pedalare con 1 gamba sui rulli

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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Comunque ieri sera ho provato sui rulli un allenamento da 40 minuti con circa 20 minuti alternando le gambe.

Quanto dici e' giusto, perche' normalmente non si pedala con una gamba sola ma con entrambe, però ho notato anzi ho constatato che la pedalata e' molto differente tra le due gambe.
In particolare con la sinistra ho molto meno forza rispetto alla destra ed inoltre la sinistra fatica a tornare al punto morto superiore tanto che riuscivo a contare 30 pedalate e poi dovevo cambiare gamba.

Questo per dire che in ogni caso questo esercizio, secondo me, serve per rendersi conto delle differenze tra le due gambe che pedalando normalmente non si notano. E quindi attivarsi per cercare di migliorare.
per rendersi conto della differenza ci può stare, la tua differenza di spinta è un dato di fatto che abbiamo avuto modo di analizzare.
Se ti ricordi ti dissi di fare un lavoro su basse rpm (50 / 60) con massima concentrazione sul gesto, anche pochi minuti per sessione ma più volte. Sui rulli lo riesci a fare forse meglio che in strada.
Uno dei modi per abituarsi a pedalare "rotondo" è quello di "pensare" in ogni momento a cosa sta facendo il piede lungo la circonferenza descritta dalla pedalata cercando di ottimizzare sempre al massimo la spinta e la trazione (indispensabile quanto meno per togliere il peso dell'arto al pedale che sale). Si comincia pedalando a basso ritmo per poi cercare di velocizzarsi sui ritmi abitudinari.
Se vuoi lavorare su una gamba alternativamente all'altra puoi farlo, ma deve essere inserito in un'ottica più completa: quella di "istruire" il gesto.
Attenzione quindi a non sbilanciarti nella spinta. Contare le pedalate può andare bene, puoi fare a gambe alternate (sia staccando l'altro piede dal pedale, sia "rilassando" la gamba sulla quale non lavori senza staccarla dal pedale).
Fai così:p { margin-bottom: 0.21cm; }in falsopiano a salire 20-30 consecutive pedalate con il lungo rapporto con una sola gamba, poi 20-30 con l’altra. Con lo stesso rapporto ora 60/80 consecutive pedalate con entrambe le gambe. Un minuto di agile recupero poi ripetere la sequenza altre 3-5, max 8 volte. Durante gli esercizi con un solo arto mantenere busto eretto e bacino in asse cercando di esercitare forza (“spingere e tirare”) con i soli muscoli dell’arto in causa!
Sul rullo puoi impostare la resistenza per simulare il percorso.
 
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Un mio compagno di uscite mi ha detto di avere visto un noto professionista pedalare in salita con una gamba durante il ritiro invernale. Quindi serve. Se lo fanno loro.....


l'anno scorso in gennaio feci anch'io un paio di allenamenti inserendo ripetute in salite (7 max 8%)con gamba sola sganciando l'altra il risultato mi è sembrato più che buono in termini di condizionamento, unica cosa che per me furono devastanti dal punto di vista psico-fisico e anche per questo le abbandonai in fretta.
 

robertofrr

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Sempre in box :(
l'anno scorso in gennaio feci anch'io un paio di allenamenti inserendo ripetute in salite (7 max 8%)con gamba sola sganciando l'altra il risultato mi è sembrato più che buono in termini di condizionamento, unica cosa che per me furono devastanti dal punto di vista psico-fisico e anche per questo le abbandonai in fretta.

Secondo me su quelle pendenze non e' un esercizio da fare... e' gia difficile andare su con due gambe... mi sa che hai esagerato un pochino :-)

Oggi ho provato su strada con un rapporto abbastanza agile 53x19 e in pianura tra 50 e 60 pedalate.
Alternavo 30 pedalate per gamba e, se nella prima serie era abbastanza facile, gia alla terza serie facevo fatica a raggiungere le 30 pedalate, specialmente con la sinistra.
La differenza rispetto ai rulli e' che su strada la bici scorre di piu' e quindi aiuta a superare il punto morto superiore in fase di ritorno.
Altra cosa che ho notato, la forza cambia se si tiene lo sguardo davanti oppure se si guarda la pedaliera. Nel secondo caso mi sembrava di fare meno fatica.
Altra differenza tra mettere le mani in posizione alta o bassa. In posizione bassa avevo piu' difficolta' nel far tornare il pedale al punto morto superiore.
 

Deciso

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Ma che senso ha pedalare per 1/2 con una gamba se poi uno nella vita si deve ritagliare tempi per pedalare con due.
Queste ingegnosità lascetele a chi lo fa di mestiere, a chi si sveglia la mattina e fa il corridore di professione, a chi cerca il pelo nell'uovo.

Ma a chi pedala con una gamba e poi magari si va a sgranare 3 o 4 pezzi dolci al bar che senso ha???
 

BartMan

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Io personalmente faccio sempre, almeno sui rulli, 3 serie con una gamba
1 min col 53 21 a 60 rpm
1 min col 39 27 a 80 rpm
1 min col 53 19 a 60 rpm
e devo dire che mentre col destro non ho problemi con il sinistro invece arrivando sul punto morto sup e poi scendendo faccio una specie di saltello, in prtica è come se il piede andasse a vuoto nell'ultimo tratto fino a ritrovare poi la resistenza....

Cerco di correggere l'errore ma non è facile.
La pedalata rotonda per la mia gamba sinistra è molto difficile se non un utopia.
Come posso fare?
 
Ma per chi e` proprio interessato a pedalare con una gamba sola per la preparazione, c'e` un prodotto che vi fa pedalare indipendentemente una gamba dall'altra, semza poi nemmano cambiare la posizione in sella ecc ecc che capita quando si sgancia un piede dal pedale. Ma con questo prodotto le uscito non sono di soli 30 secondi-1 minuto ma di ore ....
 

boraultra74

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Ma per chi e` proprio interessato a pedalare con una gamba sola per la preparazione, c'e` un prodotto che vi fa pedalare indipendentemente una gamba dall'altra, semza poi nemmano cambiare la posizione in sella ecc ecc che capita quando si sgancia un piede dal pedale. Ma con questo prodotto le uscito non sono di soli 30 secondi-1 minuto ma di ore ....
certo se costassero un po' meno o se ce ne fossero di meno pregiate,magari ci sarebbe più di qualcuno che le utilizzerebbe :mrgreen::eek:
 

robertofrr

Apprendista Passista
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Sempre in box :(
Ma che senso ha pedalare per 1/2 con una gamba se poi uno nella vita si deve ritagliare tempi per pedalare con due.
Queste ingegnosità lascetele a chi lo fa di mestiere, a chi si sveglia la mattina e fa il corridore di professione, a chi cerca il pelo nell'uovo.

ha molto senso...
perche' se, parlo per me, quando vai in bici, dopo pochi km inizia a farti male il collo, la schiena e altro ti passa la voglia di continuare.
Ho scoperto di pedalare "storto" e sto' cercando il modo di riequilibrare la forza tra le due gambe.
Se poi migliorano anche le prestazioni... tanto meglio.
 

Marcelo Marino

Pignone
13 Ottobre 2008
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Un mio compagno di uscite mi ha detto di avere visto un noto professionista pedalare in salita con una gamba durante il ritiro invernale. Quindi serve. Se lo fanno loro.....


Credo che Gianni Tendola parla di questo nel suo libro Pedala con in Cuore e con la Testa. Questo è usato per alzare la cadenza nella salita. Però è un po´periculoso (più che in pianura) si non mantenere una corretta posizione.