Phanther....hai fatto una domandina leggera leggera vero?

....credo che se tu la postassi su un forum di telaisti non basterebbero le pagine di una Bibbia per dare una risposta esaustiva alla tua domanda.
La scelta della tubazione è una parte del progetto, sicuramente importante, ma credo non la più importante in assoluto. Credo che ogni telaio rappresenti per sua natura "un compromesso", cioè credo che non esista un telaio per scalatori e uno per passisti, ma che per un atleta x (conformazione fisica, misure antropometriche, postura assumibile e mantenibile in sella, ecc.....) che prediliga un utilizzo su tracciati e percorsi di dipo y il bravo telaista sappia proporre giustappunto un telaio che possa andare incontro il più possibile a tutti questi parametri ed esigenze.
In tal senso i vari telai che compongono la gamma di Dario rappresentano dei "progetti coerenti" poichè mirati ad un ben preciso profilo di utilizzo, ovvio che difficilmente esisteranno due Big Leg o due Marcelo (parlo di telai custom) identici tra loro, d'altra parte sarebbe difficile trovare due persone dalla medesima configurazione fisica, con la medesima tecnica di guida ed utilizzo della bici, ecc...
La cosa maledettamente difficile in tutto questo, ahimè....è secondo me non tanto la conoscenza di tutti questi singoli fattori e parametri, ma il saperli interfacciare e relazionare in una visione globale dell'insieme, mi piace pensare alla progettazione di un telaio come una partita a Domino, se sposto un tassello le conseguenze si ripercuoteranno anche su tutti gli altri.
Ecco allora che le conoscenze tecniche, di per sè importanti, disgiunte dalla sensibilità di percepire e capire le esigenze del cliente-ciclista e dal patrimonio esperienziale derivate dall'aver messo in sella migliai di ciclisti (alcuni dei quali agonisti, persone cioè che si guadagnano il pane pedalando), diventano una sorta di splendida ma desolante "cattedrale nel deserto".
Tutto questo per dirti che alla tua interessante domanda

, ahimè, potrebbero rispondere solo una sparuta minoranza tra le persone che frequentano questo bel forum, persone che per dare una loro risposta a questa domanda hanno dedicato un'intera vita professionale....e per quel poco che conosco Qualcuno tra tra queste persone, magari una risposta esaustiva ancora non la ha trovata....forse il continuare a darsi da fare per trovarla potrebbe rappresentare per questa persona anonima

un elisir di lunga vita...
Un abbraccio a quell'anonimo e a chi, come lui, porta avanti e trasmette alle nuove leve lo splendido mestiere del telaista.