Discesa del Crostis

micronauta

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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
può sembrare un paradosso ma è così, più la discesa è pericolosa e meno incidenti succedono, perchè stanno tutti attenti.

Quoto.

il povero weylandt è morto in un rettilineo, se ci fossero state delle curve tecniche non si sarebbe distratto e sarebbe ancora in gruppo

Quoto anche qui. Dalla ricostruzione che hanno fatto della disgrazia pare che abbia grattato il pedale contro il famigerato muretto (con le conseguenze che, ahimè, sappiamo :cry) perchè si sarebbe voltato a controllare dov'era il gruppo, e quell'attimo gli sarebbe stato fatale...

Sto seguendo (un po' distrattamente, a dire il vero) le polemiche e le chiacchiere che stanno accompagnando questo Giro per quanto riguarda la sicurezza. Per quel che vale la mia opinione, io penso che nuove strade e nuovi colli siano i benvenuti per animare questa manifestazione che, fra l'altro, ha il pregio di far scoprire ai telespettatori le bellezze spesso sconosciute del nostro Paese. :)

Poi... beh, il ciclismo è uno sport oggettivamente pericoloso, lo sappiamo tutti. Che si svolge alle intemperie, sulla strada, sotto la spinta agonistica che tante volte fa prendere dei rischi maledetti, insomma, la sua essenza è questa. E nonostante tutto questo, i praticanti (agonisti o no) sono sempre tantissimi. E mica sono tutti dei pazzi: se continuano ad andare in bici un motivo ci sarà, che probabilmente ai non-praticanti che criticano seduti al bar, sfugge.

E' evidente che fare una maratona di spinning chiusi in palestra è molto meno rischioso, ma... non è più ciclismo. :asd2:
 

miky

Apprendista Scalatore
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bianca
si va bene lo spettacolo , ma una , due , tre tappe su sterrato ... basta !! mica si corre in mtb , se i corridori dovessero annullare la tappa sarei dalla loro parte ... si corre in bici su asfalto , per il resto c'e' il ciclocross e la mtb !!
 
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giroingiro5034

Pignone
19 Dicembre 2005
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Quoto.
il ciclismo è uno sport oggettivamente pericoloso, lo sappiamo tutti. Che si svolge alle intemperie, sulla strada, sotto la spinta agonistica che tante volte fa prendere dei rischi maledetti, insomma, la sua essenza è questa. E nonostante tutto questo, i praticanti (agonisti o no) sono sempre tantissimi. E mica sono tutti dei pazzi: se continuano ad andare in bici un motivo ci sarà, che probabilmente ai non-praticanti che criticano seduti al bar, sfugge.

E' evidente che fare una maratona di spinning chiusi in palestra è molto meno rischioso, ma... non è più ciclismo. :asd2:

Quoto !!!
Però... resto allibito quando viene inserita nel giro una tappa con discese in sterrato ,pericolosissme, ammiraglie e ambulanze lontane dai corridori,
una vera lotteria, visto anche che da anni ormai i ciclisti non corrono più sullo sterrato.
E' come se in formula uno mettessero una curvetta sterrata ogni tanto per ricordare nuvolari...:azz
Se di corse su strada si tratta che corrano in strada....
 
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micronauta

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31 Dicembre 2008
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Però... resto allibito quando viene inserita nel giro una tappa con discese in sterrato ,pericolosissme, ammiraglie e ambulanze lontane dai corridori,
una vera lotteria, visto anche che da anni ormai i ciclisti non corrono più sullo sterrato.
E' come se in formula uno mettessero una curvetta sterrata ogni tanto per ricordare nuvolari...:azz
Se di corse su strada si tratta che corrano in strada....

Le cadute fanno aumentare l'audience, e questo "loro" lo sanno bene. :cry
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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ok, quindi in pratica secondo voi se la escludessero sarebbe solo sull'onda emotiva del momento, più che una giustificata preoccupazione?

Molte cose vengono fatte sull'onda emotiva , avete presente la caduta di ieri , si è risolta con un danno all'atleta , ma non gravissimo ( grazie anche al casco) , ma abbiamo visto l'agitazione dei primi ad intervenire .
La discesa prima dello Zoncolan non la conosco , ma devo dire che la discesa del Bocco , la conosco bene ,e in quel punto non è pericolosa. E quindi molte volte l'equazione pericolo-incidente non vale.
Faccio un'altra considerazione , il giro è già durissimo ma che bisogno c'era di mettere una salita cosi' dura prima dello Zoncolan , a me sembra un'esagerazione.
 

fabione1

Pignone
17 Agosto 2009
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Forse è un paradosso...ma pare che il mezzo più sicuro sia l'aereo, che è il mezzo più veloce e anche quello che per viaggiare arriva a 10000 metri di altezza....
In realtà, non sono le strade e non è la bici ad essere pericolosa ma come le si percorrono.
Il come dipende soprattutto dalla abilità di chi guida il mezzo e da quale margine di sicurezza personale decide di utilizzare...dal suo buon senso....
Se ci distrae, si cade anche da fermo e se si batte la testa male si rischia.
Ho fatto per 3 volte l'Eroica in bici da corsa e anche lo sterrato non è pericoloso in se, ma lo diventa se si pensa di andarci come sull'asfalto.
Correre in bici su strada non è come correre in circuito (pista) e a mio parere è giusto inserire seppure brevi tratti di sterrato per evidenziare le abilità di guida oltre che a cronometro, in volata o in salita per dare a tutti la possibilità di esprimersi.
A mio parere, bene sarebbe fare in modo di allenare questi ragazzi anche ad affrontare percorsi variabili, discesa compresa, specialmente per poter scegliere i materiali giusti e adeguati ai percorsi da affrontare.
Ne ho visti troppi con ruote ad alto profilo in carbonio affrontare la discesa in sterrato. E' solo stupido perchè a fronte di alto rischio di caduta, non offre alcun vantaggio mentre a cambiare anche la sola ruota anteriore con una più adeguata., almeno per i primi in classifica, sarebbe stata una operazione di pochissimi secondi.
Troppo facile lamentersi dopo.

Per la polvere, sarebbe sufficiente bagnare i tratti di strada interessati con delle autobotti 30 minuti prima del passagio e il problema sarebbe molto ridimensionato....basta solo pensarci.

La sicurezza è un valore fondamentale, ma è soprattutto nelle nostre azioni che dobbiamo cercarla.
Fabio
 

anenkim

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7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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columbus
dato che sono del posto ci tengo a sottilineare che:

1) non si tratta di sterrato ma di strada CEMENTATA. ossia di un terreno talmente compatto da sembrare asfalto e assolutamente privo di ghiaia

2) il tratto cementato non è in discesa ma è solamente in PIANURA quindi a velocità più moderata. appena inizierà la discesa (molto molto tecnica) i corridori troveranno asfalto
 

bumba

Passista
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no
dato che sono del posto ci tengo a sottilineare che:

1) non si tratta di sterrato ma di strada CEMENTATA. ossia di un terreno talmente compatto da sembrare asfalto e assolutamente privo di ghiaia

2) il tratto cementato non è in discesa ma è solamente in PIANURA quindi a velocità più moderata. appena inizierà la discesa (molto molto tecnica) i corridori troveranno asfalto

mi fa molto piacere quello che affermi, e inoltre mi fa iniziare a pensare che molti polemizzino sul Crostis senza nemmeno conoscerlo...
 

korakkia

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Q8.
La causa di tutte questi timori è stato il servizio della gazza sulla ricognizione di Contador sul Crostis prima che iniziassero i lavori di "finitura"
Infatti, "al naturale" la discesa sarebbe pericolosissima, ma dopo asfaltatura e posa di reti e protezioni da sci nei punti critici, il Crostis sarà addirittura meno pericoloso di tante altre discese che si incontrano lungo tutto il tracciato del Giro. Contador ha visto una discesa che fortunatamente per il giorno della tappa sarà messa totalmente in sicurezza.
 

potentecarlo

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Infatti, "al naturale" la discesa sarebbe pericolosissima, ma dopo asfaltatura e posa di reti e protezioni da sci nei punti critici, il Crostis sarà addirittura meno pericoloso di tante altre discese che si incontrano lungo tutto il tracciato del Giro. Contador ha visto una discesa che fortunatamente per il giorno della tappa sarà messa totalmente in sicurezza.
mica solo Contador è andato a vederlo,ci sono andati anche tanti altri corridori e l'espressione comune è stata"sti chi in matt".e han ragione i corridori.
 

korakkia

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mica solo Contador è andato a vederlo,ci sono andati anche tanti altri corridori e l'espressione comune è stata"sti chi in matt".e han ragione i corridori.
Ripeto, loro, uno, dieci, cento corridori o quanti erano, hanno visto una discesa in condizioni ben diverse da quelle che ci saranno il giorno della gara e da come era messa (c'era pure neve), è comprensibile che l'abbiano trovata pericolosissima. E io sul Crostis ci sono stato, per cui so di che cosa parlo. Ma il giorno della gara sarà tutto ben diverso, con asfalto nuovo di pacca e reti da sci e protezioni sistemate nelle curve e nei tratti più pericolosi. Alla fine vedrete che sarà una discesa meno pericolosa di tante altre incontrate in giro per l'Italia.
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Quoto !!!
Però... resto allibito quando viene inserita nel giro una tappa con discese in sterrato ,pericolosissme, ammiraglie e ambulanze lontane dai corridori,
una vera lotteria, visto anche che da anni ormai i ciclisti non corrono più sullo sterrato.
E' come se in formula uno mettessero una curvetta sterrata ogni tanto per ricordare nuvolari...:azz
Se di corse su strada si tratta che corrano in strada....

Su youtube , le immagini ciclistiche più cliccate , sono le varie cadute che avvengono in corsa , non vorrei che gli organizzatori vogliano tornare all'antico per creare un ciclismo ad uso e consumo dello spettacolo.
Hai fatto l'esempio di Nuvolari , ma cominciano a disputare G.P notturni , al tramonto e sembra che vogliano farne anche con piste allagate artificialmente.
 

Hard_climber

Passista
29 Novembre 2005
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Mi sembra ovvio
Lo "sterrato" del Crostis è in prevalente falsopiano e difficilmente si posso fare alte velocità. Inoltre il gruppo sarà già fortemente sgranato.
La discesa verso Ravascletto è molto meno pericolosa di quella del Gavia verso Ponte di legno che è stata percorsa lo scorso anno.
 
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