Ciao a tutti mi inserisco anche io...
Mi piacerebbe quest'anno ritornare sulla Majella, manco da un po' di tempo.
I primi di giugno però per me è troppo presto, sono indietro con le salite e soffrire più di tanto non mi va.
Volevo anche dire la mia nella discussione sul lato più duro.
Quello che riportano i numeri è vero: da Lettomanoppello la pendenza media è più elevata. Ma c'è il trucco, lo sapete, no?
Infatti quel versante è molto regolare; si soffre sul lungo rettilineo esposto ma si riesce a pedalare seduti, di passo.
Da Roccamorice, invece, la pendenza media è penalizzata dal facile inizio e dalla contropendenza prima del paese ma si sconta poi in quel tratto centrale dalle pendenze marcate e completamente esposto al sole. Io ho sempre scalato quel versante in piena estate e, partendo da Roma, col sole alto. Tra la pendenza, il sole e le mosche c'è veramente da darci dentro...
In ogni caso è una salita durissima, arrivati in vetta ho sempre goduto profondamente per la conquista.
Ricordiamoci anche che è una delle pochissime salite asfaltate europee con più di 2000 metri di dislivello!!
Si parla tanto di blasonate salite alpine (giustamente) ma la conquista del "fortino" non è da meno.
Mi piacerebbe quest'anno ritornare sulla Majella, manco da un po' di tempo.
I primi di giugno però per me è troppo presto, sono indietro con le salite e soffrire più di tanto non mi va.
Volevo anche dire la mia nella discussione sul lato più duro.
Quello che riportano i numeri è vero: da Lettomanoppello la pendenza media è più elevata. Ma c'è il trucco, lo sapete, no?
Infatti quel versante è molto regolare; si soffre sul lungo rettilineo esposto ma si riesce a pedalare seduti, di passo.
Da Roccamorice, invece, la pendenza media è penalizzata dal facile inizio e dalla contropendenza prima del paese ma si sconta poi in quel tratto centrale dalle pendenze marcate e completamente esposto al sole. Io ho sempre scalato quel versante in piena estate e, partendo da Roma, col sole alto. Tra la pendenza, il sole e le mosche c'è veramente da darci dentro...
In ogni caso è una salita durissima, arrivati in vetta ho sempre goduto profondamente per la conquista.
Ricordiamoci anche che è una delle pochissime salite asfaltate europee con più di 2000 metri di dislivello!!
Si parla tanto di blasonate salite alpine (giustamente) ma la conquista del "fortino" non è da meno.






