara nella parte finale; farli più lenti significa avere gli stessi effetti di cui sopra
- lunghi in deplezione, fatti al massimo a 4'10"/km e NON più piano, altrimenti significa andare ad allenare un ritmo troppo distante dal ritmo gara; significa allenarsi solo a bruciare più grassi, non a bruciare più grassi andando forte (si suppone che l'allenamento sia finalizzato ad andare sempre più forte in maratona, non ad andare sempre più piano..)
Il vantaggio del lungo in deplezione sta nel fatto che puoi stimolare la potenza lipidica come un lunghissimo, senza però stressare la muscolatura con un chilometraggio over 30km
diciamo che ....
è dal 2008 che predico sta cosa e con risultati personali ottimi.
perchè nessuno si fida?


di buche che ogni tanto spezzano il ritmo.