Sì, ma allora ogni gamba deve essere considerata come una bilancia indipendente perchè, a prescindere dall'altra, si trova ad equilibrare la forza rappresentata dalla resistenza che essa incontra al pedale (il proprio pedale, perchè in condizioni di funzionamento ideale non ci sarà "interferenza" della rotazione di una sulla rotazione dell'altra). In caso contrario il sistema non sarebbe indipendente.
Non mi è chiero il motivo per cui, se la trasmissione della coppia avviene direttamente dalla pedivella al movimento centrale, fai riferimento al solo pms... la battuta che ti permette di verificare se il disallineamento presente è corretto (cioè inferiore al "gioco" imposto dalle pedivelle, come si vede dal video) potrebbe esserci in una qualsiasi posizione lungo la circonferenza, nell'istante in cui la coordinazione fra le due gambe è meno precisa rispetto a quanto ammesso dalle caratteristiche costruttive del sistema. Sbaglio?
Che poi tipicamente avvenga nell'intorno del pms è probabile, visto che è il punto in cui la coppia inizia a crescere da valori molto bassi e con il tasso di crescita più sensibile.
L'indipendenza delle pedivelle al limite impone che la forza (coppia) fornita istante per istante dalla singola gamba debba cambiare in un modo ben definito per assicurare una velocità tale da impedire il disallineamento, quindi non ho capito esattamente cosa intendi, in questo caso, per "autonomia".
Ripeto: non stò mettendo in dubbio il funzionamento del sistema, mi piacerebbe solo capire il motivo per cui e le modalità secondo cui funziona.


boogerd aveva pubblicato qualche informazione sulla distribuzione della potenza (l'indice di pedalata di Polar). Quando ho un attimo mi monto il vecchio Polar Power Output e vi faccio sapere.Il problema sarebbe di facile soluzione se ogni pedivella fosse indipendente ed agisse su una propria catena e ruota.
Il fatto che vai ad agire su un unico sistema con le due gambe va a complicare la cosa.
Se fosse vero che in ogni istante avremmo da sopportare metà del lavoro con ciascuna gamba per portare il peso bici+ciclista ad una determinata velocità vorrebbbe dire che la gamba in salita deve erogare la stessa forza della gamba in discesa. Mi sembra impossibile.....
A me una certa differenza il bushido la segna sempre, c'è una barra orizzontale sul display che indica se la pedalata è perfettamente ripartita e raramente la vedo "centrata". Poi sarebbe tutta da vedere se il dato indicato grossolanamente sia realmente attendibile.
Sarei curioso di vedere i risultati di un powercranker/Gber ben adattato che pedala con una strumentazione che rilevi la spinta separata sui due pedali, ennesimo![]()
Il fattore principale è il problema da risolvere.Si chiamano punti morti inferiori e superiori perchè li non si tende a spingere o tirare;perlomeno c'è un rilassamento.Ed è solamente lì che bisogna intervenire.Il resto della pedalata va già bene.Come intervengo? Mi alleno con Gbsystem per capire esattamente dove e quando non pedalo correttamente correggendo la pedalata.
In quanto potenziale utente qualche spiegazione un po' più approfondita rispetto a dire semplicemente "la utilizzi e risolvi" mi tornerebbe utile.Il funzionamento è talmente semplice che si fà fatica ad inquadrarlo.Come detto in precedenza bisognerebbe provarle. Dome docet
Infatti non è così. Quando una gamba sale, l'altra è in spinta... ed è quest'ultima che produce la maggior parte del contributo per la propulsione del mezzo. Siccome le due gambe intervengono sfasate di mezzo giro l'una rispetto all'altra, è come se vi fosse un unico contributo che interviene continuamente lungo tutta la circonferenza.Se fosse vero che in ogni istante avremmo da sopportare metà del lavoro con ciascuna gamba per portare il peso bici+ciclista ad una determinata velocità vorrebbbe dire che la gamba in salita deve erogare la stessa forza della gamba in discesa. Mi sembra impossibile.....![]()
In quanto potenziale utente qualche spiegazione un po' più approfondita rispetto a dire semplicemente "la utilizzi e risolvi" mi tornerebbe utile.
Fammi capire perchè risolvo, perchè e come queste pedivelle intervengono effettivamente e solo sui punti morti, e se il tuo discorso è sufficientemente convincente (=oggettivo) userò il tuo prodotto: altrimenti è un atto di fede, non un fatto di tecnica.
Infatti non è così. Quando una gamba sale, l'altra è in spinta... ed è quest'ultima che produce la maggior parte del contributo per la propulsione del mezzo. Siccome le due gambe intervengono sfasate di mezzo giro l'una rispetto all'altra, è come se vi fosse un unico contributo che interviene continuamente lungo tutta la circonferenza.
boogerd aveva pubblicato qualche informazione sulla distribuzione della potenza (l'indice di pedalata di Polar). Quando ho un attimo mi monto il vecchio Polar Power Output e vi faccio sapere.
Son proprio curioso di vedere se ti esce qualche ciclo con differenze sx/dx e non perdi l'allineamento al punto di dover interrompere la pedalataNon lo so... non conosco l'analisi effettuata dal sw che calcola l'indice. E quindi vi chiedo: i. Cosa rappresenta fisicamente l'indice? Un rapporto fra potenze? ii. Si può effettivamente valutare anche il contributo in fase di spinta? In caso contrario, se si tratta solo di un'analisi globale "gamba dx" vs. "gamba sx", come fai a risalire al fatto che le fasi di spinta e di risalita che hai prospettato nel primo caso non sono uguali per le due gambe, pur con un contributo complessivo (spinta+risalita) uguale?Ergo potrebbe essere che ogni giro completo
(dx scende 100W+sx sale 50W) + (dx sale 60W+sx scende 90W) = 150+150
ok, ma anche
(dx scende 130W+sx sale 40W) + (dx sale 40W+sx scende 110W) = 170+150
![]()
Se l'indice Polar rende la differenza tra le due pedivelle potrebbe essere la prova che cerchiamo.
Come si vede dal video messo da Dome hanno un piccolo angolo di gioco.Questo è sufficiente a capire dove non si lavora.Se cedessero in dietro in risalita sarebbero indipendenti come pc ma se questo cedere fosse limitato(in entrambe le gambe)sarei costretto sì al richiamo al100% però per non sentirle "battere".Per non farle "battere si fà la stessa fatica delle pc.Però riesci meglio a controllare il gesto sin da subito.La leggera oscillazione funziona poi come l'ago della bilancia come descritto in precedenza.Rimanendo poi simili alle tradizionaliIn quanto potenziale utente qualche spiegazione un po' più approfondita rispetto a dire semplicemente "la utilizzi e risolvi" mi tornerebbe utile.
Fammi capire perchè risolvo, perchè e come queste pedivelle intervengono effettivamente e solo sui punti morti, e se il tuo discorso è sufficientemente convincente (=oggettivo) userò il tuo prodotto: altrimenti è un atto di fede, non un fatto di tecnica.
Infatti non è così. Quando una gamba sale, l'altra è in spinta... ed è quest'ultima che produce la maggior parte del contributo per la propulsione del mezzo. Siccome le due gambe intervengono sfasate di mezzo giro l'una rispetto all'altra, è come se vi fosse un unico contributo che interviene continuamente lungo tutta la circonferenza.
Simone come ti ho detto x telefono, io son 4 giorni qui al forum leggo solo ed esclusivamente di angoli e tanta teoria, io vi sono vicino xche penso che i km che ci ho fatto io, non li ho letti qua, un giorno telefonai a Emanuele del FORUM (moderatore) e biomeccanico, se avesse gli strumenti come ENECO lo Spagnolo ke ci ha fatto la tesi, sarei disposto andar sino a Milano x fargli rendere conto ke prodotto siete stati buoni di fare, è l'unica persona di cui potrei fare un bel lavoro. far provare una pedivella a uno che non ci crede, è tutto tempo sprecato. per il momento brindiamoCome si vede dal video messo da Dome hanno un piccolo angolo di gioco.Questo è sufficiente a capire dove non si lavora.Se cedessero in dietro in risalita sarebbero indipendenti come pc ma se questo cedere fosse limitato(in entrambe le gambe)sarei costretto sì al richiamo al100% però per non sentirle "battere".Per non farle "battere si fà la stessa fatica delle pc.Però riesci meglio a controllare il gesto sin da subito.La leggera oscillazione funziona poi come l'ago della bilancia come descritto in precedenza.Rimanendo poi simili alle tradizionali
perchè non sono indipendenti completamente quando si usano non c'è tanto da abituarsi a questo o quella particolarità occorre solo allenarsi per riuscire a resistere allo sforzo della pedalata rotonda.Chi ha usato pc e ci pedalava al cambio con gbsystem aveva la sx che non lavorava come la destra.Fà intendere la coordinazione con la potenza del gesto.Risultano meno drastiche ma funzionali ed essendo semplici costano molto meno.Se mi chiamavo Campagnolo o Shimano sarebbe stata un'altra storia....aveva ragione al Centro Mapei se non sei dell'ambiente sarà dura per te nonostante il prodotto valido.Io ci sto provando con il conforto di chi le usa già








Ciao Dome visto il tempo? Mi sa che non sei uscito.
Continui a fare rulli? Come vanno le gambe?
Le gbsystem sono nate per allenarsi in tutta comodità quindi non mi sembra necessario bloccarle anche perchè i benefici poi si notano maggiormente quando si usano le pedivelle tradizionali in gara.
Chi in allenamento ha acquisito il movimento con pc utilizzando le gbsystem si è accorto che la sx non era adeguatamente allenata come la dx.Questo fatto a mio avviso indica che si può ottenere una coordinazione maggiore tre spinta e risalita.Di fatto allenare alla pari le due gambe.Mettiamola così se eserciti una spinta di (per esempio uso una cifra a caso)50kg devi usare una trazione in risalita di 50kg se non va bene.
Dome stai tranquillo io non ho studiato da avvocato ma come hai detto che tu mi vedi a correre e sai benissimo le mie posizioni in arrivo. il 6 febbraio ci sono e come a Villa Musone anche xche la organizza la mia societa, e nella mia cat aspettami pure che sono io a tagliare il traguardo x primo. poi ti spiego tutta la mia esperienza su questi tipi di pedane.
eppure nn ti ho mai offeso o criticato (BOh)Concordo in pieno, ho gli stessi dubbi e neanche io sono un ingegnere in grado di risolvere, calcoli alla mano, la questione.
Non è banale perchè è necessario considerare sia la componente muscolare, sia quella non-muscolare (gravitazionale legata al peso dell'arto; inerziale legata alla variazione di velocità dei segmenti dell'arto in movimento). Cioè il solo ragionamento basato su potenza e coppia nette fornite non offre tutte le risposte.
Non amo auto-quotarmi, ma l'idea dovrebbe essere giusta... stando agli articoli che ho trovato e che trattano della questione, risulta che la componente di potenza (e di coppia) che varia in modo periodico sul ciclo senza produrre effetti netti sulla cinematica del moto (velocità di rotazione ovvero cadenza relative al singolo ciclo), contribuisce comunque a definire l'effetto netto utile complessivo (potenza e coppia) ed è proprio la componente non-muscolare.
Continuo ad indagare; se poi qualcuno mi paga la ricerca, divulgo.
All'inizio la cosa importante è il tempo di utilizzo.Non forzare, non importa se ti "battono" è necessario prima memorizzare la pedalata e allenare i muscoli che non hanno lavorato mai in quel modo.Il tempo? Tutto relativo...sono uscito lo stesso con le GbS e devo dire che dopo una settimana riesco ad andare meglio, anche se pedalare per più di 2 minuti in maniera continuativa è ancora un'impresa!
non ho detto ke non mi piacciono gli avvocati, anzi sugli Avvocati penso di saperne e conoscerli meglio di te, visto l'eta che ci divide, ma siccome sono 4 giorni solo che son sul FORUM, e ansiche parlare e risolvere problemi di questi tipi di pedivelle, mi avete ataccato dicendo che debbo scrivere in italiano e debbo avere rispetto, io penso che di rispetto ne ho tanto, scrivere in italiano meno anche xche quando andavo a scuola con i miei voti potevi giocare la schedina e fare 13 al toto, e battute simili come mi avete dato, è solamente da persona infantile e superiore xche si sanno grandi parole, l'unica persona di cui ho trovato cortese è EMANUELE di cui ha avuto anche la personalita di lasciare un recapito, e sicuramente lo andro a trovare anche se mi è lontano. con questo finisco e non ne voglio piu parlarne, tranne che non di tecnica con persone umili e volenterose a progredire. ora puoi anche darmi un 3\4 xche ho lasciato le h oppure qualcosa di simile. buon lavoro e serataPremetto e ribadisco che nn sono un vostro nemico...anzi (chiedete a Dome) e nemmeno un accanito sostenitore delle PC (infatti oggi le ho fatte smontare)
L'idea di inserire un "fermo" per bloccarle potrebbe essere utile proprio per nn dover aspettare le gare per pedalare con le pedivelle normali, e non costringerebbe la gente a dotarsi di un muletto... con tutto quello che comporta la doppia bici (posizione inevitabilmente diversa, tempo perso durante l'ucsita per tornare a casa a prendere la bici da gara...soldi per allestirla...) Ieri dopo 65 km di PC le ho bloccate per gli ultimi 5 km...che devo dire...ho notato gli effetti dell'allenamento ed i benefici alla pedalata
Vedi che involontariamente mi dai ragione, al massimo si equilibrano le forze tra quadricipite sx e femorale + ecc dx...non tra quadricipite e quadricipite.
Ho come la sensazione che nn ti piaccioni gli avvocatieppure nn ti ho mai offeso o criticato (BOh)
Modesto. Quando fai il 5+5 fammi sapere.
Senza offesa per All I need is bike, ma MrSpok potrebbe esserci d'aiuto..
@New
Nn ne sono assolutamente certo, ma con le pedivelle indipendenti il sistema polar, che misura alla catena, (e l'indice di pedalata dovrebbe essere un indice di uniformità di tensione della catena, del tipo, pedalata a stantuffo, indice basso, pedalata uniforme, rotonda, indice alto) non credo sia in grado di capire l'apporto tra le due gambe. Lavora tra l'altro in combinazione con il sensore delle rpm, e quando si pedala con la sx (il sensore è a dx) segna 0

non ho detto ke non mi piacciono gli avvocati, anzi sugli Avvocati penso di saperne e conoscerli meglio di te, visto l'eta che ci divide, ma siccome sono 4 giorni solo che son sul FORUM, e ansiche parlare e risolvere problemi di questi tipi di pedivelle, mi avete ataccato dicendo che debbo scrivere in italiano e debbo avere rispetto, io penso che di rispetto ne ho tanto, scrivere in italiano meno anche xche quando andavo a scuola con i miei voti potevi giocare la schedina e fare 13 al toto, e battute simili come mi avete dato, è solamente da persona infantile e superiore xche si sanno grandi parole, l'unica persona di cui ho trovato cortese è EMANUELE di cui ha avuto anche la personalita di lasciare un recapito, e sicuramente lo andro a trovare anche se mi è lontano. con questo finisco e non ne voglio piu parlarne, tranne che non di tecnica con persone umili e volenterose a progredire. ora puoi anche darmi un 3\4 xche ho lasciato le h oppure qualcosa di simile. buon lavoro e serata![]()

Simone come ti ho detto x telefono, io son 4 giorni qui al forum leggo solo ed esclusivamente di angoli e tanta teoria, io vi sono vicino xche penso che i km che ci ho fatto io, non li ho letti qua, un giorno telefonai a Emanuele del FORUM (moderatore) e biomeccanico, se avesse gli strumenti come ENECO lo Spagnolo ke ci ha fatto la tesi, sarei disposto andar sino a Milano x fargli rendere conto ke prodotto siete stati buoni di fare, è l'unica persona di cui potrei fare un bel lavoro. far provare una pedivella a uno che non ci crede, è tutto tempo sprecato. per il momento brindiamo![]()
Non è possibile recuperare un link sulla tesi? Non sono private, almeno in Italia. Seppur in spagnolo penso che grossomodo si capisca il senso e i dati.Salve sono Biondi Giovanni "padre" della Gbsystem che voi conoscete tramite il forum e per come le ha descritte mio figlio.Scrivo per dirvi che nonostante i mei 71 anni compiuti e due interventi al cuore subiti,grazie ai quali son ancora qui a parlare,pedlando con Gbsystem me la cavo ancora bene e mi prmetto di uscure con ciclisti che possono essere miei figli o addirittura nipoti senza troppo sfigurare.Mentre con il computer sono zero ma imparerò anche questo.Comunque voglio dire un grosso grazie a tutti coloro che usano e dichiarano la validità delle mia Gbsystem.A questi voglio fare un augurio di cuore che riescano a fare nell'imminente stagione quel salto di qualità che le suddette pedivelle, se usate sufficientemente, permettono di fare.
Grazie ancora di cuore e in bocca al lupo. Un saluto sincero a tutti gli utenti del forum. Biondi Giovanni
già. aspetto con ansia il momento in cui avrò in mano i look keo power e li interfaccerò al mio cs500...@New
Nn ne sono assolutamente certo, ma con le pedivelle indipendenti il sistema polar, che misura alla catena, (e l'indice di pedalata dovrebbe essere un indice di uniformità di tensione della catena, del tipo, pedalata a stantuffo, indice basso, pedalata uniforme, rotonda, indice alto) non credo sia in grado di capire l'apporto tra le due gambe. Lavora tra l'altro in combinazione con il sensore delle rpm, e quando si pedala con la sx (il sensore è a dx) segna 0