Esistono differenze di preparazione (a livello amatoriale si intende, quindi no
elite) a seconda del diverso tipo di gare effettuate?
In particolare elenco:
- Cronometro
- Cronoscalate
- Mediofondo o granfondo
- Corse a circuito
L'obiettivo di un preparatore è quello di ottimizzare la prestazione per il tipo di competizione o a questo livello (amatoriale appunto) risulta piu' produttivo un globale innalzamento della condizione fisica globale per ottenere risultati soddisfacenti?
In parole povere, la specializzazione esasperata paga?
Nel caso paghi, quale è l'aspetto o i pochi aspetti da specializzare per le tipologie di gare indicate?
Sì, esistono differenze, più o meno marcate anche a seconda dell'atleta con cui si lavora. Prima di vedere molto sinteticamente le varie differenze, un appunto: non esiste una specializzazione "esasperata", ma una specificità negli obiettivi ricercati. La Specificità è sempre il target principale.
La strutturazione prevede un globale innalzamento della condizione fisica (sempre a seconda del punto di partenza del singolo) per poi specializzarsi in allenamenti più o meno mirati a seconda di calendario e specificità delle gare.
- Cronometro:
> importanza:innalzamento e sostenibilità di FTP con lavori mirati su Z3, Z4 e Z5, esercizi di flessibilità (stretching, postura), capacità di concentrazione e sostenibilità anche "mentale" di sforzi di questo tipo
< importanza: cambi di ritmo, lavori a cadenze fuori "range" abituale, Z6 (in parte) e Z7
- Cronoscalate:
> importanza:innalzamento e sostenibilità di FTP con lavori mirati su Z4, Z5 ma anche Z6 (anaerobico), capacità di concentrazione e sostenibilità anche "mentale" di sforzi di questo tipo, polarizzazione di carico anche molto intensa nel pieno della stagione (50-60% carico settimanale in Z4-Z5, rimanente solo recupero), lavoro a differenti range di cadenza in genere però medio bassi, da 55-60 a 70-75, più aumenta l'intensità di carico e meno focus su rpm, capacità di recupero dopo lo sforzo (più CS settimanali)
< importanza: lavori al medio nel periodo di carico specifico, potenza neuromuscolare
- Mediofondo o granfondo:
> importanza:innalzamento e sostenibilità di FTP con lavori di lunga durata in Z3, SST, Z4 ma anche in Z5, capacità di saper partire da freddi dopo molte (decine) di minuti fermi in griglia = allenamenti specifici su questo aspetto, innalzamento della potenza lipidica soprattutto nelle GF, meno nelle MF, lavoro su ampi range di cadenza sia in pianura che salita, capacità di recupero durante lo sforzo.
Lavori in Z7 soprattutto per le MF (arrivi in gruppi numerosi con volata). Tecnica in discesa, tecnica in gruppo.
Carico principale di lavoro con shift+polarizzazione da Z3 a intensità maggiori nel corso della stagione.
< importanza: minore al carico anaerobico e alle variazioni di ritmo non progressive
- Corse a circuito:
> importanza: capacità di recupero durante e dopo la gara, picco e sostenibilità Z5, impostazione buon riscaldamento con durata inversamente proporzionale alla durata della gara, cambio di ritmo con lavori sia in zone aerobiche che anaerobiche, lavoro su ampi range di cadenza mediamente alti.
Lavori in Z7, sprint, allunghi. Tecnica in gruppo e dinamiche di gruppo ristretto (doppia fila, ventagli, fila singola).
Carico stagionale MOLTO vincolato alla densità delle gare.
< importanza: tecnica in discesa, potenza lipidica se le gare sono brevi, lavori a basse rpm