Sì, seguo, anche se siete entrambi troppo lunghi e rischio di perdermi

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Secondo me c'è da dire che Braccio in quest'ultimo periodo ha esagerato con accumulo di allenamento/lavoro/stress ecc. L'efficacia di un certo approccio andebbe valutata quando le altre condizioni sono il più possibile favorevoli, non quando possono disturbare il risultato.
Per il resto, non è errato il ragionamento di Braccio per cui nell'immediato post wo non ci può stare tutto, ma questo non vuol dire necessariamente andare dritti a cena senza fare il post wo.
La funzione dell'immediato post wo non è quella di riempire tutte le scorte, ma quella di dare al fisico l'input per il recupero (perché finché non reintegri qualcosa non inizia neanche il recupero fisico). Se si fa l'immediato post liquido o semiliquido, si sfrutta già la finestra. Poi si prosegue con i pasti normali e anche con l'inserimento dei carbo fino a coprire l'apporto desiderato (dal quale però NON BISOGNA SFORARE)
E' anzi consigliabile fare i pasti solidi dopo un po' di tempo dalla fine dell'allenamento (alcuni consigliano 2 ore), perché nell'immediato il fisico non è pronto per iniziare la digestione.
Se il problema non era questo, non ho capito...

Il mio problema principale è che finisco di allenarmi alle 20, anche 20.30.
Arrivo a casa doccia e ceno che ormai sono quasi le 9.
Non ho il tempo di far trascorrere 2h, alle 6 mi alzo, non posso andare a letto alle 2 per avere il tempo di digerire

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Quindi inevitabilmente il mio post wo, concide con la cena.
Se nell'allenamento ho speso 1000Kcal, con un'alta intensità, più le calorie che dovrei reintegrare normalmente a cena, arrivo a 1800 Kcal.
Occio adesso

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Se voglio fare le cose come si deve, devo utilizzare la giusta quantità di cho, che non sono pochi, limitare al massimo i grassi e utilizzare il giusto quantitativo di porteine magre. Avete idea dei volumi? (Tu si lo sò che ce li hai giova). E comunque senza utilizzare i grassi, rimani in ogni caso sotto con le Kcal. Se metto i grassi ci arrivo, ma rallento l'effetto positivo del post wo.
Con i grassi è un attimo, ma senza è tanta roba, poi vado a letto e non dormo, non recupero e a voglia a dire che è colpa dell'alimentazione.
Insomma un cane che si morde la coda.
Allora da quando non uso più il Vitargo, sono rimasto costantemetne sotto, sia di cho che di calorie.
Il fottuto Vitargo aiutava a buttare subito dentro cho e calorie, senza sentire niente, quindi il problema c'era ugualmente, ma era limitato.
Poi l'anno scorso i watt e quindi il consumo, non era quello di adesso, quindi anche qui, problema attutito.
Sono tanti i fattori, bisogna avere l'obbiettività di prenderli tutti in considerazione.
Lo yogurth prima di cenare, quindi prima di pasta o riso o patate, mi fà letteralmente vomitare, quindi lo metto dopo, ma sempre tanta roba rimane.
Se ricordate bene, dopo cena, usavo sempre 500gr di yogurth magro, uvetta o banane, destrosio o miele e whey.
Quasi un intruglio da 1kg, il tutto dopo magari 200gr di pasta.
Se è pomeriggio, ne faccio due di pasti così, ma prima di andare a nanne, non è il massimo.
Da qui la necessità di aggiustare il tiro.
Quindi come giustamente ha osservato giova, rimanendo sempre sotto nel post wo/cena, i giorni che non mi alleno, a cena, mettendo dei cho, con pochi grassi e proteine, ho una sorta di risposta anabolica, moderata certamente, ma c'è, io l'ho provata, come ho spiegato oggi a reciaFolin

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Esattamente come dice reciarubens.
E' chiaro che l'obbiettivo prinicpe è quello di avere un introito di carboidrati adeguato nell'arco della settimana, arrivando al giorno del lungo, recuperato e carico, ma il principio dal quale parto, osa, prendere due piccioni con una fava.
Da quello che ho potuto costatare nel brevissimo sembra funzionare.
Ora, sono nel peggior stato di forma della stagione, per diversi motivi, ma fondamentalmente, credo io, perchè ho limato troppo i cho e alla lunga ho pagato con un principio di overtraining. Lascimao stare le vertigini, quelle non devono forviare, è un segnale che mi ha dato il corpo e mi ha aperto gli occhi, ma lo stò superando.
E' sicuro che questa alimentazione mi ha aiutato a migliorare nettamente la mia patologia, ma se non recupero e mi stresso fisicamente, torno indietro come un gambero, cortisolo, ritenzione idrica, squilibrio eletrolitico, quindi carenza di potassio e accumulo di sale.
Il cortisolo predispone all'ipertensione in quanto induce ritenzione di sodio.
La sua farmacodinamica fa sì che blocchi l'enzima cicloossigenasi 1-2 che trasforma l'acido arachidonico (prodotto dalle cellule in seguito ad un insulto) in prostaglandine, prostacicline e tromboxani. In seguito a questo blocco, soprattutto a livello di Cox 1 per quanto riguarda la ritenzione di sodio, interferisce sulla normale filtrazione glomerulare e sul flusso renale, inducendo ritenzione di sodio ed escrezione di potassio (infatti un'altra complicanza del cortisolo è appunto l'ipopotassiemia).
Questo è il circolo vizioso, lo conosco bene, ancora, un cane che si morde la coda.
Se da qui a breve, qualche settimana, le prestazioni miglioreranno, sarà facile capire se avevo ragione o meno.
Ma questo è il mio caso, ognuno ha il suo.
Non credo che qui in molti si siano assestati sotto i 100gr di cho al giorno, senza rabbocchi vari. Io ad oggi, ho quasi 6000km di pedalata, e 52500 metri di dislivello, suddivisi fra mtb, bdc e
rulli.
Rimanendo sotto per 6-7mesi, con i cho, alla lunga si paga, perchè il recupero non è mai completo, piano piano, senza accorgersene, si và in sovrallenamento.
Sicuramente ha inciso tutto, casa, traslochi, stess, ma sono certo che il motivo prinicpale arriva da un'altra parte.
Ripeto se la ripresa sarà immediata, non ci sono cazzi, il problema erano i carboidrati, il corpo da subito delle risposte, io mi concosco molto bene.