Non proprio, ma poco più!
Bz - monte san pietro - lavazè, qui ci è venuto incontro maurizio, dicendoci che poco prima in valle piovigginava. al passo faceva freddo, giù in valle sembrava si chiudesse ancora di più, quindi abbiamo (andrea ed io) salutato il giovane maurizio, optando per un rientro lontano dal rischio pioggia, scendendo per la val d'ega e risalendo per s.valentino - collepietra.
Tot 100 km e 2600 hm: beh dai, meglio che un pugno in un occhio. Gran freddo, per me che sono una sega, quindi gardeccia rimandato a tempi più caldi. Per ora lasciamoci salire i gladiatori come Gregory (e anche Saverio, dato che il san pellegrino è alla stessa altitudine del gardeccia, anzi forse anche pò di più)!
Scendendo dal lavazè avevo un freddo bestia, tenevo i freni per non prendere troppa velocità, ma ad un certo punto mentre si scendeva a poco più dei 60 la bici ha iniziato a sbandare, a sbacchettare, l'avantreno ballava da pazzi, mi sembrava di avere una serpe sotto il culo, teneva sì la traiettoria ma ballava maledettamente. piano piano sono riuscito a fermare la bici che mi pareva si sciogliesse, dopo aver passato un minuto, anche meno ma che pareva un'eternità, di vera "caga"! ho preso uno spavento!
La causa? secondo Andrea, che ha assistito alla scena da dietro, è l'effetto shimmy
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praticamente io, irrigidito dal freddo, non ho assorbito l'effetto giroscopico che la ruota anteriore produce! Dovevo proprio essere duro come uno stoccafisso, ed in effetti, una volta fermo, mi sono accorto che tremavo dal freddo!
Arriverà l'estate, maledizione!
Cmq bello, come piace a me: ovviamente traffico quasi a zero, e parecchio over 10% !!! Mancava solo il sole!