Premetto che mi sono avvicinato al ciclismo da praticante da meno di un anno. Ma ne sono più che appassionato (VERO) da 30 anni. Ho "sbavato" davanti ad un Moser o ad un Bugno. E ogni volta che escono negli ultimi 15 anni notizie di doping, per me è come una pugnalata alle spalle.
Come tanti di voi ho un lavoro importante, una famiglia, dei bambini e altre responsabiltà. Penso di essere una persona con i piedi per terra e non SOLO UN'IDEALISTA. Però non sono neanche un infallibile o perfettino.
Ma imbrogliare, ragazzi, è imbrogliare. Siamo circondati da migliaia di esempi di persone che non rispettano le regole su tutto. E questo è già veramente avvilente e sconcertante. Ma se mai nessuno non alza un dito per dire.." che cazzo state facendo ???"....questo marciume peggiorerà sempre più. Tutti noi siamo responsbaili di questo: possiamo tollerare e magari fregarcene, standocene zitti, o possiamo fare qualcosa quando abbiamo la certezza di essere nel giusto. Perchè anche se in Italia non sembra così, chi non rispetta le regole è un baro e barare per vincere è quanto di peggio ci sia. E chi bara deve pagare in qualche modo. E non mi venite a dire che siamo tutti uguali: chissà quante persone o ciclisti nella vita hanno avuto l'occasione di poter raggiungere il loro obiettivo prendendo una "scorciatoia" di qualunque tipo. MA HANNO PREFERITO RISPETTARE LE REGOLE. Perchè queste persone ci sono e perchè voglio credere siano la maggior parte. Perchè altrimenti che cavolo di esempio diamo a chi verrà dopo noi ???? Cosa insegnamo ??? a barare ???
E ora che stavo pensando di fare qualche MF o GF preso dall'entusiasmo per questo bellissimo sport, cosa dovrei pensare sentendo di gente che scavalca, di gente che taglia i percorsi o altro, di gente che ti butta fuori strada per passare, e non parliamo di sostanze illecite.....
Ma stiamo parlando di sport, ragazzi. E' possibile che non si può competere (ed è bello competere) avendo rispetto di tutto e di tutti ?????
Complimenti a Clodovico