Carico allenante

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Volevo chiedere un parere ai vari preparatori del forum.
Il dubbio è questo, quando terminare un carico allenante.
Supponiamo di fare 2-3 settimane di carico con magari anche qualche gara di mezzo, il carico va continuato anche ai primi segni di stanchezza (gambe leggermente più doloranti cuore nn più così elastico) per poi scaricare una settimana o è indispensabile riuscire a smettere col carico prima di avere sintomi di "sovraccarico" ??
In tal caso risulta molto difficile capire quando fermarsi.
Ovvio nel momento in cui i sintomi si fanno sentire dico nn sò fare ancora 1 giornata o 2 con le gambe meno performanti, non ancora 2 settimane.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Volevo chiedere un parere ai vari preparatori del forum.
Il dubbio è questo, quando terminare un carico allenante.
Supponiamo di fare 2-3 settimane di carico con magari anche qualche gara di mezzo, il carico va continuato anche ai primi segni di stanchezza (gambe leggermente più doloranti cuore nn più così elastico) per poi scaricare una settimana o è indispensabile riuscire a smettere col carico prima di avere sintomi di "sovraccarico" ??
In tal caso risulta molto difficile capire quando fermarsi.
Ovvio nel momento in cui i sintomi si fanno sentire dico nn sò fare ancora 1 giornata o 2 con le gambe meno performanti, non ancora 2 settimane.

Usando il misuratore di potenza o a solo a sensazione di fatica?
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.563
3.454
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Stessa sensazione mia, non accuso fatica ne svogliatezza anzi, mi pare che riesca a mantenere un buon ritmo, ma in effetti i bpm non salgono piu come prima ....forse meglio riposare ???? o-o
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Si la mia era una domanda generale, quando finire il carico, a sensazione di sfatica già avviata o prima di arrivare a sentire che nn si può più caricare, in quest'ultimo caso risulta difficile capire quando fermarsi.
Ovvio nel momento in cui la sensazione di fatica e stanchezza muscolare si avverte magari fare un paio di allenamenti ancora ma poi scaricare.
Gli ultimi allenamenti devono essere diciamo in stato di leggero affaticamento oppure gli ultimi allenamenti di carico vanno fatti prima di sentire lo stato di affaticamento? Spero si capisca :D
 

route74

Pignone
12 Febbraio 2008
159
8
Visita sito
da sempre ho gli stessi dubbi......... io personalmente, prendendo spunto dalla preparazione atletica che facevo quando praticavo altro sport tendo sempre a forzare per ancora una paio di sedute, per poi scaricare stando fermo anche 3/4 giorni, non so dire però se è un metodo corretto o meno.........

..... tieni presente che in questo momento credo sia anche difficile darsi una valutazione generale, sta entrando la primavera con tutto cio che comporta, almeno io le prime 2 settimane di primavera (caldo) le soffro da morire.
 

SistOne

Apprendista Velocista
19 Giugno 2008
1.562
53
Palse drioalNiuBar
Visita sito
Ho sempre fatto così anche io(quando potevo): all'inizio della terza settimana di carico era evidente che le gambe erano cariche di super lavoro, ma spingevano lostesso quindi arrivavo alla fine della terza settimana magari con un paio di gare o anche 3 consecutive fatte senza pensare al risultato, ma dando tutto quello che avevo e anche oltre(a volte è persino andata bene) per poi scaricare alla grande la quarta settimana, ma anche 10gg, poi bastava guidare.
Tutto fatto anche senza nessun strumento, neppure il conta km, funzionava lostesso, mah.

Aspettiamo gli esperti...
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
2.544
75
www.myxperience.net
bhe inanzitutto se hai un programma fatto bene e non ti è successo durante niente, tipo malattie o cose simili che possono incidere negativamente, dovresti riuscire a concludere le 2-3settimane di carico in modo corretto senza andare in overtraining.
La sensazione di gambe stanche ma che spingono e battiti che non salgono, vuol dire che non sei ancora finito, ma parlo x me...poi posso caricare ancora un'altro giorno e poi è meglio che si scarica...ma comunque ripeto se hai fatto bene la programmazzione avrai inserito anche nelle settimane di scarico giorni di recupero...quindi in teoria dovresti riuscire a concludere la settimana senza problemi.

Poi quest'anno che uso il power-tap, noto che ci sono giorni che il cuore non sale ma la gamba spinge..e se devi fare anche lavori intensi col cuore dovresti andare per forza a sensazione.....se vuoi invece raggiungere le soglie cardiache in questi giorni ti finiresti!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
un carico allenante, è un percorso ideale ma non perfetto e/o immodificabile che ovviamente non prende in considerazione alcune variabili/stressor esistenti a prescindere dall'allenamento in sè (lavoro, famiglia, qualità del riposo/recupero, alimentazione....).
Indipendentemente dallo strumento usato, ma oggettivamente con più dati da poter analizzare munendosi di un PM, il mio consiglio è che se ci sono prime avvisaglie di stanchezza, overtraining, spossatezza (anche mentale) il carico va ridimensionato, in che misura lo indico io in base alle percezioni dell'atleta e dati forniti.
E' uno dei motivi per cui do grande enfasi a sensazioni riscontrate dall'atleta e ad alcuni parametri oggettivi di recupero= in genere, ma non sempre, più un atleta è avanzato più riesce a fornire feedback e osservazioni utili e molto dettagliate in tal senso.
Altro aspetto è che senza recupero, carichi particolarmente intensi non possono essere raggiunti, per esempio carichi con alta richiesta sia metabolica che neuromuscolare (es ripetute al Vo2Max con richiesta di specifico range di cadenza).
Il recupero è la BASE per ogni progressione di carico e allenamento.
 

pisello joe

Apprendista Passista
21 Settembre 2008
889
13
ospite di mia moglie
Visita sito
Bici
SCOTT FOIL PREMIUM shimano Di2
un carico allenante, è un percorso ideale ma non perfetto e/o immodificabile che ovviamente non prende in considerazione alcune variabili/stressor esistenti a prescindere dall'allenamento in sè (lavoro, famiglia, qualità del riposo/recupero, alimentazione....).
Indipendentemente dallo strumento usato, ma oggettivamente con più dati da poter analizzare munendosi di un PM, il mio consiglio è che se ci sono prime avvisaglie di stanchezza, overtraining, spossatezza (anche mentale) il carico va ridimensionato, in che misura lo indico io in base alle percezioni dell'atleta e dati forniti.
E' uno dei motivi per cui do grande enfasi a sensazioni riscontrate dall'atleta e ad alcuni parametri oggettivi di recupero= in genere, ma non sempre, più un atleta è avanzato più riesce a fornire feedback e osservazioni utili e molto dettagliate in tal senso.
Altro aspetto è che senza recupero, carichi particolarmente intensi non possono essere raggiunti, per esempio carichi con alta richiesta sia metabolica che neuromuscolare (es ripetute al Vo2Max con richiesta di specifico range di cadenza).
Il recupero è la BASE per ogni progressione di carico e allenamento.[/QUOTE]

STRAQUOTOo-o
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
3.093
203
Visita sito
Bici
bike
un carico allenante, è un percorso ideale ma non perfetto e/o immodificabile che ovviamente non prende in considerazione alcune variabili/stressor esistenti a prescindere dall'allenamento in sè (lavoro, famiglia, qualità del riposo/recupero, alimentazione....).
Indipendentemente dallo strumento usato, ma oggettivamente con più dati da poter analizzare munendosi di un PM, il mio consiglio è che se ci sono prime avvisaglie di stanchezza, overtraining, spossatezza (anche mentale) il carico va ridimensionato, in che misura lo indico io in base alle percezioni dell'atleta e dati forniti.
E' uno dei motivi per cui do grande enfasi a sensazioni riscontrate dall'atleta e ad alcuni parametri oggettivi di recupero= in genere, ma non sempre, più un atleta è avanzato più riesce a fornire feedback e osservazioni utili e molto dettagliate in tal senso.
Altro aspetto è che senza recupero, carichi particolarmente intensi non possono essere raggiunti, per esempio carichi con alta richiesta sia metabolica che neuromuscolare (es ripetute al Vo2Max con richiesta di specifico range di cadenza).
Il recupero è la BASE per ogni progressione di carico e allenamento.

concordointoto, infatti in linea di massima lavori ad alta intensità vengo messi ad inizio carico,giusto?
 

gnegno70

Apprendista Passista
20 Giugno 2009
979
36
rimini
Visita sito
Bici
la migliore x me
Questa settimana ho fatto scarico.Dopo la gf selleitalia dove ho migliorato il tempo di 33 minuti rispetto all'anno prima.

Lunedi riposo
Martedi uscita di 40km pianura senza mai superare i 140 battiti.(test conconi soglia a 173)
mercoledi riposo
Giovedi uscita di 60km con 2 salite ma anche qui senza mai superare i 150 battiti.
Oggi riposo.

Domani vorrei riprendere e fare un lungo tosto e spingendo,poi da lunedi di nuovo con le 3 settimane di carico.

Secondo voi è troppo presto riprendere da domani?ieri mi sentivo benissimo in bici
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
concordointoto, infatti in linea di massima lavori ad alta intensità vengo messi ad inizio carico,giusto?

Inizio è molto relativo, inizio mesociclo o microciclo? Non ci sono in genere schemi fissi se non principi: l'optimum è che lavori ad alta intensità si svolgano in condizioni di recupero ottimale (es lavori intervallati in Vo2max).

Questo però non è un riferimento o un approccio necessariamente costante, può spesso dover essere necessario portare "a rottura" l'atleta con esercizi intensi anche a fine allenamento/dopo più gg di carico per testare e/o migliorarne le capacità anche in situazioni di sopravvenuta stanchezza.
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Quindi confermi Roberto che a volte può essere utile caricare anche con una leggera stanchezza muscolare e cardiaca (nn dico quando si è cotti), ma quando cmq si sente nelle gambe il carico ma il fisico reagisce ancora.
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Questo è il carico

Ok ma fin dove spingerci??
Fino al punto in cui la gamba dice basta e allora ti fai una settimana di scarico facendo uscite al lento max medio, oppure fermarsi prima quando la gamba reagisce ancora bene e fare una settimana di scarico ma mantenendo una certa intensità visto che cmq nn si è "cotti" magari diminuendo volume e dimezzando gli esercizi intensivi?
La seconda ipotesi risulta di più difficile attuazione ovviamente
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Ok ma fin dove spingerci??

Credo che una risposta univoca per tutti non esista. Secondo me bisogna tenere lo storico degli allenamenti, fare il grafico delle performance e vedere se al ciclo di carico corrisponde la giusta sovracompensazione dopo il periodo di scarico, e poi regolarsi di conseguenza, andando anche per tentativi (magari non c'è poi bisogno di fare effettivamente il grafico, basta guardare i dati)

Credo che anche un eccellente preparatore come Roberto Massa non trovi il giusto carico allenante per l'atleta così tirandoselo fuori dal cappello e standardizzato, ma arrivi a valutarlo analizzando i dati che gli manda l'alteta (Roberto mi corregga se sbaglio)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Corretto ed effettivamente è il compito più difficile per ogni preparatore.
Analisi dati (oggettiva) e feedback sensazioni dell'atleta (parte soggettiva) devono andare di pari passo per poter stilare un percorso che non è quasi mai standardizzato (ecco la mia avversione ai copia incolla di tabelle preconfezionate...) e che deve inoltre adattarsi alle esigenze del singolo, in particolare miglioramenti specifici da ricercare e programmazione/disponibilità oraria.
Un esempio: idealmente nella progressione di carico stagionale c'è anche una progressiva ricerca di maggiori volumi di carico ma questo è per esempio spesso difficilmente attuabile con atleti amatori che giustamente hanno un lavoro/famiglia/impegni e che questo "cambio" di volume spesso è legato al semplice cambio dell'ora, e volte neppure in questa situazione si ha un aumento di volume effettivamente utile seguendo una progressione "standardizzata". In tal caso è necessario compensare con intensità e densità del carico stesso poichè il volume spesso rimane costante (es 10 ore di allenamento settimanali a disposizione per tutto l'anno).
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Riprendendo il topic, devo dire che stavolta sono riuscito ad ascoltarmi (dopo anni di errori ovvio) e dopo 2 settimane di carico (in cui avevo inserito anche una gara finita però nn troppo perchè ho sparato troppe cartucce nella prima parte di gara) e una di scarico "completo" (uscite a fondo lento max progressioni brevissime al medio) ieri stavo veramente bene, peccato che un chiodo ha voluto fermare la mia corsa o almeno rallentarla perchè seppur con la gomma a terra ho concluso la gara (ovviamente perdendo parecchie posizioni)...Adesso in teoria dovrei ripartire col carico e visto che ho 2 week end di gare il 25 (pasquetta) e il primo maggio, farei 2 sett di carico per poi scaricare totalmente nella settimana tra le 2 gare...
credo che come programma abbia un senso, volevo però aumentare un poco ilvolume nella prima sett con uscite un pò più lunghe e meno intense per poi nella seconda sett che poi è la pregara richiamare la soglia diminuendo il volume...Discorso con un senso???
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
credo che come programma abbia un senso, volevo però aumentare un poco ilvolume nella prima sett con uscite un pò più lunghe e meno intense per poi nella seconda sett che poi è la pregara richiamare la soglia diminuendo il volume...Discorso con un senso???

Come programma dovrebbe andare bene, ma io farei il contrario, adesso che sei fresco farei un aumento dell'intensità ed anche un legg volume in più (ma poco), nella seconda settimana manterrei l'intensità diminuendo il volume per preparare la prima gara, poi nello scarico farei una seduta centrale con alta intensità e poco volume, il resto scarico completo con un pò di volume il giovedì, oppure scambiare i due allenamenti centrali che potrebbero essere mercoledì e giovedì.