Ciao,
Durante le uscite di allenamento ci si dovrebbe fermare solo per riempire le borracce non perchè si è stanchi.
O meglio, non dovrebbe essere una costante il fermarsi.
Per prima cosa devi iniziare ad allenare l'agilità (su questo tema ci sono molte discussioni sul forum e pareri diversi), ovvero far girare la gamba sulle 90-100 pedalate al minuto. Questo (visto che mi sembra di capire tu abbia tempo a disposizione) lo dovresti fare per almeno 1.000 km. Fatti questi km puoi anche iniziare con il "padellone" (moltiplica più grande davanti) e iniziare a tirare i rapporti, per periodi sempre maggiori e iniziare ad allenarti in salita. Dovresti prendere una tua salita test e continuare a farla registrando i tempi, in questo modo dovresti riuscire ad avere evidenza dei miglioramenti.
Piano piano dovresti anche allungare le singole uscite, sei arrivato a 65 km come uscita massima, la prossima volta metti in programma a fine giro di allungare di altri 5-10 km. Fai in modo che quel kilometraggio diventi il tuo standard e poi aggiungi ancora 5-10 km e così via fino a superare i 100-120 km ad uscita (lo so che farli da solo è uno smaronamento unico però o fai così o ti trovi un gruppo nel quale inserirti).
Questa prima parte è come io mi allenavo e, ci tengo a precisare, non sono un preparatore atletico ma solo un ex.
Fermarsi o non fermarsi, questa è una bella domanda.
Quando io correvo si cominciava ad allenarsi tra dicembre e gennaio e si smetteva di pedalare a fine ottobre, con medie di 25.000 km annui e 2 o 3 gare a settimana (da dilettante) quando non si facevano le corse a tappe. A quel punto staccare un mese abbondante era necessario per recuperare energie e per ripristinare la mente.
A livello amatoriale c'è chi stacca e chi fa tutto un dritto, devi vedere tu quando sarai tra settembre ed ottobre come sarai messo (sia di corpo che di mente). Se poi guardi i professionisti, suddividono la stagione in tante piccole stagioni intervallandole con periodi di recupero.
Dici di volerti buttare nella mischia delle competizioni, fai bene ma stai molto attento perchè è molto facile farsi male. Inoltre, correre in circuito non è come partecipare ad una gran fondo, i modi di approciare la gara sono diversi, non sembra ma è così.
Per il resto cosa aggiungere di più? Buona fortuna!