Qualcuno ha provato un telaio in acciaio inox columbus xcr??????

S

sdg71

Guest
mi sapresti dire quali sono le differenze tra tubi convenzionali xcr e i tubi "pegorettiani" xcr???


inoltre il telaio messo a confronto con il merlin che possiedi quali differenze sostanziali e non riesci a percepire????
Grazie


i tubi "convenzionali" sono quelli che escono da Columbus come li vedi da catalogo...quelli che Dario (e non solo lui) si fa fare sono la risultante di specifiche richieste riguardo a spessori e diametri (che io sappia...saranno più precisi i maggiori esperti)...in pratica ci sono le trafile standard e le trafile per Pegoretti e per gli altri telaisti.
In ogni caso meglio di qualsiasi parola sarebbe confrontare un telaio in xcr con tubi standard (tipo Cinelli xcr) e un Responsorium....ti assicuro che ti renderesti subito conto della differenza...specie a livello di carro posteriore.


le differenze che percepisco sono in primis il peso...il respo pesa 8-900 grammi in più...questo dipende anche dalle ruote (sul Merlin ho le hyperon sul Respo ho delle ruote custom con cerchi in alluminio...siamo a circa 3 etti di differenza) e non solo dal telaio.... La seconda differenza che ho percepito da subito è la maggiore rigidità torsionale del responsorium, parlo di capacità del telaio di trasmettere quella (poca) forza che sono in grado di esprimere.
La terza differenza è una fiducia assoluta nel mezzo in discesa a favore del Pegoretti...quel "monolite" che c'è al posto del tubo sterzo mi dà una sicurezza mai provata prima...il Merlin qui paga un poco il fatto che ho dovuto metterci un pò troppi spessori....l'uscita da una curva (anche in contropendenza) non mi crea mai grosso disturbo.
In salita con il responsorium devo mettere qualche dentino in più, un pò per contrastare il maggior peso ma soprattutto la maggior rigidità. Nelle situazioni di "gruppo" tipo pianura controvento o nelle "menate" la bici il respo è un pò più pigro ma poi a velocità di crociera lanciata ci sono situazioni in cui puoi quasi smettere di pedalare e la bici non si ferma, con il merlin sei più pronto quando devi alzarti per chiudere un buco.
 

zipangulu

Apprendista Passista
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i tubi "convenzionali" sono quelli che escono da Columbus come li vedi da catalogo...quelli che Dario (e non solo lui) si fa fare sono la risultante di specifiche richieste riguardo a spessori e diametri (che io sappia...saranno più precisi i maggiori esperti)...in pratica ci sono le trafile standard e le trafile per Pegoretti e per gli altri telaisti.
In ogni caso meglio di qualsiasi parola sarebbe confrontare un telaio in xcr con tubi standard (tipo Cinelli xcr) e un Responsorium....ti assicuro che ti renderesti subito conto della differenza...specie a livello di carro posteriore.


le differenze che percepisco sono in primis il peso...il respo pesa 8-900 grammi in più...questo dipende anche dalle ruote (sul Merlin ho le hyperon sul Respo ho delle ruote custom con cerchi in alluminio...siamo a circa 3 etti di differenza) e non solo dal telaio.... La seconda differenza che ho percepito da subito è la maggiore rigidità torsionale del responsorium, parlo di capacità del telaio di trasmettere quella (poca) forza che sono in grado di esprimere.
La terza differenza è una fiducia assoluta nel mezzo in discesa a favore del Pegoretti...quel "monolite" che c'è al posto del tubo sterzo mi dà una sicurezza mai provata prima...il Merlin qui paga un poco il fatto che ho dovuto metterci un pò troppi spessori....l'uscita da una curva (anche in contropendenza) non mi crea mai grosso disturbo.
In salita con il responsorium devo mettere qualche dentino in più, un pò per contrastare il maggior peso ma soprattutto la maggior rigidità. Nelle situazioni di "gruppo" tipo pianura controvento o nelle "menate" la bici il respo è un pò più pigro ma poi a velocità di crociera lanciata ci sono situazioni in cui puoi quasi smettere di pedalare e la bici non si ferma, con il merlin sei più pronto quando devi alzarti per chiudere un buco.


e alivello di assorbimento delle vibrazioni che mi puoi dire????
io sono indirizzato su acciaio e titanio perchè ho due ernie del disco e cerco un telaio che assorbe ma che quando ci si alza sui pedali deve essere abbastanza scattante in modo da farmi divertire(premetto che non sono un grande ciclista)...
per quanto riguarda la guidabilità in discesa penso che sia una questione di geometrie(angolo piantone-angolo sterzo, rake della forcella e tubo di sterzo)
 
G

gianky

Guest
ot

certo che tu

zip_an_gulu


(il nick è tutto un programma....nome omen?;nonzo%)

hai aperto una di quelle discussioni che....il calor bianco è roba da ridere:wacko:

ps

ma andare in bici ed essere felici di pedalare non basta più?o-o

/ot
 
G

gianky

Guest
purtroppo chi ha problemi alla schiena non è così facile come credi...

e secondo te uno dei motivi per i quali io, phanther, ...abbiamo scelto 8 tubi de fero?....

è che, la nostra passione, talvolta ci rende un pelo integralisti - senza magari rendercene troppo conto - in questo senso era il mio ...non basta pedalare?...

per il resto buona sceltao-o
 

Ser pecora

Diretur
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e alivello di assorbimento delle vibrazioni che mi puoi dire????
io sono indirizzato su acciaio e titanio perchè ho due ernie del disco e cerco un telaio che assorbe ma che quando ci si alza sui pedali deve essere abbastanza scattante in modo da farmi divertire(premetto che non sono un grande ciclista)...

Secondo me se hai problemi alla schiena l'unica è avere un telaio con le geometrie corrette.
Le differenze tra i vari metalli a livello di vibrazioni sono praticamente nulle.
Il carbonio assorbe meglio un certo range di vibrazioni, ma che questo abbia un qualche influsso sulle tue ernie non credo si possa dire.
Conta piuttosto che ci sono opzioni più valide che non il materiale del telaio per rendere la bici più o meno comoda, come la lunghezza del carro, il tipo di ruote e soprattutto il tipo di coperture e la loro pressione di gonfiaggio.
 

zipangulu

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Secondo me se hai problemi alla schiena l'unica è avere un telaio con le geometrie corrette.
Le differenze tra i vari metalli a livello di vibrazioni sono praticamente nulle.
Il carbonio assorbe meglio un certo range di vibrazioni, ma che questo abbia un qualche influsso sulle tue ernie non credo si possa dire.
Conta piuttosto che ci sono opzioni più valide che non il materiale del telaio per rendere la bici più o meno comoda, come la lunghezza del carro, il tipo di ruote e soprattutto il tipo di coperture e la loro pressione di gonfiaggio.


però ho provato un titanio che ha le stesse identiche misure del mio carbonio e tutte le vibrazioni alla schiena non le ho sentite... premetto che ho provato il titanio con ruote più rigide delle mie e stessi tubolari alla stessa pressione che uso solitamente...
come mai tutta questa differenza????
adesso mi chiedo, vale la pena spendere 4500euro per un titanio di altissimo livello o c'è l'acciaio inox che è molto simile e mi permette di spendere la metà????
 

Ser pecora

Diretur
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però ho provato un titanio che ha le stesse identiche misure del mio carbonio e tutte le vibrazioni alla schiena non le ho sentite... premetto che ho provato il titanio con ruote più rigide delle mie e stessi tubolari alla stessa pressione che uso solitamente...
come mai tutta questa differenza????
adesso mi chiedo, vale la pena spendere 4500euro per un titanio di altissimo livello o c'è l'acciaio inox che è molto simile e mi permette di spendere la metà????

Magari il telaio in carbonio era più rigido. Non contano solo le geometrie, ma anche gli spessori delle tubazioni per quanto riguarda la rigidezza. Col carbonio poi anche la forma delle tubazioni. Volendo si possono fare due telai identici per geometrie, ma ben diversi come comodità.
Pero' in linea di massima i fatti sono quelli.
Qui c'è un articolo scientifico che seppur con qualche difetto lo dimostra: http://web.mit.edu/2.tha/www/ppt/Bike-ISEA.pdf
 

Ser pecora

Diretur
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ma dall'alto della tue esperienza quali sono gli artigiani validi con maggior esperienza nel campo di acciaio e titanio????

Non é che serve poi sta esperienza per dirti i soliti nomi...
Con l'inox poi ce ne sono abbastanza pochi con esperienza.
Se non hai problemi di budget vai di Pegoretti o Bertoletti che non sbagli sicuro.
 
S

sdg71

Guest

intendo dire che la maggior capacità (da me riscontrata) della bici di trasmettere il movimento dai pedali alle ruote mi consente di usare dei pignoni più grandi posteriormente e quindi di fare la stessa velocità girando di più.
Ovviamente sono considerazioni personali ed empiriche. Mi è stato chiesto di raffrontare le diverse sensazioni che provo usando 2 delle 3 bdc che possiedo....quindi la cosa non ha alcun intento di divulgazione scientifica.
 
S

sdg71

Guest
Non é che serve poi sta esperienza per dirti i soliti nomi...
Con l'inox poi ce ne sono abbastanza pochi con esperienza.
Se non hai problemi di budget vai di Pegoretti o Bertoletti che non sbagli sicuro.

Ser,

ma Bertoletti (se con questo nome intendiamo Legend..altrimenti ritiro tutto...) mi ha confermato in questo forum che, a differenza di Dario, usa tubi non customizzati. La cosa trova la sua giustificazione nel fatto che i volumi produttivi di questo telaio non giustificano il ricorso (e la spesa) a tubi custom. Non ho idea della differenza di prezzo finale tra un Legend in xcr e un Responsorium.
 
G

gianky

Guest
qualcuno che non costi quanto un titanio????

molti telaisti sono al centro nord. o mandi loro le misure o devi sobbarcarti il viaggio....

al sud l'unico di cui ho sentito è Carlà (lo trovi sul forum)

a proposito di prezzi ( a memoria)

direi la fascia Marnati; Bertoletti, Barco; Vetta; Bonetti, Tommasini, Carlà al di sotto dei 1200

gli industriali (se le misure standard ti vanno bene) li conosci....o-o
 

zipangulu

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molti telaisti sono al centro nord. o mandi loro le misure o devi sobbarcarti il viaggio....

al sud l'unico di cui ho sentito è Carlà (lo trovi sul forum)

a proposito di prezzi ( a memoria)

direi la fascia Marnati; Bertoletti, Barco; Vetta; Bonetti, Tommasini, Carlà al di sotto dei 1200

gli industriali (se le misure standard ti vanno bene) li conosci....o-o

ma io parlo di acciaio xcr che non tutti lavorano(marnati non lo lavora, grandis nemmeno)
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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intendo dire che la maggior capacità (da me riscontrata) della bici di trasmettere il movimento dai pedali alle ruote mi consente di usare dei pignoni più grandi posteriormente e quindi di fare la stessa velocità girando di più.
Ovviamente sono considerazioni personali ed empiriche. Mi è stato chiesto di raffrontare le diverse sensazioni che provo usando 2 delle 3 bdc che possiedo....quindi la cosa non ha alcun intento di divulgazione scientifica.

Ho capito, questo è molto interessante. E' un aspetto a cui spesso non faccio attenzione, per colpa della mia inclinazione verso i rapporti lunghi.

Non è per nulla scontato un vantaggio di quel tipo e è importante sottolinearlo come giustamente hai fatto, perche' se spingi a frequenze piu' alte ti ritrovi molta meno potenza sprecata nel caso del telaio che ti conferisce quel tipo di sensazione/vantaggio.