perchè dovrei prendere acciaio e non titanio ?

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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Verona
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de fero
dopo tutti vs contributi mi son fatto l'idea che la discriminante non è il materiale ma il costruttore
quindi nel mio caso meglio un telaio in acciaio su misura che un titanio standard

Io ti suggerisco di scegliere un costruttore che si è specializzato nella conoscenza e nella lavorazione di una determinata lega, sia essa l'acciaio o il titanio. Arrivare a conoscere in modo approfondito i segreti e le proprietà di un materile richiede parecchio tempo, figuriamoci poi il saper trarre il meglio dal materiale utilizzato in relazione agli obiettivi di progetto.
Peronalmente sono un po' diffidente nei confronti di quei costruttori "tuttofare" che saldano titanio, alluminio ed acciaio...
Una persona molto qualificata in questo settore, alla mia domanda "Perchè non realizzi anche un telaio in titanio?" rispose "Ci ho messo una vita per tentare di comprendere le proprietà dell'acciaio...e penso che ve ne siano ancora da scoprire".Chissà a chi mi riferisco...;nonzo%
 
S

sante pollastri

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ciofecca gialloblù;2956825 ha scritto:
Io ti suggerisco di scegliere un costruttore che si è specializzato nella conoscenza e nella lavorazione di una determinata lega, sia essa l'acciaio o il titanio. Arrivare a conoscere in modo approfondito i segreti e le proprietà di un materile richiede parecchio tempo, figuriamoci poi il saper trarre il meglio dal materiale utilizzato in relazione agli obiettivi di progetto.
Peronalmente sono un po' diffidente nei confronti di quei costruttori "tuttofare" che saldano titanio, alluminio ed acciaio...
Una persona molto qualificata in questo settore, alla mia domanda "Perchè non realizzi anche un telaio in titanio?" rispose "Ci ho messo una vita per tentare di comprendere le proprietà dell'acciaio...e penso che ve ne siano ancora da scoprire".Chissà a chi mi riferisco...;nonzo%

Roberto,ti faccio due nomi,Bertoletti(ora Legend) e Somec,dimmi per favore cosa non ti quadra.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
Roberto,ti faccio due nomi,Bertoletti(ora Legend) e Somec,dimmi per favore cosa non ti quadra.

Per quel che concerne Somec, credo che sia un buon produttore, ho parlato con loro al telefono e non sono mai andato a trovarli in ditta...appunto questo è il punto..non è scattato quel non so che da indurmi a girare la macchina per andare verso Ravenna, diciamo una "questione di pancia"...:mrgreen:
Per quello che riguarda Bertoletti, in primis non apprezzo chi lima il materiale di riporto sulle saldature, dal mio punto di vista è un controsenso dal punto di vista tecnico e funzionale, se poi qualcuno mi dice che così la linea della bici è più pulita o elegante, ok ne prendo atto, ma io sulla bici prima di tutto ci pedalo, poi ovvio che mi piace pure "ammirarla"...
In seconda battuta non apprezzo quegli attributi molto altisonanti e autorefernziali stampati sui tubi ("Legend", "Il re"), sarà pure un dettaglio, ma questi attributi dovrebbero essere assegnati sul campo dopo aver dato prova di assoluta qualità...credo che i "veri grandi" mantengano una connotazione "low profile", tanto l'autorevolezza viene poi attribuita loro, senza grossi sforzi, dai consumatori in primis, dai colleghi costruttori poi.
A memoria vi ricordate una "Ferrari Suprema" o una "Porsche Ultimate"?:wacko: Bah...questi appellattivi e nomignoli sono partoriti dagli uffici marketing delle grande aziende, già il fatto di dover sottolineare nel nome che il prodotto è il "non plus ultra" io un filino di coda di paglia lo intravedo, tu no?
Aggiungo che non ho mai provato un telaio Legend né tantomeno l'ho mai visto dal vivo, magari saranno pure dei prodotti molto performanti, ma io apprezzo un altro approccio all'arte telaistica, quello che nasce e cresce lontano dai riflettori e che riesce a mantenere la propria identità anche quando i riflettori di mezzo mondo si accorgono di lui.
Mentre dico questo sono consapevole di apparire ai più romantico o peggio ancora demodé, ma tant'é....

o-o
 
S

sante pollastri

Guest
ti ho posto male la domanda,perchè a me interessava sapere per quale motivo reputi impossibile che un costruttore sappia esprimersi ad altissimi livelli anche quando lavora con materiali diversi.
io stimo molto Marco Bertoletti come costruttore e come persona,ho avuto recentemente a che fare con lui e posso dirti che è persona veramente professionale e squisita.
le limature,è il suo marchio distintivo,e rimane tuttora quello di Passoni...
il nome "legend" non piace anche a me,preferisco semplicemente "Bertoletti",ma ovviamente la sostanza è quella,e non credo ci siano problemi a scrivere il suo cognome.
hai visto gli altri suoi modelli?
fedaia,ventoux,sella ronda,queen ecc?
te la senti,in quanto stiamo parlando di acciaio,titanio e carbonio,di etichettarli come non eccelsi?
ho conosciuto,tanti anni fa,anche il sig. Oliviero Gallegati,ovvero il sig.somec,idem con patate come sopra.
ti fa il titanio,il carbonio,l'acciaio e pure l'alluminio,uno meglio dell'altro.
conosci il somec revolution in carbonio con tubi con struttura a nido d'ape,tutto made in S'agata sul santerno?
e il rex,il mito,il divino,cosa ne pensi?
le conclusioni sarebbe troppo facile tirarle,ma mi sento di darti un consiglio da appassionato ad appassionato,cerca di andare oltre il mito,i miti non esistono,e ti dico in tutta onestà che così facendo rendi antipatico il mito,non la persona,che mi pregio anch'io di conoscereo-o
 
T

tzimbar1

Guest
Diciamo che tutto sommato abbiamo anchora tanti costruttori e artigiani all'altezza del vero made in italy.
(Pegoretti, De Rosa, Zullo, Bertoletti, Tommasini, Daccordi, Vetta, Carlà, Somec, Colnago, Scapin, Barco, Milani, Cinelli, Gios e sicuramente ne dimentico altri).
Non siamo così scarsi.
Sarebbe buona cosa conoscerli, e se chi li conosce ci desse delle dritte sarebbe ancora meglio.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
"mi sento di darti un consiglio da appassionato ad appassionato,cerca di andare oltre il mito,i miti non esistono,e ti dico in tutta onestà che così facendo rendi antipatico il mito,non la persona,che mi pregio anch'io di conoscere"o-o
Vedi Sante, il nocciolo della faccenda è che io la penso proprio come te, non ho mai considerato Dario Pegoretti un mito, ma un uomo in carne ed ossa con i propri pregi e i relativi difetti.
Il fatto è che il mito è una creazione umana per dare un senso o una spiegazione ad un fenomeno non spiegabile o circoscrivibile con le conoscenze in possesso dell'uomo stesso, in quanto tale il mito ha un idubbio fascino.....
Ma credimi che i miti ce li creiamo noi in prima persona...e io non mi sono mai creato il mito di "Dario Pegoretti", ma apprezzo l'operato e lo spessore umano della persona in questione.
Poi sono certo che se quanto dico possa arrivare ad urtare la sensibilità di qualcuno, quello a risultare antipatico sarò io, che c'entra Dario?;nonzo%
Dei telai da te citati ho visto dal vivo solo il Rex della Somec, gradevole e piacevole da vedersi, ma introduce qualcosa di nuovo, che non è mai stato detto o sperimentato prima?
Vedi alla fine il mio caldeggiare per Dario non nasce da un "coup de foudre", ma deriva dal fatto che nessuno e, ribadisco il "nessuno", degli altri costruttori da me conosciuti (che ovviamente non sono tutti), ha dato prova di investire tanto nella ricerca e nella sperimentazione per innalzare il limite delle performances raggiungibili.
Se poi tu o un altro utente più preparato di me, volesse illustrare un punto di vista differente, magari illustrando cosa fa di Somec piuttosto che di Bartoletti un costruttore con la C maiuscola, ben venga, ci mancherebbe.o-o
Dopotutto se siamo qui a discutere sul forum è proprio per allargare le nostre conoscenze e per venire a contatto con dei punti di vista differenti dal proprio.
Il fatto è che purtroppo spesso si critica questo "eccesso di attenzione" nei confronti di Dario Pegoretti piuttosto che di Tiziano Zullo, poi però quando si chiede a chi muove queste osservazioni (guarda che non mi sto riferendo a te nello specifico :eek:) di offrire il proprio contributo per ampliare il raggio di conoscenza di chi frequenta il forum.....casca il palco e nessuno si fa avanti...perché questo?
Spero che mi smentiate numerosi offrendo ciascuno il proprio contributo.o-o
 
S

sante pollastri

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ciofecca gialloblù;2957163 ha scritto:
Vedi Sante, il nocciolo della faccenda è che io la penso proprio come te, non ho mai considerato Dario Pegoretti un mito, ma un uomo in carne ed ossa con i propri pregi e i relativi difetti.
Il fatto è che il mito è una creazione umana per dare un senso o una spiegazione ad un fenomeno non spiegabile o circoscrivibile con le conoscenze in possesso dell'uomo stesso, in quanto tale il mito ha un idubbio fascino.....
Ma credimi che i miti ce li creiamo noi in prima persona...e io non mi sono mai creato il mito di "Dario Pegoretti", ma apprezzo l'operato e lo spessore umano della persona in questione.
Poi sono certo che se quanto dico possa arrivare ad urtare la sensibilità di qualcuno, quello a risultare antipatico sarò io, che c'entra Dario?;nonzo%
Dei telai da te citati ho visto dal vivo solo il Rex della Somec, gradevole e piacevole da vedersi, ma introduce qualcosa di nuovo, che non è mai stato detto o sperimentato prima?
Vedi alla fine il mio caldeggiare per Dario non nasce da un "coup de foudre", ma deriva dal fatto che nessuno e, ribadisco il "nessuno", degli altri costruttori da me conosciuti (che ovviamente non sono tutti), ha dato prova di investire tanto nella ricerca e nella sperimentazione per innalzare il limite delle performances raggiungibili.
Se poi tu o un altro utente più preparato di me, volesse illustrare un punto di vista differente, magari illustrando cosa fa di Somec piuttosto che di Bartoletti un costruttore con la C maiuscola, ben venga, ci mancherebbe.o-o
Dopotutto se siamo qui a discutere sul forum è proprio per allargare le nostre conoscenze e per venire a contatto con dei punti di vista differenti dal proprio.
Il fatto è che purtroppo spesso si critica questo "eccesso di attenzione" nei confronti di Dario Pegoretti piuttosto che di Tiziano Zullo, poi però quando si chiede a chi muove queste osservazioni (guarda che non mi sto riferendo a te nello specifico :eek:) di offrire il proprio contributo per ampliare il raggio di conoscenza di chi frequenta il forum.....casca il palco e nessuno si fa avanti...perché questo?
Spero che mi smentiate numerosi offrendo ciascuno il proprio contributo.o-o

rimanendo a Verona credo che ti basterebbe andare da Grandis,e vedere i numerosi brevetti frutto di studi soprattutto sull'acciaio,mi viene in mente la sua congiunzione del nodo sella da lui ribattezzata "spaziale",quella che per evitare di forare l'orizzontale in un punto critico,accoglie al suo interno il cavo freno post.
ma a te preme arrivare ad una domanda:chi può vantare tubi customizzati,fatti produrre con i propri disegni?
non lo so,non mene frega piu' di tanto,mi interessa invece,e parecchio,come va su strada una bici,chi l'ha fatta e quant'è bella,semplicemente.
chi l'ha fatta è una garanzia,chiaro.
comunque ti posso riferire direttamente di tubi customizzati De Rosa,Benotto,Tommasini,Somec,Colnago e chissà quanti ce ne saranno.
secondo te è possibile che ditte come Dedacciai,Columbus,Reynolds,producano serie di tubi pressochè perfette per costruire bici da corsa,o pensi che le serie di tubi standard siano buone solo per bici da passeggio?
se qualche costruttore pensa sia giusto uscire dagli standard ben venga,ma poi automaticamente non vuol dire che il resto del mondo è un gradino sotto,ma scherziamo?
customizzare,poi,significa costruire un telaio espressamente per un cliente,non una serie di tubi che va bene per tutti,il Vetta di Gianky ne è un'esempio recente che tutti noi conosciamo.
a me,e sottolineo a me,personalizzazioni del genere non interessano,o meglio non le cerco,mi interessano altre cose.
chiudo dicendo che il somec rex o un bertoletti sella ronda(oggetto della tua domanda),non hanno nulla,credo,di rivoluzionario ma non me ne pò fregà di menoo-o
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
"ma a te preme arrivare ad una domanda:chi può vantare tubi customizzati,fatti produrre con i propri disegni?"

A dire la verità Sante, la faccenda dei tubi personalizzati non è che di per sè mi "ingrifi" come un coniglio :mrgreen:, ma credo che se io e te domattina bussassimo alle porte della Columbus, infarciti di soldi come due tacchini, per farci realizzare un set di 5000 tubazioni su nostre specifiche, forse avremmo delle serie possibilità di essere accontentati...
Il problema sarebbe, casomai, capire il perché ed il cosa spinge un costruttore o un telaista a ricchiedere una serie di tubazioni su sue specifiche, stanti le già valide (probabilmente) serie di tubazioni immesse sul mercato.
Io non mi soffermo dunque tanto sui "tubi personalizzati", quelli sono una spia rivelatrice, o almeno io così la interpreto, di tutto lo studio e la sperimentazione che ci sta dietro.
Ti ricordi cosa hai pensato tu stesso quando hai voluto "saggiare con mano" la consistenza del carro posteriore del nuovo Marcelo? Hai detto che non avevi mai visto nulla di simile.
Conosco Ezio Grandis ed apprezzo i suoi telai a congiunzioni, prima di recarmi da Dario sono andato a far visita ad Ezio, lo ho ascoltato a lungo, poi ho tratto le conclusioni del caso.
Comunque Sante che non sei altro :rosik:alla fine della fiera mi accorgo (solo ora) che hai aggiunto alla tua scuderia un telaio Legend....
 

aotearoa

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ciofecca gialloblù;2957473 ha scritto:
A dire la verità Sante, la faccenda dei tubi personalizzati non è che di per sè mi "ingrifi" come un coniglio :mrgreen:, ma credo che se io e te domattina bussassimo alle porte della Columbus, infarciti di soldi come due tacchini, per farci realizzare un set di 5000 tubazioni su nostre specifiche, forse avremmo delle serie possibilità di essere accontentati...
Il problema sarebbe, casomai, capire il perché ed il cosa spinge un costruttore o un telaista a ricchiedere una serie di tubazioni su sue specifiche, stanti le già valide (probabilmente) serie di tubazioni immesse sul mercato.
Io non mi soffermo dunque tanto sui "tubi personalizzati", quelli sono una spia rivelatrice, o almeno io così la interpreto, di tutto lo studio e la sperimentazione che ci sta dietro.
Ti ricordi cosa hai pensato tu stesso quando hai voluto "saggiare con mano" la consistenza del carro posteriore del nuovo Marcelo? Hai detto che non avevi mai visto nulla di simile.
Conosco Ezio Grandis ed apprezzo i suoi telai a congiunzioni, prima di recarmi da Dario sono andato a far visita ad Ezio, lo ho ascoltato a lungo, poi ho tratto le conclusioni del caso.
Comunque Sante che non sei altro :rosik:alla fine della fiera mi accorgo (solo ora) che hai aggiunto alla tua scuderia un telaio Legend....
Una volta che un telaista si fa personalizzare una serie di tubazioni, usa sempre e solo queste per il determinato tipo di telaio cui sono dedicate?
Mi spiego, voglio il telaio x che è costruito con tubi y customizzati, i tubi saranno sempre quelli o varieranno in funzione di chessò?...il peso dell'utilizzatore ad esempio.
Andiamo io e il mio amico che pesa 30 kg meno di me, stesso telaio, stessi tubi?
 
G

gianky

Guest
@sante
ma questa customizazione della mia bici, presupponendo che ci sia stata davvero - visto che non distinguo un tubo grezzo , figurati se pitturato o con un adesivo x anzichè y - quanto può aver modificato la "resa" della bici?
diciamo un 3% ? che ipotetico valore aggiunto pò aver dato al mio telaio? 5%?

in ogni modo sempre un infinitesimale.


adesso vado a farmi un'altra boccia e ritorno.
 

ciofecca gialloblù

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16 Maggio 2009
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de fero
Una volta che un telaista si fa personalizzare una serie di tubazioni, usa sempre e solo queste per il determinato tipo di telaio cui sono dedicate?
Mi spiego, voglio il telaio x che è costruito con tubi y customizzati, i tubi saranno sempre quelli o varieranno in funzione di chessò?...il peso dell'utilizzatore ad esempio.
Andiamo io e il mio amico che pesa 30 kg meno di me, stesso telaio, stessi tubi?

Penso, ma prendi con le pinze quanto scrivo, che il disegno della tubazione resti il medesimo, ma a variare siano gli spessori interni, in tal senso credo che il telaista non disponga di un'unica tubazione....
Ma ripeto....non ne sono sicuro o-o
 

ciofecca gialloblù

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@sante
ma questa customizazione della mia bici, presupponendo che ci sia stata davvero - visto che non distinguo un tubo grezzo , figurati se pitturato o con un adesivo x anzichè y - quanto può aver modificato la "resa" della bici?
diciamo un 3% ? che ipotetico valore aggiunto pò aver dato al mio telaio? 5%?

in ogni modo sempre un infinitesimale.


adesso vado a farmi un'altra boccia e ritorno.

Basta tracannare tutte sto nettare altrimenti col piffero che poi percepisci quel
3 o 5% di cui parli....:-x
 
S

sante pollastri

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ciofecca gialloblù;2957473 ha scritto:
A dire la verità Sante, la faccenda dei tubi personalizzati non è che di per sè mi "ingrifi" come un coniglio :mrgreen:, ma credo che se io e te domattina bussassimo alle porte della Columbus, infarciti di soldi come due tacchini, per farci realizzare un set di 5000 tubazioni su nostre specifiche, forse avremmo delle serie possibilità di essere accontentati...
Il problema sarebbe, casomai, capire il perché ed il cosa spinge un costruttore o un telaista a ricchiedere una serie di tubazioni su sue specifiche, stanti le già valide (probabilmente) serie di tubazioni immesse sul mercato.
Io non mi soffermo dunque tanto sui "tubi personalizzati", quelli sono una spia rivelatrice, o almeno io così la interpreto, di tutto lo studio e la sperimentazione che ci sta dietro.
Ti ricordi cosa hai pensato tu stesso quando hai voluto "saggiare con mano" la consistenza del carro posteriore del nuovo Marcelo? Hai detto che non avevi mai visto nulla di simile.
Conosco Ezio Grandis ed apprezzo i suoi telai a congiunzioni, prima di recarmi da Dario sono andato a far visita ad Ezio, lo ho ascoltato a lungo, poi ho tratto le conclusioni del caso.
Comunque Sante che non sei altro :rosik:alla fine della fiera mi accorgo (solo ora) che hai aggiunto alla tua scuderia un telaio Legend....

Bertoletti,prego:-x
riguardo al carro non posso che confermare,salvo che poi tutti,ma proprio tutti, hanno detto che non vuol dire nà beata minchia!
comunque Roberto,sono certo che ogni costruttore degno di questo nome,e ce ne sono,studi e sperimenti,a me,e te lo dico sinceramente,riesce difficilissimo fare una classifica di merito,e ci metto anche chi non c'è piu'.
diffido di chi la stila non conoscendo a fondo la realtà delle cose.
 
G

gianky

Guest
ciofecca gialloblù;2957513 ha scritto:
Penso, ma prendi con le pinze quanto scrivo, che il disegno della tubazione resti il medesimo, ma a variare siano gli spessori interni, in tal senso credo che il telaista non disponga di un'unica tubazione....
Ma ripeto....non ne sono sicuro o-o

penso anch'o probabilmente si tratta di una passata di utensile per togliere materiale, può anche darsi che la passata venga programmata in funzione di creare un tubo con spessore x e valdo per un certo peso....o-o
 
G

gianky

Guest
ciofecca gialloblù;2957520 ha scritto:
Basta tracannare tutte sto nettare altrimenti col piffero che poi percepisci quel
3 o 5% di cui parli....:-x

anche se non tracanno non percepisco. almeno con un goto mi diverto di più
o-o
ciofecca gialloblù;2957530 ha scritto:
:offtopic:clamoroso: ma anche voi non riuscite a visualizzare i pollicioni verdi e rossi con cui votare le discussioni?;nonzo%

qui c'è lo zampino del diretur:angrymod:

o-o
 

ciofecca gialloblù

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Bertoletti,prego:-x
riguardo al carro non posso che confermare,salvo che poi tutti,ma proprio tutti, hanno detto che non vuol dire nà beata minchia!
comunque Roberto,sono certo che ogni costruttore degno di questo nome,e ce ne sono,studi e sperimenti,a me,e te lo dico sinceramente,riesce difficilissimo fare una classifica di merito,e ci metto anche chi non c'è piu'.
diffido di chi la stila non conoscendo a fondo la realtà delle cose.

Pollastri (ti chiamo per "cognome" perché ti devo redarguire :rosik:)attenzione: la prova che hai fatto tu non ha alcuna valenza nel dimostrare il reale comportamento del carro posteriore in fase di pedalata, su questo non ci piove, ma questo che non significa certo che quelle forme scultoree non abbiano una funzione, credimi (prova a buttarti in discesa sul Respo di Nicola, butta dentro la bici in curva senza troppi riguardi, poi ne riparliamo :mrgreen:).

Ma infatti Sante io non stilo alcuna classifica, credimi non mi interessa affatto farlo. Sono strafelice della bici che ho e non desidero nulla di più.o-o
Certo che mi piacerebbe comunque aumentare la mia conoscenza in materia, vedendo il tuo parco bici non dubito che tu possa vantare un'esperienza mooolto più ampia della mia (dico sul serio), perchè non ci racconti, ad esempio, qualcosa sulla Bertoletti (oppure mi puoi segnalare, per favore, il link di una discussione, se già l'hai aperta?).
 
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sante pollastri

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ciofecca gialloblù;2957526 ha scritto:
Certo, su questo sono sicuro, prendi ad esempo il carro posteriore di un Big Leg Emma o di uno Zullo Inqubo....

aotearea intendeva chiedere,o meglio si chiedeva,se tutti i big leg o tutti gli inqubi sono costruiti con i medesimi tubi.
se guardo il carro post del big leg cosa ne devo dedurre in merito?;nonzo%