Salita inedita per il giro d'italia 2012

enrico53

Pignone
15 Gennaio 2010
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Torino
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le due S-Works da bitume e fango
conoscendo zomegnan, sarà una salita sterrata con pendenze almeno al 20% medio, di lunghezza minimo 15 chilometri...
non esiste? entro aprile 2012 la farà costruire apposta
-
oppure smentirà tutti compreso se stesso e dopo il giro di quest'anno la prossima edizione sarà ad esclusivo appannaggio dei velocisti e la salita inedita, nonché cima Coppi, sarà un cavalcavia ;nonzo%
 

cristina

Passista
26 Ottobre 2007
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tra monza e la brianza
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Cannondale CAAD5 - GIANT TCR Advanced SL
Punta Veleno sul Lago di Garda.
Negli anni Settanta Vincenzo Torriani, patròn del Giro d’Italia, dopo un sopralluogo la escluse giudicandola una “salita troppo dura, con pendenze impossibili” e le affibiò appunto il nome di Punta Veleno.

Magari per Zomegnan non è così impossibile :mrgreen:
 
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bumba

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25 Maggio 2010
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no
non immagino pensare cosa gli stia frullando nella testa...

quoto.
non ho la minima idea, ma sarà sicuramente una porcheria dal punto di vista meramente sportivo (in un Giro che tra l'altro parte dalla Danimarca... NO COMMENT!) e ciclistico.

se proprio devo dirla tutta.... per me la salita inedita del 2012 sarà.... il CROSTIS! :mrgreen:
 

anenkim

Apprendista Velocista
7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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columbus
avevo postato questo un mese fa. solo che parla di due o tre anni. è
comunque una trovata assurda alla zomegnan :)))::))):

Carnia: un'altra salita per il giro d'Italia, Stentaria, è peggio dello Zoncolan

320px-Mione-panorama.jpg

dal MV di oggi
L'abbiamo scovata. Per ora è una mulattiera con diversi tratti di fondo in cemento, tornanti con pendenze mozzafiato e rettilinei da capogiro. Per le auto è impraticabile, la gente del posto che la usa da secoli per salire alle malghe, ai prati o ai boschi fa i salti mortali per raggiungere in vetta. Si chiama Stentaria, e il nome è tutto dire. Da predestinata. A entrare nella leggenda del ciclismo. Sì, perchè tra due anni, al massimo tre, sulla Stentaria si concluderà una tappa del Giro d'Italia. Non è fanta-ciclismo a nemmeno un mese dalla tappa più attesa del Giro d'Italia 2011, che porterà i corridori sul Crostis e sullo Zoncolan. È la realtà di un piano che il patron delle tappe friulane Enzo Cainero ha in mente da 4 anni. Fino a qualche mese fa quello del manager friulano era un sogno, ora la realtà è più vicina perchè la Comunità montana è riuscita a tirare fuori dal cestino un finanziamento Aster da un milione di euro per la messa in sicurezza della strada che porta da Mione di Ovaro alla cima della Forcella Forchia, quota 1835 metri, la vetta della Stentaria a un passo dal Col Gentile. Mione? Ovaro? Sì, non avete capito male. La salita, destinata a cambiare la graduatoria delle erte più dure del mondo da scalare in bicicletta, si trova in territorio comunale di Ovaro. Come lo Zoncolan. Dalla Stentaria il panorama su Zoncolan e Crostis è impagabile. Da una parte ci sono le due montagne che saranno il 21 maggio teatro della tappa del Giro, in mezzo c'è il fiume Degano, dall'altra parte c'è la Stentaria. L'abbiamo percorsa con un fuoristrada assieme a Titta De Prato, il professionista incaricato dalla Comunità montana di progettare l'intervento di ripristino. De Prato ha alle spalle la sistemazione delle strade per lo Zoncolan e per il Crostis. è uno specialista. E appena ad Aplis la strada (asfaltata) sale verso Luint e Mione avverte. «Questo non è niente». Infatti la strada comunale che conduce a Mione presenta una pendenza media del 6,4% in 3,3 chilometri. Da quota 500 si sale fino a 710. Superato il paesino la musica cambia. La salita prosegue in un bosco di abeti e sale in modo vertiginoso. La strada è stata asfaltata una trentina d'anni fa, ora necessità di interventi massicci. Fino a località Chebia (mt 1.335) i km sono 3,7 e la pendenza media è del 16.9%. Insomma, un'erta fatta di tornanti in cui non si può respirare (come sullo Zoncolan) e di tratti rettilinei impegnativi. Poi il bosco si dirada, cominciano i prati e inizia un'altra, terribile, sezione di salita da 3,2 km. L'ultima, quella che porta in vetta. Si tratta di 15,6 km fino a Forcella Forchia, quota 1.835, la vetta che si raggiunge dopo un rettilineo terrificante. In questa sezione la strada è sterrata, c'è ancora la neve e ci sono sette tratti di fondo in cemento in cui la pendenza, conferma De Prato, sfiora anche il 28%. Se lo Zoncolan è il massimo quanto a pendenza media in 10,5 km, questa Stentaria supera anche il mostro. E la cosa incredibile è che guarda in faccia "il rivale", anzi dall'alto, perchè la vetta dello Zoncolan è posta "solo" a 1.730 metri. Dalla cima il panorama è mozzafiato. Da una parte c'è la Val Degano, accanto c'è il Crostis con la Panoramica delle vette; dall'altra ci sono la Val Pesarina, i monti che vi si affacciano, le Dolomiti. Lo spettacolo sarà assicurato quando i ciclisti saliranno in vetta. Quando accadrà? De Prato assicura che entro la fine dell'anno dovrà essere completata la progettazione dell'intervento (altrimenti i fondi verranno persi). Poi potranno partire i lavori. Neve permettendo (quassù non se ne va prima di aprile), per il 2013 la Stentaria sarà pronta. Ad entrare nella leggenda.
 
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(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Punta Veleno sul Lago di Garda.
Negli anni Settanta Vincenzo Torriani, patròn del Giro d’Italia, dopo un sopralluogo la escluse giudicandola una “salita troppo dura, con pendenze impossibili” e le affibiò appunto il nome di Punta Veleno.

Magari per Zomegnan non è così impossibile :mrgreen:

Ho pensato la stessa
 

BRUSS

Pignone
23 Maggio 2009
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Ridley Crosswind
Carnia: un'altra salita per il giro d'Italia, Stentaria, è peggio dello Zoncolan

320px-Mione-panorama.jpg

dal MV di oggi
L'abbiamo scovata. Per ora è una mulattiera con diversi tratti di fondo in cemento, tornanti con pendenze mozzafiato e rettilinei da capogiro. Per le auto è impraticabile, la gente del posto che la usa da secoli per salire alle malghe, ai prati o ai boschi fa i salti mortali per raggiungere in vetta. Si chiama Stentaria, e il nome è tutto dire. Da predestinata. A entrare nella leggenda del ciclismo. Sì, perchè tra due anni, al massimo tre, sulla Stentaria si concluderà una tappa del Giro d'Italia. Non è fanta-ciclismo a nemmeno un mese dalla tappa più attesa del Giro d'Italia 2011, che porterà i corridori sul Crostis e sullo Zoncolan. È la realtà di un piano che il patron delle tappe friulane Enzo Cainero ha in mente da 4 anni. Fino a qualche mese fa quello del manager friulano era un sogno, ora la realtà è più vicina perchè la Comunità montana è riuscita a tirare fuori dal cestino un finanziamento Aster da un milione di euro per la messa in sicurezza della strada che porta da Mione di Ovaro alla cima della Forcella Forchia, quota 1835 metri, la vetta della Stentaria a un passo dal Col Gentile. Mione? Ovaro? Sì, non avete capito male. La salita, destinata a cambiare la graduatoria delle erte più dure del mondo da scalare in bicicletta, si trova in territorio comunale di Ovaro. Come lo Zoncolan. Dalla Stentaria il panorama su Zoncolan e Crostis è impagabile. Da una parte ci sono le due montagne che saranno il 21 maggio teatro della tappa del Giro, in mezzo c'è il fiume Degano, dall'altra parte c'è la Stentaria. L'abbiamo percorsa con un fuoristrada assieme a Titta De Prato, il professionista incaricato dalla Comunità montana di progettare l'intervento di ripristino. De Prato ha alle spalle la sistemazione delle strade per lo Zoncolan e per il Crostis. è uno specialista. E appena ad Aplis la strada (asfaltata) sale verso Luint e Mione avverte. «Questo non è niente». Infatti la strada comunale che conduce a Mione presenta una pendenza media del 6,4% in 3,3 chilometri. Da quota 500 si sale fino a 710. Superato il paesino la musica cambia. La salita prosegue in un bosco di abeti e sale in modo vertiginoso. La strada è stata asfaltata una trentina d'anni fa, ora necessità di interventi massicci. Fino a località Chebia (mt 1.335) i km sono 3,7 e la pendenza media è del 16.9%. Insomma, un'erta fatta di tornanti in cui non si può respirare (come sullo Zoncolan) e di tratti rettilinei impegnativi. Poi il bosco si dirada, cominciano i prati e inizia un'altra, terribile, sezione di salita da 3,2 km. L'ultima, quella che porta in vetta. Si tratta di 15,6 km fino a Forcella Forchia, quota 1.835, la vetta che si raggiunge dopo un rettilineo terrificante. In questa sezione la strada è sterrata, c'è ancora la neve e ci sono sette tratti di fondo in cemento in cui la pendenza, conferma De Prato, sfiora anche il 28%. Se lo Zoncolan è il massimo quanto a pendenza media in 10,5 km, questa Stentaria supera anche il mostro. E la cosa incredibile è che guarda in faccia "il rivale", anzi dall'alto, perchè la vetta dello Zoncolan è posta "solo" a 1.730 metri. Dalla cima il panorama è mozzafiato. Da una parte c'è la Val Degano, accanto c'è il Crostis con la Panoramica delle vette; dall'altra ci sono la Val Pesarina, i monti che vi si affacciano, le Dolomiti. Lo spettacolo sarà assicurato quando i ciclisti saliranno in vetta. Quando accadrà? De Prato assicura che entro la fine dell'anno dovrà essere completata la progettazione dell'intervento (altrimenti i fondi verranno persi). Poi potranno partire i lavori. Neve permettendo (quassù non se ne va prima di aprile), per il 2013 la Stentaria sarà pronta. Ad entrare nella leggenda.

.......non so se sarà questa.......non la conosco, andrò a vederla, ma mi auguro di cuore che prima Cainero si impunti e pretenda la percorrenza del Crostis!!! Se non altro per far capire a tutti che i friulani (e i CARNICI) non si fanno più prendere in giro con "ti ho tolto questo.......però poi ti dò quello"!

A parte il problema, che c'è gente "miope" che non ne vuol sapere di vedere nuove salite (forse proprio perchè MIOPE e non può vedere i luoghi meravigliosi).......in Friuli di bei luoghi e salite splendide ce ne sono molte, anche quella potrebbe essere.......
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
4.708
142
casa
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Bici
no
molto probabilmente sarà un altra pagliacciata come spesso ci ha abituato Zomegnan

ah su questo purtroppo è poco ma sicuro.
l'unica cacata che ancora manca a Zomegnan sarebbe quella di riproporre la cronodiscesa (e come si diceva in un altro post magari è la volta buona che così riescono a far vincere Nibali...)
 

ilvice

Apprendista Cronoman
4 Novembre 2009
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ah su questo purtroppo è poco ma sicuro.
l'unica cacata che ancora manca a Zomegnan sarebbe quella di riproporre la cronodiscesa (e come si diceva in un altro post magari è la volta buona che così riescono a far vincere Nibali...)

nibali non vince nenache se gli mettono 2 crono discese!

parola di ilvice...parola di intenditore!