..ho sentito nominare "Simon" un po' troppe volte..
:angrymod:
A parte gli scherzi,conosciamo tutti molto bene la differenza tra restaurato,conservato,rimesso e restaurato fino "al cigolio"..
Io nel mio caso,già che ho avuto la fortuna di imbattermi in un telaio del genere ho optato per un restauro più profondo e fedele all'originale possibile. La bici doveva tornare nuova di fabbrica. Ovviamente,già con la coscienza che di economico non ci sarebbe stato nulla. E alla fine,dopo tanta pazienza,ricerca,mercatini e soldi,sono stato ampiamente appagato dal risultato finale. Alcuni potrebbero dire che con quella cifra che ho speso mi sarei comprato una Bianchi Sempre nuova,ma poco mi importa,questo era il mio obbiettivo.
Le strade percorribili per rimettere in sesto una bici d'epoca possono essere tante. Tutto sta a vedere quanto si vuole spendere. Poi,se sulla carta la bici restaurata non e' di interesse storico o non vale nulla,poco importa,perché il valore effettivo saremo noi a daglielo..