9a tappa 2011, Messina - Etna 169 km

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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quelle che non usa Peggio
Quello che mi fa un po pensare é seguente osservazione:

Nibali é più passista che scalatore e non é scattante, cioé deve salire con il suo passo e accellerare progressivamente. Lo ha fatto ieri e intelligentemente non ha risposto a Contador.

Ma ieri cmq la salita era abb. pedalabile cioé una salita da passista-scalatore che resta in sella e spinge un rapporto con un andatura regolare.
Nonostante quello non é riuscito a seguire Contador o a riguadagnare secondi.

Ma allora mi chiedo: come cavolo vuole fare sulle salite con pendenze ripide che devono ancora arrivare?

Ieri era una salita per lui secondo me ma neppure li era in grado di stare con Contador allora la vedo dura su salite tipo Gardeccia o Zoncolan. Invece lo vedo meglio sul Grossglockner.

sai, pur se difficile, magari segue tabelle differenti da contador, proprio per questa sua attitudine sportiva, il dubbio è quello, sta aspettando il picco di forma e corre per limitare i danni, oppure non ne ha?
ed ho un dubbio simile su contador, sarà già al picco di forma?

comunque le tabelle ed i menu (:asd:) dei due sono diversi, a quanto pare.
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
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..
so che non c'entra tanto..ma vi ricordate come andò il giro di lombardia dell'anno scorso? discesa difficile acqua a catinelle e tutti a dire "perfetto per nibali" che cadde.. forse anche perchè poco lucido per la fatica fatta in salita
IMHO la discesa è troppo aleatoria per costruirci sopra strategie

Ma Nibali non può certo affidarsi alla salita per vincere questo Giro. Con le centinaia di chilometri in salita ancora da affrontare, specialmente. E poi ricordiamoci che le discese vengono dopo le salite e ne precedono altre, quindi mica Nibali può dare il 100% in discesa e poi andare a spasso nella salita successiva [senza contare che potrebbe arrivarci eccessivamente affaticato]. E poi la caduta è dietro l'angolo...

Comunque ho letto prima che vincere la Vuelta è molto più facile che vincere il Giro. Da un certo punto di vista sono d'accordo: il Giro si corre a ritmi molto più alti mentre alla vuelta nelle tappe di pianura si va proprio a spasso, ci sono molti più rivali determinati (anche se ormai cinque o sei sono usciti, o quasi, dai giochi). Ma forse qualcuno si dimentica che Igor Anton sarà al 100% per la Vuelta, che l'anno scorso al 99% se non fosse stato coinvolto nella caduta vicino a Pena Cabarga avrebbe vinto. Quest'anno per Contador il rivale più pericoloso è Nibali al Giro, che appunto in salita pagava dazio dallo spagnolo.

Per me si può già parlare di Giro chiuso. Poi, le crisi capitano a tutti ma non mi sembra proprio il caso di Contador perchè lo spagnolo è nettamente più forte e si può gestire mentre i suoi rivali, che sono tre spanne sotto, per attaccarlo devono sempre essere pronti a dare il massimo. Insomma, il Giro darà spettacolo (ed è questo in fondo che conta) e spero che i due italiani, Kreuziger e qualche altro [ad esempio Rodriguez potrebbe tentare un attacco da lontano nel prossimo weekend, senza dimenticare gli Androni che movimentano sempre la corsa], possano essere in gioco almeno per poter rischiare di mettere in difficoltà Contador (perchè lo spagnolo tra Grosslockner e Zoncolan potrebbe prendersi altri 3-4 minuti :mrgreen: ) fino alla fine di questo Giro. Cosa che per ora mi sembra difficile. Anche perchè i rivali hanno già dichiarato che il problema per Contador sarà la squadra, ma lo spagnolo mica ha bisogno dei compagni in salita e neanche per preparare un attacco. Al massimo rischia di avere problemi a gestire un attacco da lontano degli outsiders o dei leaders appunto già lontani dalla lotta per la vittoria, ma dopo il Giau ad esempio inizia subito la discesa e poi c'è il Fedaia, e non penso che in cima a questo ci sia ancora un gruppone, anzi...

A questo Giro [ma purtroppo si è fatto male da solo, dimostrando anche di non essere particolarmente furbo come vuole spesso far credere] ci voleva Riccò, per regalare spettacolo, perchè Nibali non mi sembra certo pronto a rischiare tutto con un attacco da lontano...e Scarponi, mah, è forte ma anche lui l'anno scorso da quarto in classifica nel tappone dell'Aprica non ha certo attaccato da lontano (cosa che non ha fatto nemmeno sul Tonale), perciò i precedenti dicono di no. Vedremo
 

bumba

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25 Maggio 2010
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no
condivido l'analisi di go_lance_pcm.
preciso solo che gli eventuali "attacchi" in discesa di Nibali (e Arroyo e altri possibili "discesisti") li vedo meglio nelle tappe 17 e 18 che nei tapponi dolomitici, dove (come giustamente dice go_lance_pcm), la discesa c'è sì. ma dopo una scalata e soprattutto prima di un'altra scalata.
quoto inoltre su Scarponi: non ha fatto quasi niente lo scorso anno per andare a podio, a parte restare coi due Liquigas, e giocarsela agli abbuoni: tattica che quest'anno a malapena lo metterebbe nei primi 5. e appena ha provato a fare qualcosa ha preso una scornata che se la ricorda almeno fino a giovedì ;)
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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sai, pur se difficile, magari segue tabelle differenti da contador, proprio per questa sua attitudine sportiva, il dubbio è quello, sta aspettando il picco di forma e corre per limitare i danni, oppure non ne ha?
ed ho un dubbio simile su contador, sarà già al picco di forma?

comunque le tabelle ed i menu (:asd:) dei due sono diversi, a quanto pare.

Certo, Nibali mangia più pesce e Contador cmq ha detto che d'ora in poi mangierá meno carne, e ha giá chiesto alla mamma di Vincenzo la ricetta per i calamari fritti.

Cmq se Contador non ha ancora raggiunto il suo picco...quando lo raggiunge sorpassa le moto della Polizia di scorta.
 

ElMic

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condivido l'analisi di go_lance_pcm.
preciso solo che gli eventuali "attacchi" in discesa di Nibali (e Arroyo e altri possibili "discesisti") li vedo meglio nelle tappe 17 e 18 che nei tapponi dolomitici, dove (come giustamente dice go_lance_pcm), la discesa c'è sì. ma dopo una scalata e soprattutto prima di un'altra scalata.
quoto inoltre su Scarponi: non ha fatto quasi niente lo scorso anno per andare a podio, a parte restare coi due Liquigas, e giocarsela agli abbuoni: tattica che quest'anno a malapena lo metterebbe nei primi 5. e appena ha provato a fare qualcosa ha preso una scornata che se la ricorda almeno fino a giovedì ;)

Nibali non puó concentrarsi e sperare sulle discese!!! Deve attaccare ovunque sempre e da lontano.
 

Corrado

Pignone
1 Febbraio 2008
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Dopo la tappa del Monte Grappa dell'anno scorso, il giorno dopo sullo Zoncolan Nibali si prese un "giorno di riposo", essendo il capitano unico Basso.

Sinceramente più che giornata di riposo a me è sembrato ben in difficoltà..purtroppo il limite di Nibali è sempre stato e secondo me lo è ancora quello di non riuscire ad essere cotinuo ad altissimo livello, magari fa una tappa alla grande e cede in quella successiva e a mio parere è questo che lo limita nel provare ad andare oltre un certo limite, aspettando gli ultimi 3 km prima di forzare, lo scorso anno oltre allo zoncolan pure sul mortirolo Basso è salito con le ridotte per non staccarlo.
A mio parere Nibali è forte ma in salita ha dei limiti e con tutti gli arrivi in salita sarà dura, e come crono quella del Nevegal è piuttosto dura...le curve tranne i primi 2-3 Km son tutti tornanti in salita.. :-)

Savoldelli il giro l'ha vinto semplicemente perchè anche se forse aveva meno gambe degli altri aveva di sicuro più testa..ed ha vinto senza avere un minimo di squadra a supportarlo..
 

Fleappo

Passista
9 Maggio 2011
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Carrara, dove la montagna incontra il mare.
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Top Lite Roubaix a riparare-----Viner Bulldozer 63
Non dimentichiamoci però che Nibali ha ampi margini di miglioramento. L'anno scorso ha fatto praticamente il gregario di Basso ed è arrivato quasi sotto il podio. E' passato un anno esatto, e ha vinto una Vuelta. Secondo me è un sacco migliorato dall'anno scorso e già l'anno scorso era forte.
Siamo solo alla seconda salita eh, diamogli tempo e possibilità!
 

bumba

Passista
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Non dimentichiamoci però che Nibali ha ampi margini di miglioramento. L'anno scorso ha fatto praticamente il gregario di Basso ed è arrivato quasi sotto il podio. E' passato un anno esatto, e ha vinto una Vuelta. Secondo me è un sacco migliorato dall'anno scorso e già l'anno scorso era forte.
Siamo solo alla seconda salita eh, diamogli tempo e possibilità!

quasi sotto... o meglio sopra (visto che è arrivato 3° :mrgreen:)

certo, ha ampi margini di miglioramento, e inoltre siamo solo all'inizio della seconda settimana di Giro. Chi vivrà vedrà o-o

ps: inoltre non sottovalutiamo la pressione psicologica che aveva domenica Nibali: partito da casa sua, con tutti che lo incitavano (a dire il vero incitavano anche gli altri, vedi Visconti chiamandolo Nibali ahahah), "costretto" a fare bene...
insomma, vedremo. diciamo che a meno di crolli, come ho già detto, Nibali anche quest'anno sul podio ci arriva...

pps: e cmq Nibali ha già fatto anche un top 10 al Tour... 7° mi pare nel 2009, mica "cotiche"
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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Nave (bs)
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ogni anno è diverso dall'anno prima, la corsa la fanno i corridori, e il corridore più forte è indubbiamente Contador, per gli altri resteranno solo briciole. Nibali è un ottimo atleta ma secondo me nn è un campione, nn ne ha di più di altri in salita, è tra i più forti, ma il surplus per vincere nn lo ha. Anche alla Vuelta l'anno scorsoi arrancava semmpre dietro alla coppia di migliori alla fine diverse casualità glie l'hanno fatta vincere ma nn era sicuramente il più forte. Contro Contador che pedala così può solo limitare i danni e cercare il podio "forse"
 

Ciclico

Pedivella
19 Aprile 2007
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Scapin, Lee Cougan,Turro
Parlo da telespettatore:
Le gare a tappe sono belle perchè si gode tappa dopo tappa: Ieri Contador mi ha fatto godere e chissenefrega se vincerà o non vincerà il Giro.
Se ad ogni tappa uscisse il " Contador" di turno sarebbe una cosa ottima per il ciclismo, coem lo fu ai tempi di Pantani.
I siciliani, visto il tifo e l'entusiasmo che i loro concittadini gli hanno riservato, hanno deluso,dovevano rendere omaggio a quella gente che assiepava le strade, dovevano fare quello che invece ha osato Contador.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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si ok, ci sarà stato anche contador davanti e lui è anche un velocista ma l'etna non è mica lo zoncolan! mah;nonzo%

sì, ma conta che il tempo massimo è una percentuale del tempo del vincitore. e ieri la tappa non lunghissima, infatti son arrivati in poco meno di 5 ore... ora se nn ricordo male il tempo massimo è il 20 % del tempo del vincitore, cioè un'oretta scarsa, ed eccoli andati fuori tempo per poco.
In un tappone da 6-7 ore avrebbero avuto sicuramente qualche minuto in più per arrivare.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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Beh nel 2007 credo che Simoni ci ha anche provato mandando Riccó e Piepoli in fuga nella tappa delle 3 Cime di Lavaredo.

Non ricordavo quella tappa, e quindi sono andato a rileggermi la breve cronaca su wiki: ancora una volta c'è lo zampino di Savoldelli!!!!

Classica tappa dolomitica, prima del secondo giorno di riposo, con la scalata di 4 GPM, compreso l'arrivo in salita (Passo San Pellegrino, Passo Giau, Passo Tre Croci e l'arrivo delle Tre Cime di Lavaredo). Oltre 5000 i metri di dislivello, con l'ultima ascesa che presenta punte massime del 18%. Diciotto anni fa (ultima volta che il Giro ha fatto tappa sopra Misurina) si impose il colombiano Herrera.
Tappa movimentata sulla prima ascesa, grazie alla fuga di Riccardo Riccò e Leonardo Piepoli della Saunier Duval, subito agganciati da Ivan Ramiro Parra Pinto e Julio Alberto Pérez Cuapio. I quattro rimontano sui fuggitivi della prima ora, guadagnando un vantaggio massimo di 4' 10" sulla maglia rosa. Danilo Di Luca rimane senza gregari sulle successive salite, ed è costretto a difendersi e tirare un ristretto plotone. Nella discesa del Giau Savoldelli aiuta Mazzoleni a sferrare un attacco, guadagnando alcuni minuti. Quest'ultimo diventa per un breve tratto leader virtuale del Giro (con oltre 3' 15" di vantaggio su Di Luca). Sulla salita delle Tre Cime Riccò vince la tappa, affiancato dalla nuova maglia verde Piepoli; negli inseguitori Di Luca trova la forza di scattare, recuperando secondi su Mazzoleni (nuovo 2° in classifica generale) e guadagnandone altri sui corridori pretendenti al titolo.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
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ogni anno è diverso dall'anno prima, la corsa la fanno i corridori, e il corridore più forte è indubbiamente Contador, per gli altri resteranno solo briciole. Nibali è un ottimo atleta ma secondo me nn è un campione, nn ne ha di più di altri in salita, è tra i più forti, ma il surplus per vincere nn lo ha. Anche alla Vuelta l'anno scorsoi arrancava semmpre dietro alla coppia di migliori alla fine diverse casualità glie l'hanno fatta vincere ma nn era sicuramente il più forte. Contro Contador che pedala così può solo limitare i danni e cercare il podio "forse"

Secondo il mio modesto parere Nibali é più corridore da Tour che da Giro, cmq non deve per forza avere di piú in salita, se migliora ancora a cronometro e se tira fuori le balle a fare il corridore 365 giorni all'anno allora sará anche un vero campione che può vincere Tour o Giro.
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
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..
I siciliani non hanno deluso, cosa dovevano fare? Anzi...

Visconti è andato in fuga ed è andato molto bene in una tappa che non gli si addiceva assolutamente, con due scalate lunghe e anche abbastanza impegnative. Ha fatto un'ottima prova e da siciliano ha portato nella tappa che si svolgeva appunto in Sicilia la maglia di campione italiano in fuga. Ha fatto una bella figura.

Nibali invece, beh, è la stampa che lo ha fatto sembrare un colosso. Io (come si può leggere, lo dico da Novembre) penso che non sia nè più forte degli altri in salita, e anzi spesso è costretto a difendersi o a staccarsi, e che a cronometro non vada forte come si dice ma che si possa unicamente difendere. Ha fatto il suo attacco ai -2 ma non ha fatto la differenza, tranne per Scarponi e gli altri che erano, chi più chi meno, al gancio. A lui è mancato un pò di coraggio, non dico seguire Contador dall'inizio (perchè, lo abbiamo visto, è stata una mossa fallimentare) ma Nibali si deve ricordare che ci sono anche Kreuziger, Scarponi [J.Rodriguez e menchov si sono messi fuori gioco da soli] e non è con questi attacchi che si assicurerà il podio. Specialmente considerando che nelle cronometro il ceco va più forte di Nibali e alla crono di Milano e alla cronoscalata è favorito. In ogni caso ha fatto quello che doveva fare, ovvero ha fatto classifica, mica doveva attaccare dal primo passaggio per farsi vedere solo perchè era in Sicilia