tutto giusto, ma io resto convinto che nè strade bianche al Giro, nè il pavè al Tour abbiano ragione di esistere.
esistono le classiche in cui si fanno questi "spettacoli", i grandi giri (soprattutto per rispetto dei corridori che si preparano e basano una stagione intera su di essi) non dovrebbero essere condizionati da queste cose.
ma ripeto, forse allora ho un'idea io sbagliata di grande giro.
io il grande giro lo vedo come volate, fughe, salite, discese, cronometro (individuali, a squadre, cronoscalate, ecc..).
non ci vedo invece queste menate degli sterrati o della tappa milano show di 2 anni fa. a sto punto come dice qualcuno mettiamoci anche delle tappe con gimkane, facciamo magari un pezzo sull'acqua o sulla neve....
Un grande giro o tour che sia deve essere vinto da un grande campione e un campione è grande solo se lo è a 360° secondo me...certo che Gilbert è un campione (ma a gara singola) quindi non un GRANDE campione...Cancellare è un campione (chi pensa che adare alla velocità media di uno scooter al prologo di Montecarlo dello scorso tour non sia da campioni?!?) ma poi stop e anche lui campione ma non GRANDE campione...Chi vince il giro deve essere scalatore, discesista, discreto passista per le cronometro che ci mettono dentro e perchè no anche caxxuto su sterrato...se si pensa che una volta c'era solo sterrato non vedo il problema di farne 15 km in un giro da 3500
