Guarda, io di marche ho provato solo la Tanita, con altre non ho esperienza, per cui ti parlo solo di quella: la Tanita si sa essere affidabile perché sono stati fatti test di confronto, e per fare questi test le persone non sono state fatte salire con i piedi umidi (e nelle istruzioni non c'è scritto di fare la pesata con i piedi umidi). Significa che l'algoritmo impostato tiene già conto della resistenza dei piedi. Lo so che la resistenza della pelle dei piedi c'è e non c'entra con la massa grassa, ma se l'algoritmo è impostato in un certo modo, e sono stati fatti i test di confronto senza inumidire i piedi, e si è visto che il risultato è preciso così, andando ad inumidire i piedi si ha una sottostima della massa grassa.
Per altre marche non so. Bisognerebbe comunque, prima o poi, fare un test di confronto con un metodo professionale di misurazione della composizione corporea.
Concordo... ovviamente è utopico attendersi un risultato "assoluto" cioè confrontabile tra bilance e plicometria, ma come con i misuratori di watt sui
rulli, queste bilance vanno bene per un confronto soggettivo, cioè sempre la stessa bilancia e la stessa persona.
Riguardo i meccanismi e gli algoritmi, per come va nel mondo dell'elettronica è facile che il sistema sia lo stesso per tutte le bilance, in fondo misura solo l'impedenza, cosa che si può fare con un tester da elettricista anche sul proprio corpo, poi ovviamente l'algoritmo di calcolo è quello che fa la differenza, perché la misura dell'impedenza è molto banale e sempre la stessa anche cambiando strumento, ovviamente considerato che gli elettrodi siano di qualità, ma per esserlo basta che siano di un metallo conduttore che non ossida facilmente.
Per quanto riguarda la homedics, dopo un po' di giorni di test sto tirando le somme. Da quando faccio la pesata dopo la doccia di mattina oppure inumidendo le piante dei piedi, i dati sono molto più coerenti. Con i piedi asciutti più pesate consecutive potevano dare errori fino al 10% (per intenderci, potevano variare dal 18% al 20% di massa grassa) mentre con i piedi umidi l'errore è dell'1% (pesate consecutive variavano tra 17,4% e 17,5%) che è una tolleranza inferiore a quella dichiarata dai costruttori e decisamente buona per uno strumento di misura "casalingo" come questo.
PEr quanto riguarda il peso, la precisione è eccellente, a patto di mettere la bilancia bene in piano. Numerose pesate consecutive danno sempre lo stesso risultato, preciso ovviamente a un decimale.
Poi, detto tra noi, si lo so, 17% di massa grassa è troppo

ma ci stiamo lavorando sopra
